Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule squamose localmente avanzato della testa e del collo, una forma di cancro che colpisce aree come la cavità orale, l’ipofaringe e la laringe. Questo tipo di cancro è spesso difficile da trattare, specialmente nei pazienti che non possono ricevere alte dosi di un farmaco chiamato cisplatino. Lo studio mira a confrontare l’efficacia di due trattamenti diversi: uno che combina la radioterapia con cetuximab e xevinapant, e un altro che combina la radioterapia con cetuximab e un placebo.
Xevinapant, noto anche come Debio 1143, è un farmaco sperimentale somministrato come soluzione orale. È progettato per agire come antagonista chimico delle proteine inibitorie dell’apoptosi, che sono coinvolte nella sopravvivenza delle cellule tumorali. Cetuximab, invece, è un farmaco già utilizzato nella pratica clinica, somministrato tramite infusione endovenosa, che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali. Lo studio si propone di dimostrare se l’aggiunta di xevinapant al trattamento standard con cetuximab e radioterapia possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto all’uso del solo cetuximab con radioterapia.
I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale e non sapranno quale trattamento stanno ricevendo, in quanto lo studio è “in doppio cieco”. Il trattamento durerà fino a un massimo di 18 mesi per xevinapant e 10 mesi per cetuximab. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L’obiettivo principale è vedere se il nuovo trattamento può prolungare il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.

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