Studio con bisoprololo per pazienti con pericardite acuta o ricorrente per ridurre i sintomi e le ricadute

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio riguarda la pericardite, una condizione che causa infiammazione del pericardio, ovvero la membrana che avvolge il cuore. La pericardite può presentarsi per la prima volta oppure ripresentarsi più volte nel tempo. I sintomi tipici includono dolore al petto e altri disturbi che possono essere fastidiosi per chi ne soffre. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato bisoprololo, che appartiene a una classe di medicinali chiamati beta-bloccanti, normalmente usati per rallentare il battito cardiaco e ridurre il lavoro del cuore.

L’obiettivo dello studio è valutare se il bisoprololo possa aiutare a ridurre la durata dei sintomi della pericardite dopo due e quattro settimane dall’inizio del trattamento, e se possa diminuire il numero di volte in cui la malattia si ripresenta nell’arco di dodici mesi. Il farmaco verrà somministrato in forma di compressa per via orale, con una dose giornaliera massima di 1,25 milligrammi per un periodo di trattamento di 28 giorni.

Durante lo studio verranno osservati anche altri aspetti, come la persistenza dei sintomi dopo un mese e la frequenza con cui la pericardite si ripresenta nell’anno successivo. Inoltre, verrà analizzata la relazione tra i valori di una sostanza chiamata proteina C-reattiva, che indica la presenza di infiammazione nel corpo, e la frequenza del battito cardiaco misurata all’inizio dello studio. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra diversi gruppi di pazienti in modo da determinare l’efficacia del trattamento.

1 Inizio del trattamento

Il trattamento inizia entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi di pericardite (infiammazione della membrana che avvolge il cuore).

Ti verrà somministrato bisoprololo, un farmaco che appartiene alla categoria dei beta-bloccanti, utilizzato per ridurre la frequenza cardiaca e alleviare i sintomi.

Il farmaco viene assunto per via orale.

2 Valutazione a 2 settimane

Dopo 2 settimane dall’inizio del trattamento, verrà valutata la persistenza dei sintomi della pericardite.

Questa valutazione serve a verificare l’efficacia del trattamento nel ridurre i disturbi legati all’infiammazione.

3 Valutazione a 4 settimane

Dopo 4 settimane dall’inizio del trattamento, verrà effettuata una nuova valutazione della persistenza dei sintomi.

Questa fase permette di monitorare l’andamento della condizione e la risposta al farmaco.

4 Monitoraggio a 12 mesi

Il periodo di osservazione si estende fino a 12 mesi dall’inizio del trattamento.

Durante questo periodo verrà monitorata la frequenza di eventuali recidive (ricomparse) della pericardite.

L’obiettivo è valutare se il trattamento con bisoprololo riduce il rischio di nuovi episodi di infiammazione.

Chi può partecipare allo studio?

  • Deve avere una pericardite acuta (infiammazione della membrana che avvolge il cuore) oppure una pericardite ricorrente (che si ripresenta) di qualsiasi causa, con sintomi iniziati da non più di 48 ore
  • Deve avere più di 18 anni di età
  • Deve essere disposto a dare il proprio consenso informato (accettazione scritta dopo aver ricevuto tutte le informazioni sullo studio) e a seguire tutte le procedure previste dallo studio

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono specificati criteri di esclusione particolari per questo studio clinico, cioè non sono elencate condizioni o situazioni specifiche che impedirebbero la partecipazione alla ricerca.
  • Tuttavia, come in tutti gli studi clinici, il medico valuterà se il paziente è adatto a partecipare in base alle sue condizioni generali di salute.
  • Il paziente deve avere una diagnosi di pericardite, che è un’infiammazione del pericardio, cioè la membrana che avvolge il cuore.
  • Lo studio è rivolto sia a uomini che a donne adulti.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

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Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Bisoprolol è un medicinale che appartiene a un gruppo chiamato beta-bloccanti. Questo medicinale viene utilizzato in questo studio per vedere se può aiutare a ridurre i sintomi della pericardite (un’infiammazione del rivestimento del cuore) e prevenire che la malattia si ripresenti. Il bisoprolol agisce rallentando il battito cardiaco e riducendo il lavoro che il cuore deve fare.

Pericarditis – La pericardite è un’infiammazione del pericardio, la membrana a doppio strato che avvolge il cuore. Questa condizione provoca dolore al petto, che spesso peggiora durante la respirazione profonda o quando ci si sdraia. Il dolore può irradiarsi verso il collo, le spalle o la schiena. La malattia può manifestarsi in forma acuta, con sintomi che compaiono improvvisamente, oppure può diventare cronica se persiste per più di tre mesi. In alcuni casi, la pericardite può ripresentarsi dopo un periodo di guarigione, causando episodi ricorrenti. L’infiammazione può essere accompagnata da febbre e da una sensazione generale di malessere.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 15:07

ID della sperimentazione:
2025-523015-11-00
Codice del protocollo:
BIP
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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