Lo studio riguarda due tipi di allergia agli acari della polvere, causate da Dermatophagoides pteronyssinus e Dermatophagoides farinae. Durante lo studio viene usato un estratto allergenico per il prick test, cioè un test cutaneo in cui una piccola quantità di sostanza viene applicata sulla pelle per vedere se provoca una reazione. Vengono usati anche un controllo negativo con sodio cloruro e un controllo positivo con istamina diidrochloride. Lo scopo dello studio è valutare quanto bene questi estratti funzionano come preparazione diagnostica per il prick test.
Nel corso dello studio, la pelle viene testata con diverse concentrazioni dei due estratti allergenici e con i controlli. Dopo l’applicazione, viene osservata la comparsa di una reazione locale sulla pelle, chiamata pomfo, cioè un piccolo rigonfiamento simile a una puntura di zanzara. Vengono anche registrati eventuali eventi avversi, cioè effetti indesiderati, e altre reazioni nel punto di applicazione o in altre parti del corpo. In alcuni casi può essere eseguito anche un profilo allergologico, cioè un insieme di test per capire meglio a quali sostanze si è sensibili.
Lo studio è di tipo diagnostico e non prevede un trattamento per curare l’allergia. Serve a confrontare le diverse concentrazioni degli estratti di Dermatophagoides pteronyssinus e Dermatophagoides farinae per capire quali siano più adatte all’uso nel test cutaneo.



Spagna