Questo studio riguarda pazienti con cancro al seno che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato mastectomia, cioรจ la rimozione del seno. Durante e dopo questo tipo di operazione รจ importante controllare il dolore nel modo piรน efficace possibile. Per ridurre il dolore dopo l’intervento, i medici utilizzano una tecnica chiamata blocco del piano del muscolo erettore spinale, che consiste nell’iniettare dei farmaci vicino ai nervi per addormentare la zona operata. In questo studio vengono utilizzati tre medicinali: ropivacaina, che รจ un anestetico locale che blocca temporaneamente la sensazione di dolore, solfato di magnesio e dexmedetomidina, che sono due sostanze diverse aggiunte alla ropivacaina per cercare di prolungare l’effetto antidolorifico.
Lo scopo dello studio รจ verificare se il solfato di magnesio, quando viene aggiunto alla ropivacaina, sia efficace quanto la dexmedetomidina nel controllare il dolore dopo l’intervento e se presenti un profilo di sicurezza simile. I ricercatori vogliono capire quale dei due farmaci aggiunti alla ropivacaina permetta di avere un sollievo dal dolore piรน lungo dopo l’operazione, misurando quanto tempo passa dal risveglio dall’anestesia generale fino al momento in cui il paziente chiede per la prima volta un farmaco antidolorifico aggiuntivo.
Durante lo studio, prima dell’intervento chirurgico viene eseguito il blocco nervoso utilizzando la ropivacaina insieme a uno dei due farmaci aggiuntivi. Dopo l’operazione vengono raccolte informazioni sul dolore provato dal paziente in diversi momenti, sulla quantitร di farmaci antidolorifici necessari nelle prime ventiquattro ore, sulla pressione del sangue e sul battito cardiaco, e su eventuali effetti indesiderati come nausea, vomito o abbassamento della pressione. Viene anche chiesto al paziente quanto sia soddisfatto del controllo del dolore ricevuto.

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