Tumore del sistema nervoso centrale – Studi clinici

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Il tumore del sistema nervoso centrale rappresenta una sfida importante in ambito oncologico pediatrico e dell’adulto. Attualmente sono in corso diversi studi clinici che valutano nuove terapie mirate per questi tumori, con approcci innovativi che includono terapie radiorecettoriali, inibitori di specifiche proteine tumorali e immunoterapie.

Studi clinici in corso per il tumore del sistema nervoso centrale

Il tumore del sistema nervoso centrale è un gruppo eterogeneo di neoplasie che originano nel cervello o nel midollo spinale. Questi tumori possono presentarsi sia in età pediatrica che nell’adulto, con caratteristiche biologiche e prognostiche molto diverse. La ricerca scientifica sta attualmente esplorando nuove strategie terapeutiche attraverso studi clinici controllati, offrendo ai pazienti l’accesso a trattamenti innovativi quando le terapie standard si sono rivelate insufficienti.

Secondo i dati disponibili, nel sistema europeo sono registrati attualmente 5 studi clinici attivi per questa patologia, che valutano diverse molecole sperimentali e approcci terapeutici innovativi. Questi studi rappresentano un’opportunità importante per i pazienti con tumori del sistema nervoso centrale, specialmente quando la malattia non risponde alle terapie convenzionali o quando si verifica una recidiva.

Panoramica degli studi clinici disponibili

Gli studi clinici attualmente in corso per il tumore del sistema nervoso centrale si concentrano su diverse strategie terapeutiche. Alcuni valutano terapie mirate che agiscono su specifiche alterazioni genetiche presenti nelle cellule tumorali, mentre altri esplorano l’utilizzo dell’immunoterapia per stimolare il sistema immunitario a combattere il tumore. Di seguito viene presentata una descrizione dettagliata di ciascuno studio disponibile.

Studio per determinare il dosaggio appropriato e la sicurezza di Lutetio (177Lu) Edotreotide e Arginina-Lisina nei bambini con tumori recettori della somatostatina positivi

Localizzazione: Francia, Italia, Spagna

Questo studio clinico si concentra sul trattamento di bambini affetti da tumori solidi o linfomi che presentano recettori della somatostatina. La terapia sperimentale utilizza il Lutetio Lu 177 edotreotide, un radiofarmaco che rilascia radiazioni mirate direttamente alle cellule tumorali che esprimono i recettori della somatostatina, minimizzando il danno ai tessuti sani circostanti. Insieme al radiofarmaco viene somministrata una soluzione di arginina-lisina per proteggere la funzionalità renale durante il trattamento.

Lo studio è suddiviso in due fasi: nella prima viene determinato il dosaggio sicuro ed appropriato per la popolazione pediatrica, mentre nella seconda fase si valuta l’efficacia del trattamento nel ridurre le dimensioni dei tumori. Il trattamento viene somministrato per via endovenosa in cicli successivi, con monitoraggi regolari per valutare la risposta terapeutica e gli eventuali effetti collaterali.

Possono partecipare allo studio bambini di età compresa tra 2 e 18 anni con tumori neuroendocrini, linfomi o tumori del sistema nervoso centrale che esprimono i recettori della somatostatina e che abbiano già ricevuto almeno un precedente trattamento senza risposta soddisfacente. È necessario che i pazienti abbiano un punteggio di performance Karnofsky o Lansky di almeno 50%, che indica la capacità di svolgere le attività quotidiane con assistenza limitata.

Studio su Larotrectinib per il trattamento di bambini con tumori solidi avanzati con fusione NTRK

Localizzazione: Repubblica Ceca, Cechia, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia

Questo studio valuta l’efficacia e la sicurezza del larotrectinib nei pazienti pediatrici con tumori solidi o tumori del sistema nervoso centrale che presentano una specifica alterazione genetica chiamata fusione NTRK. Il larotrectinib è un inibitore delle proteine TRK, che sono coinvolte nella crescita delle cellule tumorali quando è presente questa particolare alterazione genetica.

