Lo studio riguarda una malattia chiamata malattia renale policistica autosomica dominante, una condizione genetica che causa la formazione di cisti nei reni, portando a un aumento delle dimensioni dei reni e a problemi di funzionalità renale. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato empagliflozin, disponibile in compresse rivestite da 10 mg. Questo farmaco è già noto per il suo utilizzo in altre condizioni mediche, ma qui viene studiato per capire se può essere sicuro ed efficace nel rallentare la crescita dei reni nei pazienti con questa malattia.
Lo scopo principale dello studio è esplorare la sicurezza di empagliflozin nel controllo della crescita renale nei pazienti affetti da questa malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi. Questo aiuta i ricercatori a confrontare i risultati e a capire meglio l’efficacia del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 18 mesi per osservare eventuali cambiamenti nel volume totale dei reni.
Lo studio è progettato per includere adulti di età pari o superiore a 18 anni con diagnosi confermata di malattia renale policistica autosomica dominante. I partecipanti saranno monitorati attraverso visite programmate e test di laboratorio per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento. L’obiettivo è determinare se empagliflozin può essere un’opzione sicura per gestire la crescita dei reni in questa condizione.

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