Studio di fase 1/2 su TRI-611 per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK‑positivo avanzato

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio coinvolge pazienti affetti da ALK-positive NSCLC, una forma avanzata di cancro del polmone in cui una proteina chiamata ALK favorisce la crescita delle cellule tumorali. Il farmaco in prova è TRI-611, una compressa da assumere per via orale che agisce degradando la proteina ALK, impedendone l’attività. Il trattamento è testato in una fase iniziale di ricerca, definita Phase 1/2, in cui si cerca la dose più sicura ed efficace.

Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’attività antitumorale del farmaco. I partecipanti assumono la compressa quotidianamente, iniziando con dosi basse che vengono aumentate gradualmente per capire quale quantità è meglio tollerata. Durante il periodo di studio i pazienti vengono seguiti regolarmente con visite mediche, esami del sangue e controlli dell’attività cardiaca, e le dimensioni del tumore vengono misurate con il metodo RECIST, cioè un criterio standard che confronta le immagini radiografiche per capire se il tumore si è ridotto, rimasto stabile o è cresciuto. Gli effetti collaterali e le variazioni dei risultati vengono registrati per determinare la dose consigliata per studi successivi.

1 visita di avvio e valutazioni di base

dopo l’iscrizione, si partecipa a una visita iniziale in cui vengono eseguiti esami del sangue, elettrocardiogramma (ecg) e misurazioni dei segni vitali per verificare lo stato di salute.

viene confermata l’idoneità al farmaco tri-611 e si pianifica il calendario delle prossime visite.

2 inizio della somministrazione di tri-611

il farmaco tri-611 è una compressa da assumere per via orale.

la dose iniziale viene stabilita dal medico e somministrata una volta al giorno; la quantità esatta verrà indicata nel foglietto informativo.

il trattamento inizia subito dopo la visita di avvio e continua finché è ben tollerato o fino a segnale di progressione della malattia.

3 monitoraggio della sicurezza

vengono programmate visite di controllo ogni 2-4 settimane per valutare gli effetti collaterali e per ripetere gli esami del sangue e l’ecg.

il personale sanitario registra il tipo, la frequenza e la gravità di eventuali eventi avversi, compresi i segni di tossicità che limitano la dose.

4 valutazione dell'efficacia del trattamento

ogni 8 settimane è previsto un esame di imaging (tomografia computerizzata o risonanza magnetica) per verificare la risposta del tumore.

la risposta viene valutata secondo i criteri recist v1.1, che confrontano le dimensioni del tumore prima e dopo il trattamento.

5 adeguamento della dose

se gli effetti collaterali risultano troppo intensi, la dose di tri-611 può essere ridotta o temporaneamente sospesa secondo le indicazioni mediche.

in caso di buona tolleranza, la dose può essere aumentata gradualmente (fase di escalation) per individuare la dose massima tollerata.

6 continuazione del trattamento

finché il farmaco è efficace e ben tollerato, il paziente continua a prendere tri-611 quotidianamente.

le visite di monitoraggio e le scansioni di imaging proseguono regolarmente per controllare l’andamento della malattia.

7 interruzione del trattamento

il trattamento viene interrotto se si verifica una progressione della malattia, se gli effetti collaterali diventano inaccettabili o se il medico decide di fermare la terapia per altri motivi clinici.

