Trombosi – Studi clinici

Torna indietro

La trombosi rappresenta una condizione seria che richiede gestione attenta, specialmente nei pazienti oncologici e in coloro che subiscono procedure mediche o traumi. Attualmente sono in corso 4 studi clinici che esplorano nuove strategie per la prevenzione e il trattamento dei coaguli di sangue in diverse situazioni cliniche.

Studi Clinici in Corso sulla Trombosi: Nuove Strategie di Prevenzione e Trattamento

La trombosi, ovvero la formazione di coaguli di sangue all’interno dei vasi sanguigni, rappresenta una complicanza significativa in molte condizioni mediche. I pazienti oncologici, coloro che si sottopongono a procedure endoscopiche e le persone con traumi agli arti inferiori sono particolarmente a rischio. Attualmente sono disponibili 4 studi clinici che valutano diverse strategie terapeutiche per prevenire eventi trombotici e migliorare la sicurezza dei pazienti.

Studi Clinici Disponibili

Studio sull’Effetto del Tinzaparina Sodica sulla Sopravvivenza nei Pazienti con Cancro Pancreatico Avanzato

Localizzazione: Grecia

Questo studio clinico si concentra sull’analisi degli effetti di un trattamento chiamato tinzaparina sodica nei pazienti affetti da cancro pancreatico avanzato. Il cancro pancreatico è una condizione grave in cui le cellule tumorali si formano nei tessuti del pancreas, un organo che contribuisce alla digestione e alla regolazione della glicemia. Il trattamento in studio è un tipo di farmaco noto come eparina a basso peso molecolare, utilizzato per prevenire la formazione di coaguli di sangue.

Lo studio mira a verificare se l’utilizzo della tinzaparina sodica possa contribuire a migliorare il tempo in cui i pazienti vivono senza che il loro cancro peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno tinzaparina sodica attraverso iniezioni sottocutanee. Lo studio confronterà i risultati dei pazienti che ricevono questo trattamento con quelli che non lo ricevono, per comprenderne l’efficacia nella prevenzione dei coaguli di sangue durante il trattamento oncologico.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi confermata di cancro pancreatico localmente avanzato o metastatico
  • Età pari o superiore a 18 anni
  • Programmazione per iniziare la chemioterapia di prima linea con NabG
  • Punteggio ECOG di 0-2 (scala che valuta la capacità di svolgere attività quotidiane)
  • Aspettativa di vita superiore a 6 mesi
  • Consenso informato scritto

Lo studio monitorerà anche eventuali effetti collaterali, come il sanguinamento, e valuterà la sopravvivenza globale dei pazienti che ricevono il trattamento. I risultati aiuteranno i ricercatori a comprendere se la tinzaparina sodica possa rappresentare un’aggiunta benefica al regime chemioterapico standard per il cancro pancreatico.

Studio sulla Prevenzione dei Coaguli di Sangue nei Pazienti con Cancro Pancreatico Utilizzando Tinzaparina Sodica ed Enoxaparina Sodica Durante il Trattamento

Localizzazione: Finlandia

Questo studio clinico si focalizza sui pazienti con cancro pancreatico che si sottopongono a trattamenti prima della chirurgia, noti come trattamenti neoadiuvanti. Lo studio mira a esplorare gli effetti della prevenzione dei coaguli di sangue, una condizione nota come trombosi, che rappresenta un rischio comune per questi pazienti. Due farmaci sono oggetto di studio per la loro capacità di prevenire questi coaguli: la tinzaparina sodica, commercializzata come innohep®, e l’enoxaparina sodica, commercializzata come Inhixa. Entrambi i farmaci vengono somministrati come soluzione per iniezione sottocutanea.

Lo scopo dello studio è comprendere come questi farmaci possano ridurre il rischio di coaguli di sangue e migliorare le prospettive complessive per i pazienti con cancro pancreatico. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo durante il loro trattamento neoadiuvante. Lo studio monitorerà l’insorgenza di coaguli di sangue, eventuali complicanze emorragiche e la progressione della malattia.

