Lo studio coinvolge pazienti affetti da head and neck squamous cell carcinoma che devono sottoporsi a radioterapia. Durante il trattamento con radiazioni è frequente il danno alle salivary gland, che può provocare una sensazione di bocca secca nota come xerostomia. Per cercare di ridurre questo effetto, verrà somministrata un’iniezione di botulinum toxin type A direttamente nelle ghiandole salivari prima dell’inizio della radioterapia.
Lo scopo dello studio è valutare se l’applicazione intraglandulare di questa tossina prima della radioterapia possa preservare la funzione delle ghiandole salivari. Dopo l’iniezione, i partecipanti seguiranno il normale percorso di radioterapia e saranno monitorati in diverse occasioni per verificare la produzione di saliva mediante una procedura chiamata Tc99m scintigraphy, un test che misura quanto la ghiandola riesce a rilasciare il fluido. Verrà inoltre effettuato il Škach’s test, che valuta la quantità di saliva prodotta sia a riposo sia dopo stimolo, e un esame di ultrasound per osservare le dimensioni e la struttura delle ghiandole. I pazienti compileranno anche il questionario EORTC QLQ-C30 per indicare il loro livello di qualità della vita e il questionario specifico per la secchezza della bocca. La sicurezza dell’iniezione sarà controllata registrando eventuali effetti indesiderati e valutandoli con la classificazione CTCAE.



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