Questo studio riguarda persone in attesa di un trapianto di rene che hanno un alto livello di sensibilizzazione immunitaria, il che significa che il loro sistema immunitario ha sviluppato molti anticorpi contro diversi tessuti estranei, rendendo molto difficile trovare un donatore compatibile. Lo studio esamina anche il rigetto mediato da anticorpi, una complicazione che puรฒ verificarsi dopo il trapianto quando il sistema immunitario attacca l’organo trapiantato. Il trattamento utilizzato nello studio รจ Benlysta, un medicinale che contiene il principio attivo belimumab, somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle tramite siringa preriempita alla dose di 200 milligrammi.
Lo scopo dello studio รจ verificare se il belimumab puรฒ modificare il profilo delle cellule B della memoria specifiche per gli antigeni HLA presenti nel sangue. Le cellule B della memoria sono cellule del sistema immunitario che ricordano sostanze estranee incontrate in passato e possono produrre anticorpi contro di esse. Gli antigeni HLA sono proteine presenti sulla superficie delle cellule che aiutano il sistema immunitario a riconoscere ciรฒ che appartiene al corpo e ciรฒ che รจ estraneo. Nei pazienti altamente sensibilizzati, queste cellule producono anticorpi contro molti tipi diversi di HLA, rendendo difficile trovare un donatore compatibile. Lo studio vuole capire se il trattamento puรฒ aiutare a identificare meglio quali anticorpi sono realmente pericolosi per un eventuale trapianto, permettendo di rimuovere dalla lista delle incompatibilitร alcuni antigeni HLA che in realtร potrebbero essere accettabili.
Durante lo studio i partecipanti riceveranno il belimumab per un periodo di quattro settimane. Prima dell’inizio del trattamento e durante lo studio verranno effettuati prelievi di sangue per analizzare le cellule B della memoria e gli anticorpi presenti nel sangue. Queste analisi verranno ripetute dopo le quattro settimane di trattamento e successivamente a distanza di dodici e trentasei settimane per valutare i cambiamenti nel tempo. Lo studio misurerร il numero e il tipo di anticorpi prodotti dalle cellule B della memoria attraverso una tecnica di laboratorio chiamata analisi Luminex. Verranno inoltre valutate le diverse popolazioni di cellule B nel sangue e i livelli di una sostanza chiamata BAFF che regola la sopravvivenza di queste cellule. I ricercatori monitoreranno eventuali effetti indesiderati durante il trattamento e nei mesi successivi.

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