La Systemic sclerosis è una malattia rara che provoca l’indurimento della pelle e può interessare anche organi interni, limitando la loro capacità di funzionare normalmente. Il farmaco in studio, chiamato nemolizumab, è somministrato mediante iniezione sotto la pelle (iniezione subcutanea) e viene confrontato con una sostanza inattiva nota come placebo. Entrambe le opzioni vengono date in forma di soluzione in penna pre‑riempita.
Lo scopo dello studio è valutare quanto il nemolizumab sia efficace nel ridurre lo spessore della pelle e sia sicuro da usare in pazienti adulti affetti da questa condizione, identificando al contempo la dose più adatta.
Nel corso dello studio i partecipanti ricevono iniezioni regolari per un periodo iniziale di 52 settimane, seguito da un’estensione opzionale fino a 156 settimane. Durante questo tempo vengono effettuati controlli periodici per misurare lo spessore cutaneo con lo strumento chiamato modified Rodnan Skin Score, monitorare la salute generale e registrare eventuali effetti indesiderati. Le visite includono controlli di routine, analisi di laboratorio e valutazioni cliniche per garantire la sicurezza dei partecipanti.



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