al termine del trattamento, vengono effettuati gli ultimi esami di sicurezza e di valutazione dell’efficacia.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età: avere almeno 18 anni al momento della firma del consenso informato.
  • Diagnosi: avere un cancro ai polmoni non a piccole cellule (NSCLC) avanzato con fusione ALK, confermata da un test diagnostico approvato.
  • Stato di funzionamento secondo la scala ECOG pari a 0 o 1 (completamente attivo o con limitazioni molto lievi).
  • Aver ricevuto trattamenti anticancro precedenti secondo i criteri specificati nel protocollo dello studio.
  • Avere una malattia misurabile secondo i criteri RECIST v1.1 (metodo standard per valutare la dimensione del tumore).
  • Essere in grado di fornire un campione tumorale per l’analisi centrale (blocco tumorale o diapositive), preferibilmente da una lesione in progressione.
  • Gli effetti collaterali dei trattamenti precedenti devono essere risolti o al massimo di grado 1 secondo le linee guida NCI CTCAE v6.0 (escludendo perdita di capelli, neuropatia lieve e alcuni esami di laboratorio).
  • Avere funzioni ematologiche, renali e epatiche adeguate:
    • Conta dei neutrofili ≥ 1,0 × 10⁹/L.
    • Piastrine ≥ 75 × 10⁹/L.
    • Emoglobina ≥ 9,0 g/dL (è consentita una trasfusione se necessario).
    • Enzimi epatici (ALT e AST) ≤ 2,5 volte il valore normale (o ≤ 5 volte se ci sono metastasi epatiche).
    • Bilirubina totale ≤ 1,5 volte il valore normale (fino a 3 volte per chi ha la sindrome di Gilbert, con bilirubina diretta ≤ 1,5 mg/dL).
    • Clearance della creatinina ≥ 60 mL/min, calcolato con la formula di Cockcroft‑Gault.
    • Tempo di protrombina/INR e tempo di tromboplastina parziale attivato ≤ 1,5 volte il valore normale, a meno che non si stia assumendo anticoagulante con valori terapeutici.
  • Essere in grado di deglutire una compressa orale.
  • Essere disponibile e capace di rispettare il calendario delle visite e gli altri requisiti dello studio.
  • Fornire il consenso informato scritto per partecipare allo studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Il tumore presenta altre alterazioni genetiche (come MET, EGFR, KRAS o BRAF) che possono rendere il farmaco inefficace.
  • Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) si è trasformato in carcinoma a piccole cellule, un tipo di cancro più aggressivo.
  • Presenza di metastasi cerebrali o compressione del midollo spinale con sintomi neurologici in peggioramento o che richiedono aumenti di steroidi; i pazienti con sintomi stabili per almeno 2 settimane possono partecipare, mentre le metastasi cerebrali senza sintomi sono accettate.
  • Assunzione contemporanea di qualsiasi altro trattamento anticancro o di farmaci sperimentali.
  • Non è stato rispettato il periodo di “wash‑out” (tempo di sospensione) necessario dopo l’ultimo trattamento anticancro: almeno 7 giorni per gli inibitori ALK, almeno 28 giorni per gli inibitori del sistema immunitario (checkpoint inhibitors) o altri farmaci sperimentali, oppure il tempo equivalente a 5 volte l’emivita del farmaco.
  • Radioterapia a un’ampia zona o a organi vitali (come l’intero cervello) entro 14 giorni prima della prima dose; è consentita la radioterapia focalizzata su aree non vitali entro 7 giorni.
  • Infezioni attive non controllate (virali, batteriche o fungine), tubercolosi, epatite B o C attiva, malattia da AIDS con conta CD4 < 350, o COVID‑19 positivo che richiede terapia sistemica.
  • Storia di un altro tumore primario trattato o diagnosticato negli ultimi 3 anni, eccetto alcuni tumori della pelle in fase precoce o pazienti senza cancro da almeno 3 anni.
  • Grave malattia cardiovascolare non controllata, inclusi: insufficienza cardiaca avanzata (classe NYHA III‑IV), infarto o angina instabile negli ultimi 6 mesi, pressione alta non controllata (≥ 160/100 mmHg), aritmie gravi, intervallo QT prolungato (> 470 ms), frazione di eiezione ventricolare sinistra < 40 % o ictus negli ultimi 6 mesi.
  • Assunzione di farmaci presenti nella lista di quelli proibiti, a meno che non vengano sostituiti prima della prima dose.
  • Storia di polmonite interstiziale indotta da farmaci o presenza di polmonite interstiziale attiva che richiede trattamento con steroidi.
  • Chirurgia maggiore (eccetto l’inserimento di accessi vascolari) effettuata meno di 28 giorni prima della prima dose.
  • Gravidanza, allattamento o mancanza di un metodo contraccettivo efficace: le donne in età fertile devono avere un test di gravidanza negativo e utilizzare contraccezione, i partner maschili devono evitare di concepire durante lo studio e per 6 mesi dopo l’ultima dose.
  • Allergia conosciuta (ipersensibilità) a TRI‑611 o a uno dei suoi componenti.
  • Qualsiasi altra malattia, condizione medica, intervento chirurgico (ad es. bypass gastrico), anomalia di laboratorio o problema che, a giudizio del medico, possa influenzare la sicurezza, l’assorbimento, la distribuzione, il metabolismo o l’eliminazione del farmaco, o compromettere la valutazione dei risultati dello studio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

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Nome del sito Città Paese Stato
Institut Gustave Roussy Villejuif Francia

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Istituto Oncologico Veneto Padova Italia
Pius-Hospital Oldenburg Oldenburg in Holstein Germania
Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga Orbassano Italia
Hospital Universitario Fundacion Jimenez Diaz Madrid Spagna
Centre Hospitalier Universitaire De Nantes Nantes Francia
Thoraxklinik Heidelberg gGmbH Heidelberg Germania
Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l. Milano Italia
Hospital Universitario 12 De Octubre Madrid Spagna
Micancer Center S.L.P. Barcellona Spagna
Cyklbt Ojwsu Lbavomw Lilla Francia
Hbszeqfy Vpeb dvqvpljz Barcellona Spagna
Hlpsjwvm Uuthxnswniexh dv A Ctfjmf La Coruña Spagna
Uffncglffx Hthlkxby Cjvoosx Colonia Germania
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Non ancora reclutando
31.07.2026
Germania Germania
Non ancora reclutando
31.07.2026
Italia Italia
Non ancora reclutando
31.07.2026
Spagna Spagna
Non ancora reclutando
31.07.2026

Sedi della sperimentazione

TRI-611 è un farmaco sperimentale assunto per via orale sotto forma di compressa. È progettato per “incollare” e degradare la proteina ALK, che è presente in alcuni tumori al polmone avanzati. Nel trial il suo scopo è verificare quanto sia sicuro e tollerato dai pazienti e determinare la dose migliore da usare in studi successivi. Inoltre, i ricercatori osservano se il farmaco riesce a ridurre le dimensioni del tumore, valutando l’attività antitumorale.

Carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK‑positivo avanzato – Il carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK‑positivo avanzato è un tumore dei polmoni caratterizzato dalla presenza di una anomalia del gene ALK. Nella fase avanzata, le cellule tumorali si sono diffuse oltre il polmone originale, coinvolgendo altri organi o linfonodi. Il tumore tende a crescere rapidamente e può provocare sintomi respiratori come tosse persistente, difficoltà a respirare e dolore toracico. Con il tempo, la massa tumorale può ostacolare il normale funzionamento dei polmoni e dei tessuti circostanti. La progressione può variare da paziente a paziente, ma generalmente è caratterizzata da un aumento del volume tumorale e dalla comparsa di nuove lesioni.

ID della sperimentazione:
2025-524418-27-00
Codice del protocollo:
TRI-611-101
NCT ID:
NCT07491497
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Prima somministrazione sull’uomo

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