Lo studio valuta la miopia pediatrica, cioè la difficoltà a vedere bene da lontano nei bambini, e analizza un collirio sperimentale chiamato T10430, a base di sodium phenylbutyrate, confrontandolo con un placebo. Lo scopo dello studio è verificare la sicurezza del collirio negli occhi e capire se può aiutare a controllare il peggioramento della miopia nel tempo.
Durante lo studio, il collirio viene instillato negli occhi in più momenti nel corso dei mesi. Nel tempo vengono osservati eventuali problemi agli occhi e al resto del corpo, insieme a segni come arrossamento, fastidio, lacrimazione, secchezza, pressione dell’occhio e cambiamenti della vista. Vengono anche controllate alcune caratteristiche dell’occhio, come la lunghezza del bulbo oculare, lo spessore della cornea, cioè la parte trasparente davanti all’occhio, e altre misure utili a seguire l’andamento della miopia.
Lo studio dura circa un anno per ciascun partecipante, con controlli programmati durante il trattamento e anche dopo l’inizio della terapia. In questo modo viene osservato se il collirio è ben tollerato e come cambiano nel tempo i segni della miopia pediatrica.



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