Il cancro del retto localmente avanzato è una forma di tumore che si sviluppa nel retto e si è diffuso localmente, ma non in altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con questa condizione specifica, che presentano caratteristiche molecolari particolari, come la stabilità dei microsatelliti e la metilazione del promotore MGMT. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di un trattamento preoperatorio che combina capecitabina e temozolomide con la radioterapia. La capecitabina è un farmaco chemioterapico somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite, mentre la temozolomide è un altro farmaco chemioterapico somministrato in capsule rigide.
Il trattamento prevede l’uso di questi farmaci insieme alla radioterapia prima dell’intervento chirurgico, con l’intento di ridurre il tumore e migliorare i risultati chirurgici. I pazienti selezionati per lo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di cinque settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento, con l’obiettivo di ottenere una risposta patologica completa, ovvero l’assenza di cellule tumorali rilevabili dopo il trattamento.
Lo studio mira a determinare se l’aggiunta di temozolomide alla terapia standard con capecitabina e radioterapia possa migliorare i risultati nei pazienti con cancro del retto localmente avanzato. I risultati attesi includono la valutazione della risposta completa del tumore, la possibilità di preservare lo sfintere anale e la riduzione del rischio di recidiva locale. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.











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