Lo studio si concentra su alcune condizioni del tratto gastrointestinale, come l’esofago di Barrett, il carcinoma del colon e la displasia gastrointestinale. Queste condizioni possono portare a cambiamenti nelle cellule del tratto digestivo, che potrebbero diventare cancerose. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Bevacizumab, che viene somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è combinato con un tracciante fluorescente, noto come Bevacizumab-800CW, per aiutare a visualizzare meglio le aree di interesse durante l’imaging.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la fattibilità di una nuova tecnica di imaging chiamata immuno-OCT. Questa tecnica utilizza una capsula endoscopica che viene ingerita e permette di ottenere immagini dettagliate del tratto gastrointestinale. La capsula è progettata per combinare l’imaging strutturale ad alta risoluzione con l’imaging molecolare, utilizzando la fluorescenza per evidenziare specifiche aree di interesse, come lesioni tumorali o infiammazioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno sottoposti a questa procedura di imaging per valutare la sicurezza e l’efficacia del metodo.
Il corso dello studio prevede che i partecipanti siano monitorati per eventuali eventi avversi legati al dispositivo e per valutare la capacità di ottenere immagini chiare e utili. I risultati delle immagini ottenute con l’immuno-OCT saranno confrontati con altre tecniche di imaging e con l’analisi dei tessuti per confermare la loro accuratezza. Lo studio mira a migliorare la diagnosi e il trattamento delle condizioni del tratto gastrointestinale, fornendo immagini più dettagliate e precise delle aree interessate.











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