Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home
In reclutamento

Studio su pemfigo: confronto tra terapia personalizzata e trattamento standard con rituximab e corticosteroidi per pazienti con pemfigo

Centro verificatoFarmaco autorizzatoSenza placebo
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio riguarda il pemfigo, una malattia della pelle che può causare vesciche e piaghe. Esistono due tipi principali di pemfigo: Pemfigo Volgare e Pemfigo Foliaceo. Il trattamento standard per queste condizioni include l'uso di rituximab, un farmaco somministrato tramite infusione, e corticosteroidi, che sono farmaci che aiutano a ridurre l'infiammazione.

Lo scopo dello studio è confrontare un nuovo approccio di trattamento personalizzato con il trattamento standard. Questo nuovo approccio si basa sull'osservazione di specifici anticorpi nel sangue, chiamati anticorpi anti-desmogleina, che possono indicare l'attività della malattia. L'idea è di somministrare rituximab solo ai pazienti con un alto rischio di ricaduta, identificati attraverso la gravità iniziale della malattia e l'evoluzione di questi anticorpi.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento standard o il nuovo trattamento personalizzato. L'obiettivo è vedere se il nuovo approccio può ridurre il tasso di ricaduta della malattia nel corso di quattro anni rispetto al trattamento attuale. Il rituximab viene somministrato come una soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una vena. Lo studio mira a migliorare la gestione del pemfigo e a ridurre le ricadute a lungo termine.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio del trattamento

    Il trattamento inizia con la somministrazione di rituximab, un farmaco utilizzato per trattare il pemfigo. Viene somministrato tramite infusione endovenosa.

    La dose iniziale di rituximab è di 500 mg, preparata come soluzione per infusione.

  2. Passaggio 2

    Somministrazione di corticosteroidi

    In aggiunta al rituximab, viene somministrato un corticosteroide chiamato prednisone.

    La dose di prednisone è di 1 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno, assunto per via orale.

  3. Passaggio 3

    Monitoraggio e valutazione

    Durante il trattamento, viene monitorata l'evoluzione degli anticorpi anti-desmogleina nel sangue, che sono indicatori dell'attività della malattia.

    Il monitoraggio aiuta a personalizzare la terapia di mantenimento in base al rischio di ricaduta.

  4. Passaggio 4

    Terapia di mantenimento personalizzata

    In base al rischio di ricaduta, determinato dalla gravità iniziale della malattia e dall'evoluzione degli anticorpi, può essere proposta una terapia di mantenimento personalizzata.

    Questa terapia può includere ulteriori infusioni di rituximab per i pazienti con alto rischio di ricaduta.

  5. Passaggio 5

    Durata del trattamento

    Il trattamento è progettato per ridurre il tasso di ricaduta nell'arco di quattro anni.

    La durata complessiva dello studio è stimata fino al 2 marzo 2032.

Chi può partecipare allo studio?

10 criteri

  • Età compresa tra 18 e 80 anni.
  • Essere affiliato o beneficiario di un piano di sicurezza sociale (assicurazione sanitaria nazionale).
  • Aver firmato il modulo di consenso informato (o dalla famiglia in caso di impossibilità del consenso del paziente).
  • Avere una diagnosi confermata di Pemfigo Volgare (PV) o Pemfigo Foliaceo (PF), basata su caratteristiche istologiche specifiche e test di laboratorio.
  • Presenza di malattia attiva da moderata a grave, definita da un punteggio PDAI superiore a 15. Il PDAI è un punteggio che misura la gravità della malattia.
  • Essere in grado di ricevere il trattamento standard che include corticosteroidi (prednisone 1 mg/kg/giorno per via orale) e rituximab.
  • Essere vaccinati contro il Covid-19 prima dell'inizio dello studio. Si raccomanda anche la vaccinazione contro l'influenza e il pneumococco.
  • Per le donne non in menopausa o non sterili: accordo a rimanere astinenti o utilizzare due metodi adeguati di contraccezione durante il periodo di trattamento e per almeno 12 mesi dopo l'ultima dose del trattamento. Devono avere un test del sangue beta-HCG negativo entro una settimana prima della randomizzazione.
  • Per gli uomini: sterilità chirurgica o accordo a rimanere astinenti o utilizzare un preservativo durante il periodo di trattamento e per almeno 12 mesi dopo l'ultima dose del trattamento, e accordo a non donare sperma durante questo periodo.
  • Essere in grado di seguire il protocollo dello studio, secondo il giudizio dell'investigatore.

