Studio su denikitug in monoterapia o in combinazione con altri farmaci in adulti con carcinoma colorettale avanzato microsatellite stabile (MSS)

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Di cosa tratta questo studio?

La ricerca è focalizzata sul colorettro carcinoma avanzato microsatellite stabile (MSS), una forma di tumore del colon o del retto che non mostra instabilità microsatellitare. Il farmaco sperimentale è Denikitug, una anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa. I partecipanti possono ricevere Denikitug da solo, oppure in combinazione con Nivolumab, un anticorpo che potenzia la risposta immunitaria, o con una terapia composta da trifluridine‑tipiracil (pillole che bloccano la sintesi del DNA delle cellule tumorali) e Bevacizumab (un agente che impedisce la formazione di nuovi vasi sanguigni tumorali).

Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di Denikitug sia in monoterapia sia in combinazione con gli altri farmaci. L’efficacia principale è misurata con il tasso di risposta obiettiva, cioè la percentuale di pazienti che ottengono una scomparsa totale (risposta completa) o parziale del tumore, valutata secondo i criteri RECIST Versione 1.1, che definiscono come misurare le dimensioni dei tumori mediante scansioni.

Il disegno dello studio è aperto e randomizzato: i pazienti vengono assegnati casualmente a uno dei tre regimi terapeutici e tutti conoscono il trattamento ricevuto. Dopo l’inizio del trattamento, i partecipanti sono seguiti con visite regolari, esami del sangue e imaging radiologico per controllare la risposta del tumore e gli eventuali effetti collaterali, che vengono classificati secondo la scala CTCAE Versione 5.0 per valutare la gravità e la frequenza degli eventi avversi.

1 randomizzazione

dopo l’ammissione allo studio, vieni assegnato casualmente a uno dei tre gruppi di trattamento: denikitug da solo, denikitug più nivolumab, oppure denikitug più lonsurf e avastin.

2 valutazione di base

vengono eseguiti esami del sangue, test di funzionalità degli organi e imaging (ad esempio tomografia) per stabilire lo stato iniziale della malattia.

i risultati servono come riferimento per confrontare le successive valutazioni.

3 inizio della terapia con denikitug (monoterapia)

viene somministrata una infusione di denikitug da 30 mg per via endovenosa.

la dose e la frequenza di somministrazione saranno stabilite dal medico curante.

il trattamento continua finché non si verifica progressione della malattia, tossicità inaccettabile o la conclusione dello studio.

4 inizio della terapia con denikitug + nivolumab

viene somministrata una infusione di denikitug da 30 mg per via endovenosa.

in aggiunta, ricevi una infusione di nivolumab da 480 mg per via endovenosa.

la dose e la frequenza di entrambe le infusioni saranno determinate dal medico.

il trattamento continua finché non si verifica progressione della malattia, tossicità inaccettabile o la conclusione dello studio.

5 inizio della terapia con denikitug + lonsurf + avastin

viene somministrata una infusione di denikitug da 30 mg per via endovenosa.

viene inoltre somministrata una infusione di avastin al dosaggio di 5 mg per chilogrammo di peso corporeo per via endovenosa.

prendi anche lonsurf in forma di compresse rivestite, con una dose di 70 mg per metro quadrato di superficie corporea; la somministrazione è per via orale secondo le indicazioni del medico.

la frequenza di tutte le somministrazioni sarà stabilita dal medico curante.

il trattamento continua finché non si verifica progressione della malattia, tossicità inaccettabile o la conclusione dello studio.

6 visite di monitoraggio regolari

a intervalli stabiliti dal medico, ti vengono richiesti esami del sangue, valutazioni cliniche e imaging per verificare la risposta al trattamento e la comparsa di eventuali effetti collaterali.

ogni evento avverso osservato deve essere comunicato al personale di studio.

7 interruzione del trattamento

il trattamento viene sospeso se la malattia peggiora (progressione), se si manifestano effetti collaterali gravi o se il periodo di studio termina.

viene effettuata una valutazione finale per documentare lo stato della malattia al momento dell’interruzione.

8 follow‑up post‑trattamento

dopo la fine del trattamento, continui a partecipare a visite di follow‑up per monitorare la sopravvivenza e la sicurezza a lungo termine.

le visite includono esami del sangue e, se necessario, imaging.

