La sindrome adrenogenitale, nota anche come iperplasia surrenalica congenita (CAH), è un disturbo genetico che colpisce le ghiandole surrenali. Attualmente sono in corso 8 studi clinici in tutto il mondo che valutano nuovi trattamenti per questa condizione, con l’obiettivo di migliorare la gestione ormonale e la qualità di vita dei pazienti.
Studi clinici in corso sulla sindrome adrenogenitale
La sindrome adrenogenitale è una condizione genetica presente dalla nascita che influisce sulla capacità del corpo di produrre alcuni ormoni essenziali nelle ghiandole surrenali. Queste piccole ghiandole, situate sopra i reni, svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione di varie funzioni corporee. Attualmente, diversi studi clinici stanno esplorando nuove opzioni terapeutiche che potrebbero offrire un migliore controllo dei sintomi e ridurre la necessità di terapie tradizionali ad alte dosi.
Studi clinici disponibili
Studio su crinecerfont soluzione orale in bambini di età inferiore a 2 anni con iperplasia surrenalica congenita per valutare la sicurezza e il funzionamento del farmaco nell’organismo
Localizzazione: Germania
Questo studio si concentra su bambini molto piccoli, di età inferiore ai 2 anni, con iperplasia surrenalica congenita (CAH). Il trial valuta un nuovo medicinale chiamato crinecerfont, somministrato come soluzione orale (medicina liquida assunta per bocca). L’obiettivo principale è comprendere come il crinecerfont funziona nell’organismo dei bambini piccoli con CAH, inclusa la sua sicurezza e tollerabilità.
Durante lo studio, i bambini riceveranno il medicinale per 14 giorni mentre continuano la loro terapia ormonale sostitutiva abituale. I criteri di inclusione richiedono che i bambini abbiano un’età compresa tra 0 e 2 anni, pesino almeno 3,0 chilogrammi e abbiano una diagnosi confermata di CAH classica con livelli elevati di 17-OHP. I bambini devono inoltre essere in trattamento stabile con idrocortisone e, se necessario, fludrocortisone. Lo studio monitora i livelli del farmaco nel sangue attraverso campioni regolari e registra eventuali effetti collaterali.
Studio sulla sicurezza ed efficacia di CRN04894 per pazienti con iperplasia surrenalica congenita
Localizzazione: Germania, Italia
Questo trial a lungo termine valuta la sicurezza e l’efficacia del farmaco sperimentale CRN04894, un antagonista che aiuta a bloccare determinati segnali nel corpo che possono portare a squilibri ormonali nelle persone con CAH. Lo studio è destinato a pazienti che hanno già partecipato a precedenti studi che coinvolgevano questo trattamento.
I partecipanti assumono il medicinale sotto forma di compressa per via orale. L’obiettivo principale è monitorare le variazioni nei livelli ormonali, in particolare l’androstenedione, un ormone spesso elevato nelle persone con CAH. I criteri di inclusione richiedono che i partecipanti abbiano completato uno studio precedente con CRN04894 con una valutazione positiva dal medico dello studio, seguano un regime stabile di terapia sostitutiva con glucocorticoidi e accettino di utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio. Lo studio è previsto fino al 30 novembre 2027 e monitora continuamente la sicurezza e gli effetti del trattamento.
Studio sulla sicurezza ed efficacia di CRN04894 per pazienti con iperplasia surrenalica congenita
Localizzazione: Germania, Italia
Questo studio clinico valuta CRN04894, un antagonista recettoriale, in pazienti con iperplasia surrenalica congenita. Il trial ha una durata di 12 settimane e somministra il trattamento in modo sequenziale, il che significa che la dose può essere regolata man mano che lo studio procede.
Lo studio mira a valutare la sicurezza e l’efficacia di CRN04894 nella gestione della condizione. I partecipanti devono avere un’età compresa tra 18 e 75 anni (o a partire dai 16 anni negli Stati Uniti), una diagnosi confermata di deficit classico di 21-idrossilasi e seguire un regime stabile di terapia sostitutiva con glucocorticoidi. Il trial monitora i livelli di androstenedione nel sangue per determinare l’efficacia del trattamento. Altri medicinali possono essere utilizzati nello studio per gestire i sintomi e i livelli ormonali. Lo studio include anche un gruppo placebo per confrontare gli effetti del trattamento.
Studio sulla sicurezza ed efficacia di crinecerfont per adulti con iperplasia surrenalica congenita classica
Localizzazione: Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia
Questo ampio studio internazionale sta testando crinecerfont (NBI-74788) in adulti con iperplasia surrenalica congenita classica. Il farmaco viene confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia nel ridurre la necessità di glucocorticoidi, medicinali spesso utilizzati per trattare la CAH.
