Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell’erisipela ricorrente degli arti inferiori, un’infezione batterica della pelle che tende a ripresentarsi. La ricerca mira a confrontare due approcci terapeutici: la terapia compressiva da sola rispetto alla combinazione di terapia compressiva con l’antibiotico fenossimetilpenicillina.
Lo scopo dello studio è verificare se la sola terapia compressiva supervisionata sia efficace quanto la combinazione di terapia compressiva e antibiotici nel prevenire le ricadute della malattia. Il trattamento prevede l’uso di calze compressive speciali che aiutano a migliorare la circolazione nelle gambe, con o senza l’aggiunta di antibiotici in compresse da assumere per via orale.
Il periodo di osservazione dura 12 mesi, durante i quali vengono monitorate eventuali ricadute dell’infezione. I partecipanti dovranno indossare regolarmente le calze compressive e, se assegnati al gruppo che riceve anche l’antibiotico, assumere la fenossimetilpenicillina secondo le indicazioni fornite. Durante lo studio viene valutata anche la qualità della vita dei partecipanti e l’efficacia dei trattamenti nel prevenire nuovi episodi di infezione.

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