Chi può partecipare allo studio?

  • Diagnosi confermata: avere un tumore del colon-retto avanzato non operabile, ricorrente o metastatico, confermato con esami di tessuto (istologia o citologia) e con risultato MSS (microsatelliti stabili) o pMMR (riparazione del mismatch efficiente), verificato con test di PCR (reazione a catena della polimerasi) o IHC (immunoistochimica).
  • Terapie precedenti: aver ricevuto al massimo due linee di trattamento sistemico per il cancro avanzato o metastatico, comprese le chemioterapie a base di fluoropirimidine, oxaliplatino o irinotecano, e, se necessario, farmaci anti‑VEGF o anti‑EGFR. Non devono essere presenti tumori HER2‑positivi.
  • Progressione della malattia: dimostrare, tramite una tomografia computerizzata (CT) o una risonanza magnetica (MRI), che il tumore è peggiorato dopo l’ultimo trattamento, secondo i criteri RECIST 1.1 (standard per valutare la risposta tumorale).
  • Stato di salute generale: avere un punteggio ECOG (valutazione della capacità di svolgere attività quotidiane) di 0‑1, cioè essere completamente attivo o con limitazioni minime.
  • Funzione ematologica adeguata: valori del sangue entro i limiti: neutrofili (ANC) ≥ 1,5 × 10⁹/L, piastrine ≥ 100 × 10⁹/L, emoglobina ≥ 9 g/dL, senza necessità di trasfusioni o fattori di crescita negli ultimi 2 settimane.
  • Funzione epatica adeguata: bilirubina totale ≤ 1,5 volte il valore normale (ULN) (o ≤ 3 × ULN in caso di metastasi epatiche o sindrome di Gilbert), AST e ALT ≤ 2,5 × ULN (o ≤ 5 × ULN se ci sono metastasi al fegato).
  • Funzione renale adeguata: clearance della creatinina ≥ 50 mL/min (calcolata con formula di Cockcroft‑Gault) e proteine nelle urine ≤ 1+ sul test strisciante; se le proteine sono ≥ 2+, è necessario un esame delle urine di 24 ore con meno di 1000 mg di proteine.
  • Coagulazione adeguata: valori di INR o PT ≤ 1,5 × ULN e aPTT ≤ 1,5 × ULN, salvo se si assumono farmaci anticoagulanti (in tal caso i valori devono essere terapeutici).
  • Età: essere un adulto (età compresa tipicamente tra 18 e 80 anni).
  • Sesso: essere sia maschio che femmina, senza restrizioni di genere.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Malattie cardiovascolari: non partecipare se si è avuta una malattia del cuore o dei vasi sanguigni negli ultimi 6 mesi, come infarto, ictus, angina instabile o coaguli arteriosi profondi; se si hanno aritmie ventricolari gravi (battiti cardiaci anormali pericolosi), blocchi cardiaci di alto grado, o se si soffre di insufficienza cardiaca di classe NYHA II o superiore (valutazione della gravità dell’insufficienza cardiaca) o una frazione di eiezione ventricolare sinistra inferiore al 40% (misura della capacità di pompare del cuore).
  • Malattie autoimmuni: esclusi i pazienti che hanno avuto una malattia autoimmune attiva o che ha richiesto trattamenti sistemici (farmaci che agiscono su tutto il corpo) negli ultimi 2 anni, inclusi i disturbi infiammatori intestinali non infettivi, la colite, il morbo di Crohn, l’ulcera ulcerosa o la celiachia.
  • Pneumonite o malattia polmonare interstiziale: non idonei chi ha avuto in passato o ha una pneumonite/interstiziopatia polmonare non infettiva, comprese le pneumoniti da radiazione che hanno richiesto steroidi, o qualsiasi forma attiva o ricorrente di queste patologie.
  • Problemi gastrointestinali: esclusi i pazienti con storia di perforazione intestinale, ileostomia permanente (apertura chirurgica dell’intestino tenue verso la pelle), ascessi addominali o fistole (connessioni anomale tra organi) negli ultimi 6 mesi; con sanguinamento gastrointestinale attivo o non controllato negli ultimi 4 settimane; o con condizioni che aumentano notevolmente il rischio di sanguinamento o perforazione, come varici non trattate, erosioni tumorali o interventi chirurgici recenti dell’apparato digerente.
  • Terapie precedenti: non ammessi i pazienti che hanno già ricevuto trifluridina‑tipiracile, regorafenib o fruquitinib; qualsiasi terapia immuno‑oncologica (ad esempio farmaci anti‑PD‑1, anti‑PD‑L1, anti‑CTLA‑4, modificatori delle cellule T regolatorie, anti‑CD137, anti‑OX‑40, anti‑CD40 o altri inibitori del checkpoint immunitario); farmaci biologici anticancro nelle ultime 4 settimane; che hanno avuto chemioterapia, terapie mirate o radioterapia nelle ultime 2 settimane senza essersi completamente ripresi (effetti collaterali di grado 2 o meno).
  • Trapianti: esclusi i pazienti che hanno subito un trapianto di tessuto o organo da un donatore (trapianto di midollo osseo o di altro organo). È consentito il trapianto di cornea se non richiede farmaci immunosoppressori (che riducono l’attività del sistema immunitario).