Chi non può partecipare allo studio?

5 criteri

  • Non possono partecipare persone che non hanno una diagnosi di pemfigo, che è una malattia della pelle.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che non sono disposte a seguire le linee guida del trattamento proposto nello studio.
  • Non possono partecipare persone che non sono in grado di fornire il consenso informato, che è l'autorizzazione a partecipare dopo aver compreso lo studio.
  • Non possono partecipare persone che hanno altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio.
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.

Di solito rispondiamo entro pochi giorni

Centri verificati

Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro

Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

In reclutamento
Non trovi il tuo paese?

Non sai che cosa fare adesso?

Partecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.

Vedi tutto il percorso e le domande frequenti

Farmaci in studio

  • Rituximab

    Questo farmaco è utilizzato per trattare il pemfigo, una malattia autoimmune della pelle. Rituximab agisce riducendo il numero di cellule B nel corpo, che sono coinvolte nella risposta immunitaria che causa il pemfigo. Nel contesto di questo studio clinico, rituximab viene somministrato come parte del trattamento standard e anche come terapia personalizzata per i pazienti con alto rischio di recidiva.

  • Corticosteroidi

    Questi farmaci sono utilizzati per ridurre l'infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. Nel trattamento del pemfigo, i corticosteroidi aiutano a controllare i sintomi della malattia e a prevenire le recidive. Sono parte del trattamento standard insieme a rituximab in questo studio clinico.

Che cosa si sa già del trattamento

Rituximab – Rituximab è un farmaco somministrato per via endovenosa, utilizzato principalmente per trattare malattie autoimmuni come il pemfigo volgare e il pemfigo foliaceo. Attualmente, è ampiamente riconosciuto nella letteratura medica come trattamento efficace per queste condizioni. Le principali indicazioni terapeutiche includono la riduzione delle recidive nei pazienti con alto rischio di ricaduta. Il meccanismo d'azione di rituximab coinvolge il legame con la proteina CD20 presente sui linfociti B, portando alla loro distruzione e riducendo così l'attività autoimmune. Appartiene alla classe farmacologica degli anticorpi monoclonali.

Malattie studiate

  • Pemfigo volgare

    È una malattia autoimmune caratterizzata dalla formazione di bolle dolorose sulla pelle e sulle mucose, come quelle della bocca. Queste bolle si formano a causa di un attacco del sistema immunitario contro le proteine che tengono unite le cellule della pelle. La malattia può iniziare con lesioni in bocca e poi diffondersi ad altre aree del corpo. Le bolle possono rompersi facilmente, lasciando aree di pelle aperta che possono essere soggette a infezioni. La progressione della malattia può variare, con periodi di peggioramento e miglioramento.

  • Pemfigo foliaceo

    È una malattia autoimmune che provoca la formazione di bolle superficiali sulla pelle, ma non coinvolge le mucose come nel pemfigo volgare. Le bolle sono più superficiali e meno dolorose, ma possono causare desquamazione e croste. La malattia inizia spesso con lesioni sul viso e sul cuoio capelluto, e può diffondersi al tronco e ad altre parti del corpo. Le bolle tendono a rompersi facilmente, portando a lesioni crostose. La progressione può essere lenta, con periodi di remissione e riacutizzazione.

Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IIINumero dello studio2024-514886-21-00Codice del protocollo2020/0424/HPPartecipanti previsti133 personePromotoreCentre Hospitalier Universitaire Rouen

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?

Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.