Criteri di inclusione principali:

  • Adulti con diagnosi di cancro pancreatico
  • Programmati per ricevere trattamenti neoadiuvanti
  • Sia uomini che donne possono partecipare

Durante tutto lo studio, verranno raccolti campioni di sangue in vari momenti per osservare i cambiamenti nell’attività di coagulazione del sangue. Questi campioni saranno prelevati prima di iniziare i trattamenti neoadiuvanti, tra i cicli di chemioterapia, dopo questi trattamenti e a diversi intervalli durante il periodo di follow-up. I pazienti saranno seguiti per almeno cinque anni o fino al decesso. Questa ricerca spera di fornire informazioni preziose sulla prevenzione dei coaguli di sangue nei pazienti con cancro pancreatico e sul suo potenziale impatto sulla loro sopravvivenza e qualità di vita.

Studio sull’Interruzione a Breve Termine vs. Anticoagulazione Continua con Apixaban nei Pazienti Sottoposti a Polipectomia Colorettale

Localizzazione: Spagna

Questo studio clinico si concentra sui pazienti che assumono farmaci anticoagulanti orali e sono programmati per una colonscopia pianificata, una procedura per esaminare l’interno del colon. Lo studio indaga la sicurezza del continuare il trattamento anticoagulante durante la rimozione di polipi, che sono piccole escrescenze nel colon. I farmaci oggetto di studio includono Apixaban, Acenocumarolo, Dabigatran Etexilato, Warfarin, Rivaroxaban ed Edoxaban. Questi farmaci vengono utilizzati per prevenire i coaguli di sangue e sono noti come anticoagulanti.

Lo scopo dello studio è valutare se sia sicuro mantenere il trattamento anticoagulante durante la rimozione di polipi nel colon. I partecipanti allo studio continueranno il loro farmaco anticoagulante oppure avranno un’interruzione a breve termine del farmaco durante la procedura. Lo studio monitorerà eventuali eventi emorragici o trombotici dopo la procedura per determinare la sicurezza di ciascun approccio.

Criteri di inclusione principali:

  • Età pari o superiore a 18 anni
  • Programmazione per una colonscopia elettiva ambulatoriale
  • In trattamento anticoagulante con VKA (come acenocumarolo o warfarin) o OACD (come dabigatran, edoxaban, apixaban o rivaroxaban)

Questo studio è progettato per aiutare a comprendere il modo migliore per gestire il trattamento anticoagulante durante le procedure di colonscopia, garantendo la sicurezza del paziente mentre si prevengono efficacemente i coaguli di sangue. Lo studio dovrebbe concludersi entro maggio 2026, con il reclutamento iniziato a maggio 2024.

Studio di Confronto tra Rivaroxaban e Combinazione di Farmaci per la Prevenzione dei Coaguli di Sangue nei Pazienti con Lesioni agli Arti Inferiori che Richiedono Immobilizzazione

Localizzazione: Francia

Questo studio clinico si concentra sui pazienti che hanno subito un trauma agli arti inferiori e richiedono immobilizzazione, come un tutore o un gesso. Lo studio mira a confrontare l’efficacia di due trattamenti nella prevenzione dei coaguli di sangue, noti come eventi tromboembolici. I trattamenti confrontati sono il Rivaroxaban, un farmaco assunto per via orale sotto forma di compressa, e l’eparina a basso peso molecolare (LMWH), che viene somministrata attraverso iniezioni.

L’obiettivo principale è determinare se il Rivaroxaban non sia meno efficace dell’LMWH nella prevenzione di questi coaguli di sangue nei pazienti che sono ad alto rischio secondo un punteggio specifico chiamato punteggio TRiP(cast). I partecipanti allo studio riceveranno Rivaroxaban o LMWH per un periodo fino a 50 giorni. Lo studio monitorerà l’insorgenza di eventuali coaguli di sangue sintomatici, come la trombosi venosa profonda o l’embolia polmonare, entro 45 giorni dall’inizio del trattamento.