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Istituto Oncologico Veneto Padova Italia
Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l. Milano Italia
Hospital General Universitario Gregorio Maranon Madrid Spagna
Hopital Beaujon Clichy Francia
Hospital Universitario 12 De Octubre Madrid Spagna
Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Besta Milano Italia
Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Pisa Italia
Igujaodj Rdjztllj Df Chekfu Dv Massrlizlek Montpellier Francia
Ijlhydtf Pjkriouwckvyfbl Cbnwim Cbgafe Marsiglia Francia
Hnvomhyn Vcsq dywqxjsn Barcellona Spagna
Iqkhmbyx Cusyuw Dooudkzikmvoyuciw L’Hospitalet de Llobregat Spagna

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Non ancora reclutando
01.06.2026
Italia Italia
Non ancora reclutando
01.06.2026
Spagna Spagna
Non ancora reclutando
01.06.2026

Sedi della sperimentazione

Denikitug è un anticorpo monoclonale umanizzato che si lega al recettore CCR8. Viene somministrato per via endovenosa. Nel trial viene testato da solo per valutare se può rallentare o far scomparire le cellule tumorali nel cancro del colon avanzato.

Nivolumab è un anticorpo monoclonale che blocca la proteina PD‑1, permettendo al sistema immunitario di riconoscere e attaccare meglio le cellule tumorali. Viene dato per infusione endovenosa ed è usato in combinazione con Denikitug per capire se insieme possono migliorare la risposta al trattamento.

Trifluridine‑tipiracil è una combinazione di due farmaci chemioterapici assunti per via orale. Trifluridine interferisce con il DNA delle cellule tumorali, mentre tipiracil aiuta a mantenere stabile la concentrazione di trifluridine nel sangue. Nel trial è somministrato insieme a Denikitug per verificare se la combinazione aumenta l’efficacia contro il tumore.

Bevacizumab è un anticorpo monoclonale che blocca il fattore di crescita VEGF, impedendo la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore. Viene somministrato per via endovenosa e, nel contesto dello studio, è combinato con Denikitug e trifluridine‑tipiracil per valutare se l’inibizione dei vasi sanguigni potenzia l’effetto dei altri farmaci.

Malattie in studio:

Advanced Microsatellite Stable (MSS) Colorectal Cancer (CRC) – Il carcinoma colorettale avanzato microsatellite stabile (MSS) è un tumore che nasce nel colon o nel retto e non presenta instabilità dei microsatelliti. Si sviluppa in modo graduale, iniziando con piccole lesioni che possono crescere e invadere i tessuti circostanti. Con il tempo, le cellule tumorali possono diffondersi alle pareti del colon e al sangue, permettendo la formazione di metastasi in altri organi. La malattia è definita “avanzata” quando il tumore ha superato la parete intestinale o ha coinvolto linfonodi vicini. La presenza di MSS indica che il tumore non ha certe mutazioni genetiche tipiche di altri sottotipi. Il suo andamento è caratterizzato da una crescita continua finché non viene interrotta.

ID della sperimentazione:
2025-523984-39-00
Codice del protocollo:
GS-US-741-7756
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

Altre sperimentazioni da considerare

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    Belgio Cechia Danimarca Finlandia Francia Germania +4
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    In arruolamento

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    Farmaci in studio:
    Spagna