Alfacalcidol

Questo articolo riassume gli studi clinici su Alfacalcidol. Le ricerche valutano soprattutto efficacia e sicurezza in persone con ipoparatiroidismo o iperparatiroidismo secondario, inclusi pazienti dopo chirurgia bariatrica. I trial esaminano anche esiti come calcio nel sangue, PTH e qualità di vita.

Indice

Panoramica degli studi

I dati disponibili mostrano studi clinici interventistici in fase 3 che coinvolgono Alfacalcidol in contesti diversi, soprattutto disturbi del metabolismo del calcio e del PTH.[1][2][3][4]

Le popolazioni studiate includono persone con ipoparatiroidismo cronico, iperparatiroidismo secondario dopo chirurgia bariatrica e autosomal dominant hypocalcemia type 1 (ADH1).[1][3][4]

Studi nell’ipoparatiroidismo

Un trial autorizzato, NCT05778071, valuta l’efficacia e la sicurezza di eneboparatide (AZP-3601) in persone con ipoparatiroidismo cronico e include come confronto trattamenti con vitamina D attiva e calcio orale, tra cui UN-ALFA e ROCALTROL.[2]

L’obiettivo primario di efficacia dopo 24 settimane è vedere quanti pazienti nel gruppo eneboparatide, rispetto al placebo, raggiungono tre risultati insieme: indipendenza completa dalla vitamina D attiva, indipendenza da dosi terapeutiche di calcio orale e calcio sierico corretto per albumina nel range normale.[2]

Nello stesso registro compare anche una versione withdrawn dello stesso studio, con un numero diverso di partecipanti previsti, ma con lo stesso obiettivo principale e la stessa durata di 24 settimane.[2]

Un altro studio autorizzato, 2025-523930-14-00, confronta pazienti con ipoparatiroidismo cronico trattati a lungo con TransCon PTH rispetto a pazienti trattati con terapia convenzionale, cioè analoghi della vitamina D attiva e supplementi di calcio.[4]

Questo studio vuole capire se il trattamento con PTH può migliorare qualità di vita, indici neuropsichiatrici, struttura cerebrale e flusso capillare cerebrale.[4]

L’esito primario è la differenza nella microvascular hemodynamic, cioè nel comportamento del microcircolo sanguigno, tra pazienti trattati con PTH e pazienti trattati in modo convenzionale.[4]

Studio nell’iperparatiroidismo secondario

Il trial 2023-510312-40-00, chiamato ActiVitD, è uno studio multicentrico randomizzato controllato che valuta l’effetto di Alfacalcidol nel trattamento dell’iperparatiroidismo secondario dopo chirurgia bariatrica, in particolare dopo RYGB (bypass gastrico Roux-en-Y).[1]

Lo studio è in fase 3, è autorizzato e prevede un arruolamento di 130 partecipanti.[1]

L’esito primario è la normalizzazione del PTH dopo 2 anni dalla diagnosi e dall’inizio del trattamento in uno dei gruppi di studio.[1]

Nel protocollo, l’iperparatiroidismo secondario è definito come PTH al limite superiore o sopra il valore di riferimento del laboratorio, insieme a calcio sierico normale o basso, in pazienti con 25(OH)D superiore a 50 nmol/L.[1]

Studio nell’ADH1

Il trial NCT05680818 valuta l’efficacia e la sicurezza di Encaleret rispetto alla terapia standard nelle persone con Autosomal Dominant Hypocalcemia Type 1 (ADH1).[3]

Tra i trattamenti di confronto compaiono anche ALFACALCIDOL, calcio carbonato, calcio acetato anidro e colecalciferolo, oltre a calcitriolo in alcuni gruppi.[3]

Lo studio è in fase 3, è autorizzato e prevede 60 partecipanti.[3]

L’obiettivo di efficacia principale è la responder status di ogni partecipante, cioè se la persona raggiunge i criteri di risposta previsti dal protocollo.[3]

Il riassunto dello studio indica che l’efficacia viene valutata soprattutto su calcio nel sangue corretto per albumina e escrezione urinaria di calcio nelle 24 ore.[3]

Esiti misurati nei trial

Gli esiti più importanti nei dati forniti riguardano il controllo del metabolismo del calcio e del PTH.[1][2][3]

