Lo studio si concentra su donne con subfertilità che necessitano di trattamento ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica di Spermatozoi), una tecnica usata per aiutare la fertilizzazione durante la fecondazione in vitro (IVF). L’obiettivo è trovare il dosaggio ottimale di un farmaco chiamato FSH ricombinante (ormone follicolo-stimolante) dopo l’uso di un altro farmaco, corifollitropin alfa. Questi farmaci sono somministrati tramite iniezioni sottocutanee e aiutano a stimolare le ovaie per produrre ovuli.
Nel corso dello studio, le partecipanti riceveranno dosi di Puregon, disponibile in diverse concentrazioni: 300 IU, 600 IU e 900 IU, tutte in forma di soluzione per iniezione. Inoltre, verrà utilizzato Elonva, un’altra soluzione per iniezione contenente corifollitropin alfa. Lo scopo principale è confrontare i livelli medi di progesterone nel sangue il giorno in cui viene somministrato lhCG (gonadotropina corionica umana), un altro ormone usato nel processo di stimolazione ovarica.
Lo studio è progettato per determinare quale dosaggio di FSH ricombinante sia più efficace e sicuro per le pazienti che seguono un protocollo con antagonista GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine). Durante il periodo di trattamento, verranno monitorati diversi aspetti, come il numero di ovociti raccolti, il tasso di gravidanza clinica e il tasso di nascita viva. Alcune partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati con quelli delle pazienti che ricevono il trattamento attivo.

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