La Oral cavity squamous cell carcinoma è un tumore raro che si sviluppa nella bocca. In questo studio si utilizza una combinazione di due farmaci immunoterapici: nivolumab, somministrato per via endovenosa, e ipilimumab, iniettato direttamente nel tumore.
Lo scopo dello studio è valutare quanto è tollerabile e efficace questa combinazione prima dell’intervento chirurgico. I pazienti ricevono una piccola dose di ipilimumab direttamente nel tumore (iniezione intratumorale) e, contemporaneamente, una dose di nivolumab per tutta l’organismo (somministrazione sistemica) per alcune settimane, seguita dalla rimozione chirurgica del tumore.
Il farmaco ipilimumab agisce bloccando la proteina CTLA-4, mentre il nivolumab blocca la proteina PD-1, permettendo al sistema immunitario di riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Durante il percorso i pazienti vengono monitorati con esami del sangue, visite mediche e una risonanza magnetica MRI per osservare i cambiamenti nel tumore. Dopo la chirurgia, i medici valuteranno la risposta al trattamento e registreranno eventuali effetti collaterali.



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