  • Normalizzazione del PTH: serve a vedere se il trattamento riporta l’ormone paratiroideo nei limiti desiderati.[1]
  • Calcio nel sangue: misura se i livelli di calcio diventano normali o restano stabili.[2][3]
  • Indipendenza dalla vitamina D attiva: indica se il paziente può non aver più bisogno di quel trattamento aggiuntivo.[2]
  • Indipendenza dal calcio orale terapeutico: significa assumere meno calcio per bocca, o non averne più bisogno a dosi alte.[2]
  • Calcio urinario nelle 24 ore: aiuta a capire quanta quantità di calcio viene eliminata con le urine in un giorno.[3]
  • Qualità di vita e funzione cognitiva: in uno studio vengono misurate anche le conseguenze del trattamento sulla vita quotidiana e sulle funzioni mentali.[4]

Chi può partecipare

I partecipanti sono persone con diagnosi ben definite e non una popolazione generale.[1][3][4]

  • Persone con ipoparatiroidismo cronico, incluse quelle confrontate con terapia convenzionale o con placebo in studi di fase 3.[2][4]
  • Persone con iperparatiroidismo secondario dopo chirurgia bariatrica, in particolare dopo RYGB.[1]
  • Persone con ADH1, una forma autosomica dominante di ipocalcemia, cioè calcio basso nel sangue.[3]

In alcuni studi i pazienti sono confrontati con placebo, mentre in altri con la terapia standard già usata nella pratica clinica.[2][3][4]

Riassunto dei punti principali

Nel materiale fornito, Alfacalcidol compare soprattutto come parte di studi su disturbi del calcio e del PTH, non come tema di una singola malattia.[1][3][4]

Tutti i trial elencati sono in fase 3 e cercano di misurare risultati clinici concreti, come il controllo dei valori di laboratorio e l’effetto sulla vita del paziente.[1][2][3][4]

Nel trial ActiVitD, Alfacalcidol viene studiato per l’iperparatiroidismo secondario dopo chirurgia bariatrica.[1]

Negli altri studi, Alfacalcidol appare come parte della terapia convenzionale o del confronto clinico nei pazienti con ipoparatiroidismo o ADH1.[2][3][4]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-510312-40-00 Phase 3 Iperparatiroidismo secondario dopo chirurgia bariatrica Authorised 130
NCT05778071 Phase 3 Ipoparatiroidismo cronico Authorised 205
NCT05778071 Phase 3 Ipoparatiroidismo cronico Withdrawn 99
NCT05680818 Phase 3 Autosomal Dominant Hypocalcemia Type 1 (ADH1) Authorised 60
2025-523930-14-00 Phase 3 Ipoparatiroidismo cronico Authorised 40

Sperimentazioni cliniche in corso su Alfacalcidol

  • Studio sull’effetto del palopegteriparatide rispetto ad alfacalcidolo nei pazienti con ipoparatiroidismo

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio dell’alfacalcidolo nel trattamento dell’iperparatiroidismo secondario in pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di eneboparatide in pazienti con ipoparatiroidismo cronico

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di eneboparatide in pazienti con ipoparatiroidismo cronico

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Danimarca Francia Germania Ungheria Italia +4
  • Studio sull’efficacia del solfato di encaleret rispetto alle cure standard in pazienti con ipocalcemia autosomica dominante di tipo 1

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Belgio Cechia Danimarca Francia Italia Paesi Bassi

Glossario

  • Ipoparatiroidismo: Condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo poco ormone paratiroideo (PTH). Questo può abbassare il calcio nel sangue.
  • Iperparatiroidismo secondario: Situazione in cui il PTH è alto perché il corpo sta reagendo a un problema, per esempio dopo chirurgia bariatrica o con alterazioni del calcio.
  • PTH: Ormone paratiroideo. Aiuta a regolare il calcio nel sangue.
  • Calcio sierico: La quantità di calcio presente nel sangue.
  • Calcio corretto per albumina: Valore del calcio nel sangue aggiustato in base all’albumina, una proteina del sangue. Serve per una misura più precisa.
  • Calcio urinario nelle 24 ore: Quantità di calcio eliminata con le urine nell’arco di un giorno intero.
  • Fase 3: Fase di studio clinico che valuta il trattamento in più pazienti per capire meglio efficacia e sicurezza.
  • Trial randomizzato: Studio in cui i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale, per confrontare i trattamenti in modo più affidabile.
  • Placebo: Trattamento senza principio attivo, usato come confronto in alcuni studi.
  • Qualità di vita: Misura di come una malattia o un trattamento influenzano la vita quotidiana del paziente.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-510312-40-00
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-eneboparatide-in-pazienti-con-ipoparatiroidismo-cronico/
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-solfato-di-encaleret-rispetto-alle-cure-standard-in-pazienti-con-ipocalcemia-autosomica-dominante-di-tipo-1/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2025-523930-14-00