Questo studio clinico riguarda la vitiligine non segmentale, una condizione della pelle in cui si perdono i pigmenti naturali e si formano delle chiazze bianche su diverse parti del corpo. La vitiligine non segmentale è la forma più comune di questa condizione e può interessare varie zone del corpo in modo simmetrico. Il trattamento che verrà studiato è il pioglitazone, un medicinale che viene somministrato per bocca sotto forma di compresse. Il pioglitazone verrà utilizzato insieme alla fototerapia, che è un trattamento con luce speciale. Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace e sicuro il pioglitazone nel trattamento delle persone adulte con vitiligine non segmentale e quanto sia ben tollerato dai partecipanti.
Durante lo studio, che durerà sedici settimane, i partecipanti assumeranno il pioglitazone in compresse da quindici milligrammi ogni giorno mentre ricevono anche il trattamento con fototerapia. Prima di iniziare lo studio, i partecipanti dovranno interrompere eventuali altri trattamenti per la vitiligine che stanno usando. Lo studio si concentrerà in particolare sul miglioramento delle chiazze bianche sul viso, che è una delle zone più visibili e che può avere un impatto importante sulla vita quotidiana delle persone. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuate valutazioni regolari per misurare i cambiamenti della pelle e per controllare la sicurezza del trattamento.
I partecipanti allo studio devono essere adulti di età compresa tra diciotto e sessantacinque anni con una diagnosi di vitiligine non segmentale che coinvolge il viso e altre parti del corpo. Devono aver già provato almeno un trattamento standard per la vitiligine senza successo sufficiente. Le donne in età fertile che partecipano allo studio dovranno utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante tutto il periodo dello studio e per almeno trenta giorni dopo l’ultima dose di pioglitazone, e dovranno effettuare test di gravidanza regolari ogni quattro settimane.

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