Lo studio riguarda il trattamento del cancro alla prostata in pazienti che hanno avuto una ricomparsa della malattia dopo un intervento chirurgico. Questa condizione è nota come recidiva biochimica. Il trattamento in esame utilizza una tecnica avanzata chiamata PSMA PET/CT, che aiuta a individuare con precisione le aree da trattare. Due tipi di trattamenti verranno confrontati: la radioterapia convenzionale, chiamata “salvage”, e un trattamento personalizzato basato sui risultati della PSMA PET/CT.
Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti per valutare quale sia più efficace nel prevenire la progressione del PSA, un indicatore della presenza di cancro alla prostata. Il farmaco utilizzato per la PSMA PET/CT è il 18F-PSMA-1007, una soluzione iniettabile, mentre un altro farmaco chiamato Locametz sarà utilizzato per preparare il trattamento radioterapico. Entrambi i farmaci vengono somministrati per via endovenosa.
Lo scopo principale dello studio è determinare quale trattamento sia più efficace nel mantenere i livelli di PSA stabili, evitando così la progressione del cancro. Altri aspetti che verranno valutati includono il tempo necessario per lo sviluppo di metastasi, la sopravvivenza specifica per il cancro alla prostata, la sopravvivenza generale e la qualità della vita dei pazienti. I partecipanti compileranno questionari sulla qualità della vita a intervalli regolari per monitorare questi aspetti nel tempo.

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