Lo studio è articolato in due fasi: la fase 1, già conclusa per nuovi arruolamenti, ha valutato la sicurezza del farmaco e identificato gli eventuali effetti collaterali. La fase 2 si concentra sulla valutazione della risposta tumorale al trattamento, misurando se i tumori si riducono di dimensione o smettono di crescere dopo l’assunzione del farmaco.

Il farmaco viene somministrato per via orale, sotto forma di capsule o soluzione orale. Possono partecipare bambini dalla nascita fino ai 21 anni con tumori solidi o del sistema nervoso centrale che abbiano una fusione documentata del gene NTRK e che non abbiano risposto ad almeno un precedente trattamento. È richiesto un punteggio di performance di almeno 50 sulla scala Karnofsky o Lansky e una funzionalità adeguata degli organi principali.

Studio su Avelumab e Lenvatinib per bambini con tumori del sistema nervoso centrale

Localizzazione: Francia, Germania

Questo studio clinico valuta la combinazione di due farmaci: avelumab e lenvatinib, nel trattamento di bambini con tumori del sistema nervoso centrale. L’avelumab è un inibitore dei checkpoint immunitari che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, mentre il lenvatinib è un inibitore multi-chinasico che blocca alcune proteine che favoriscono la crescita delle cellule tumorali e la formazione di nuovi vasi sanguigni nel tumore.

Lo studio è diviso in una fase di escalation della dose, durante la quale viene determinato il dosaggio più sicuro ed appropriato della combinazione farmacologica, e una fase di espansione, in cui viene valutata l’efficacia del trattamento nel controllare la malattia. L’avelumab viene somministrato per via endovenosa, mentre il lenvatinib viene assunto per via orale sotto forma di capsule.

Possono partecipare bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni con diagnosi confermata di tumore primario del sistema nervoso centrale di alto grado. I pazienti devono aver già ricevuto radioterapia e almeno un precedente trattamento. È necessaria una funzionalità cardiaca adeguata, con frazione di accorciamento di almeno il 30% o frazione di eiezione ventricolare sinistra di almeno il 50%. Lo studio richiede inoltre una funzionalità midollare, renale ed epatica adeguata.

Studio sugli effetti di Selpercatinib nei bambini con tumori solidi avanzati RET-alterati o tumori primari del sistema nervoso centrale

Localizzazione: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna

Questo studio clinico esamina l’efficacia del selpercatinib, un inibitore specifico della proteina RET, in bambini e giovani adulti con tumori avanzati che presentano alterazioni del gene RET. Queste alterazioni genetiche possono causare una crescita cellulare incontrollata e sono presenti in alcuni tumori solidi e del sistema nervoso centrale.

Lo studio si articola in due fasi: la prima è focalizzata sulla determinazione della sicurezza del farmaco e l’identificazione degli eventuali effetti collaterali, mentre la seconda fase valuta l’efficacia del trattamento misurando la risposta tumorale. Il selpercatinib viene somministrato per via orale sotto forma di compresse o soluzione orale.

I criteri di inclusione prevedono pazienti di età compresa tra 12 e 21 anni con tumori solidi o del sistema nervoso centrale che abbiano una documentata alterazione del gene RET e che non abbiano risposto ai trattamenti disponibili o che siano recidivati. È necessario avere una funzionalità ematica, epatica e renale adeguata, oltre a un punteggio di performance Karnofsky o Lansky di almeno 50. I pazienti con tumori del sistema nervoso centrale devono presentare sintomi neurologici stabili e non richiedere dosi crescenti di corticosteroidi.

Studio su APL-101 per il trattamento di tumori solidi avanzati e carcinoma polmonare non a piccole cellule con alterazioni MET nei pazienti

Localizzazione: Francia, Ungheria, Italia, Spagna

Questo studio clinico valuta l’efficacia del farmaco sperimentale APL-101 (anche chiamato Bozitinib) nel trattamento di tumori solidi avanzati e carcinoma polmonare non a piccole cellule che presentano specifiche alterazioni del gene MET. Queste alterazioni includono mutazioni di skipping dell’esone 14 di MET, amplificazione di MET e fusioni di MET. Lo studio include anche tumori del sistema nervoso centrale con alterazioni di MET.

