Hospital Universitario Fundacion Jimenez Diaz
Centro verificato
Madrid, Spagna
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico ricorrente che presenta una caratteristica specifica chiamata MAGE-A4 in pazienti con un particolare tipo di antigene, noto come HLA-A2. Il trattamento in esame utilizza cellule T modificate geneticamente, chiamate ADP-A2M4CD8, che sono progettate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Queste cellule T vengono somministrate come una soluzione per infusione. Inoltre, lo studio esamina l'efficacia di questo trattamento sia da solo che in combinazione con un altro farmaco chiamato nivolumab, noto anche come Opdivo, che è un tipo di terapia immunitaria.
L'obiettivo principale dello studio è valutare l'attività antitumorale di queste cellule T modificate, sia come terapia singola che in combinazione con nivolumab, in pazienti con cancro ovarico ricorrente positivo per MAGE-A4. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose. Lo studio è progettato per monitorare la risposta del tumore al trattamento e per valutare la sicurezza e la tollerabilità delle terapie somministrate.
Lo studio è di tipo "open-label", il che significa che sia i medici che i partecipanti sono a conoscenza dei trattamenti che vengono somministrati. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare gli effetti del trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull'efficacia delle terapie. Lo studio non prevede l'uso di un placebo, e i risultati saranno utilizzati per comprendere meglio come queste terapie possano aiutare nel trattamento del cancro ovarico ricorrente.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è una terapia sperimentale che utilizza cellule T modificate geneticamente. Queste cellule T sono prelevate dal paziente, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali, e poi reinfuse nel paziente. L'obiettivo è aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro ovarico ricorrente.
è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Funziona bloccando una proteina che impedisce al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali, permettendo così al corpo di combattere il cancro in modo più efficace.
Questo farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa e si trova attualmente in fase di sperimentazione clinica di fase 2. È studiato per il trattamento del cancro ovarico ricorrente positivo per MAGE-A4 in soggetti HLA-A2+. Il meccanismo d'azione coinvolge l'uso di cellule T autologhe geneticamente modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Appartiene alla classe dei farmaci immunoterapici, che stimolano il sistema immunitario a combattere il cancro.
Questo farmaco è somministrato tramite infusione endovenosa ed è già approvato per l'uso in diverse indicazioni oncologiche. Nel contesto di questo studio, è utilizzato in combinazione con ADP-A2M4CD8 per il trattamento del cancro ovarico ricorrente. Agisce bloccando una proteina chiamata PD-1, che aiuta le cellule tumorali a sfuggire al sistema immunitario. È classificato come un inibitore del checkpoint immunitario.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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