Criteri di inclusione principali:

  • Età pari o superiore a 18 anni
  • Consultazione in uno dei Dipartimenti di Emergenza dei centri partecipanti
  • Lesione agli arti inferiori che richiede un supporto ortopedico rigido o semi-rigido
  • Supporto ortopedico necessario per 2 settimane o più
  • Degenza ospedaliera pianificata per 72 ore o meno
  • Punteggio TRiP(cast) pari o superiore a 7
  • Copertura assicurativa completa
  • Consenso informato firmato e datato

Lo studio è progettato per garantire che entrambi i trattamenti siano somministrati sotto attenta supervisione e i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o complicanze. I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere Rivaroxaban o LMWH, e alcuni potrebbero ricevere un placebo per aiutare a confrontare l’efficacia dei trattamenti. Lo studio dovrebbe continuare fino a settembre 2026.

Riepilogo

Gli studi clinici attualmente in corso sulla trombosi si concentrano su diverse popolazioni di pazienti ad alto rischio, offrendo nuove prospettive per la prevenzione degli eventi tromboembolici. Un’osservazione importante riguarda l’attenzione particolare rivolta ai pazienti oncologici, in particolare quelli con cancro pancreatico, che presentano un rischio elevato di sviluppare coaguli di sangue durante il trattamento.

Due studi si concentrano specificamente sull’uso delle eparine a basso peso molecolare nei pazienti con cancro pancreatico, sia in fase avanzata che durante i trattamenti neoadiuvanti. Questi studi suggeriscono un crescente interesse della comunità scientifica nel migliorare la gestione della trombosi in questa popolazione particolarmente vulnerabile.

Un altro aspetto rilevante riguarda la sicurezza della gestione periprocedurale dell’anticoagulazione. Lo studio spagnolo sulla colonscopia e lo studio francese sui traumi agli arti inferiori affrontano questioni pratiche importanti: quando è sicuro continuare la terapia anticoagulante e quando è preferibile interromperla temporaneamente. Questi studi potrebbero fornire linee guida preziose per la gestione quotidiana di pazienti anticoagulati.

Infine, emerge un interesse crescente verso i nuovi anticoagulanti orali diretti (DOAC) come Rivaroxaban e Apixaban, che potrebbero offrire vantaggi in termini di praticità rispetto alle eparine iniettabili, mantenendo un profilo di sicurezza ed efficacia comparabile. I risultati di questi studi potrebbero influenzare significativamente le pratiche cliniche future nella prevenzione e nel trattamento della trombosi.

Sperimentazioni cliniche in corso su Trombosi

  • Studio sulla Sicurezza della Polipectomia Colorettale in Pazienti in Terapia con Apixaban o Combinazione di Farmaci Anticoagulanti

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio su Rivaroxaban e combinazione di farmaci per pazienti con trauma agli arti inferiori e immobilizzazione ortopedica

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’uso di Tinzaparina per migliorare la sopravvivenza nei pazienti con cancro al pancreas avanzato durante la chemioterapia di prima linea.

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Grecia
  • Studio sulla prevenzione della trombosi nei pazienti con cancro al pancreas trattati con tinzaparin sodico ed enoxaparin sodico

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Finlandia

Riferimenti

https://clinicaltrials.eu/trial/study-on-the-effect-of-tinzaparin-sodium-on-survival-in-patients-with-advanced-pancreatic-cancer/

https://clinicaltrials.eu/trial/study-on-preventing-blood-clots-in-pancreatic-cancer-patients-using-tinzaparin-sodium-and-enoxaparin-sodium-during-treatment/

https://clinicaltrials.eu/trial/study-on-short-term-interruption-vs-continuous-anticoagulation-with-apixaban-in-patients-undergoing-colorectal-polypectomy/

https://clinicaltrials.eu/trial/study-comparing-rivaroxaban-and-drug-combination-for-preventing-blood-clots-in-patients-with-lower-limb-injuries-requiring-immobilization/