Il farmaco APL-101 è un inibitore della proteina MET che agisce bloccando i segnali che promuovono la crescita e la sopravvivenza delle cellule tumorali. Viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima, già completata, ha valutato la sicurezza e la farmacocinetica del farmaco, mentre la seconda fase si concentra sull’efficacia del trattamento sia come terapia singola che in combinazione con altri farmaci.

Possono partecipare pazienti adulti (di età pari o superiore a 18 anni) con tumori solidi avanzati confermati che presentano alterazioni del gene MET e che non abbiano risposto ai trattamenti standard. I pazienti devono avere almeno una lesione tumorale misurabile, un buon performance status che permetta di svolgere le attività quotidiane con assistenza minima, e una funzionalità adeguata degli organi principali. È richiesta un’aspettativa di vita di almeno 3 mesi dall’inizio del trattamento.

Sintesi e considerazioni finali

Gli studi clinici attualmente disponibili per il tumore del sistema nervoso centrale rappresentano un importante passo avanti nella ricerca di terapie innovative per questa patologia complessa. Le strategie terapeutiche in fase di sperimentazione includono:

  • Terapie radiorecettoriali mirate come il Lutetio Lu 177 edotreotide, che permettono di concentrare la radiazione direttamente sulle cellule tumorali risparmiando i tessuti sani
  • Inibitori di specifiche alterazioni genetiche come larotrectinib (per fusioni NTRK), selpercatinib (per alterazioni RET) e APL-101 (per alterazioni MET), che offrono trattamenti personalizzati basati sul profilo molecolare del tumore
  • Combinazioni di immunoterapia e terapie antiangiogeniche come avelumab e lenvatinib, che agiscono contemporaneamente stimolando il sistema immunitario e bloccando la crescita vascolare del tumore

È importante sottolineare che la maggior parte di questi studi è rivolta alla popolazione pediatrica, un’area di grande necessità medica dove le opzioni terapeutiche sono tradizionalmente limitate. Tre dei cinque studi si svolgono anche in Italia, offrendo quindi opportunità di accesso diretto per i pazienti italiani.

Un elemento comune a tutti gli studi è la necessità di una caratterizzazione molecolare precisa del tumore, attraverso test genetici che identifichino la presenza di specifiche alterazioni (recettori della somatostatina, fusioni NTRK, alterazioni RET o MET). Questo approccio di medicina di precisione permette di selezionare i pazienti che hanno maggiori probabilità di beneficiare di ciascun trattamento sperimentale.

I pazienti interessati a partecipare a uno di questi studi dovrebbero discuterne con il proprio oncologo di riferimento, che potrà valutare l’idoneità in base alle caratteristiche specifiche della malattia e alle condizioni cliniche generali. La partecipazione a uno studio clinico offre l’opportunità di accedere a terapie innovative potenzialmente efficaci, contribuendo al tempo stesso al progresso della ricerca scientifica in questo campo.

Sperimentazioni cliniche in corso su Tumore del sistema nervoso centrale

  • Studio sulla sicurezza e dosaggio di Lutetium Lu 177 Edotreotide in bambini con tumori solidi o linfoma recidivante con recettori della somatostatina positivi.

    In arruolamento

    1 1 1
    Italia Spagna Francia
  • Studio clinico su APL-101 per pazienti con tumori solidi avanzati e carcinoma polmonare non a piccole cellule con alterazioni MET

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Italia Spagna Ungheria
  • Studio su Avelumab e Lenvatinib per bambini con tumori del sistema nervoso centrale

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Germania
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di larotrectinib nei bambini con tumori solidi avanzati con fusione NTRK

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia Paesi Bassi Repubblica Ceca Italia Germania Svezia +3
  • Studio sull’efficacia di Selpercatinib nei pazienti pediatrici con tumori solidi avanzati o del sistema nervoso centrale

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Danimarca Francia Germania Spagna Italia