I partecipanti assumono il medicinale sotto forma di capsule, due volte al giorno, per un periodo di 24 settimane. Lo studio inizia con una fase di trattamento di quattro settimane, seguita da valutazioni aggiuntive per monitorare le variazioni nei livelli ormonali ed eventuali effetti collaterali. I criteri di inclusione richiedono che i soggetti abbiano almeno 18 anni, una diagnosi confermata medicalmente di deficit classico di 21-idrossilasi e seguano un regime stabile di dosaggio di glucocorticoidi sovrafisiologico. Se trattati con fludrocortisone, la dose deve essere stabile da almeno 1 mese. L’obiettivo primario è la variazione percentuale rispetto al basale nella dose giornaliera di glucocorticoidi alla settimana 24, con endpoint secondari che includono variazioni nell’androstenedione sierico, HOMA-IR, peso e massa grassa.
Studio sulla sicurezza ed efficacia di crinecerfont per bambini con iperplasia surrenalica congenita classica
Localizzazione: Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Spagna
Questo studio pediatrico valuta crinecerfont (NBI-74788) in bambini con iperplasia surrenalica congenita classica. Il medicinale viene testato in due formulazioni: soluzione orale e capsule. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia del crinecerfont nel ridurre determinati livelli ormonali nei bambini con CAH.
I partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere crinecerfont o un placebo in uno studio in doppio cieco. Dopo questa fase iniziale, tutti i partecipanti hanno l’opportunità di ricevere crinecerfont in una fase in aperto. Lo studio dura fino a 52 settimane, con visite regolari al centro di studio per monitorare la salute e i livelli ormonali. I criteri di inclusione richiedono che i bambini abbiano un’età compresa tra 2 e 17 anni con un peso corporeo di almeno 10 kg, una diagnosi confermata medicalmente di CAH classica dovuta a deficit di 21-idrossilasi, siano in regime stabile di trattamento con glucocorticoidi e abbiano elevati livelli di androgeni surrenalici. L’obiettivo principale è valutare la riduzione dei livelli di steroidi surrenalici mentre i partecipanti continuano il loro trattamento abituale per la CAH.
Studio sull’efficacia del desametasone nella prevenzione della virilizzazione prenatale in pazienti di sesso femminile con iperplasia surrenalica congenita
Localizzazione: Germania
Questo studio unico si concentra sulla prevenzione prenatale degli effetti della CAH nei feti femminili. Il trial valuta diverse dosi di desametasone, un tipo di glucocorticoide, per determinare se una dose inferiore è altrettanto efficace della dose più alta attualmente utilizzata nella prevenzione della virilizzazione prenatale.
La virilizzazione prenatale è lo sviluppo di caratteristiche fisiche maschili nei feti femminili prima della nascita. Lo studio confronta diversi dosaggi di desametasone (0,5 mg, 0,21 mg, 0,41 mg e 0,15 mg) somministrati sotto forma di capsule rigide per via orale, per un periodo fino a 40 giorni. I criteri di inclusione richiedono che le donne in gravidanza abbiano un rischio che il loro nascituro abbia CAH classica, con mutazioni genetiche specifiche in entrambi i genitori. La gravidanza deve essere inferiore a 8 settimane dall’ultimo periodo mestruale. Lo studio monitora anche l’aumento di peso materno durante la gravidanza e valuta vari esiti di salute sia per la madre che per il bambino, inclusa la presenza di nati morti, aborti spontanei ed eventi avversi.
Studio su tildacerfont per ridurre l’uso di glucocorticoidi negli adulti con iperplasia surrenalica congenita classica
Localizzazione: Danimarca, Estonia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna, Svezia
Questo ampio studio multicentrico valuta tildacerfont (SPR001) nella riduzione dell’uso di glucocorticoidi in adulti con iperplasia surrenalica congenita classica. I partecipanti nello studio stanno attualmente assumendo dosi superiori al normale di glucocorticoidi per gestire i loro sintomi.
Il trial prevede l’assunzione di tildacerfont sotto forma di compresse e viene confrontato con un placebo per valutare i suoi potenziali benefici. Altri medicinali coinvolti nello studio includono prednisolone e idrocortisone, anch’essi tipi di glucocorticoidi. Lo studio è progettato in doppio cieco per garantire risultati imparziali. Nel corso di 24 settimane, lo studio monitora le variazioni nella quantità di glucocorticoidi necessari ai partecipanti. I criteri di inclusione richiedono che i partecipanti abbiano 18 anni o più, una diagnosi documentata di CAH classica dovuta a un deficit enzimatico specifico, confermata da test genetici o livelli ormonali specifici. I partecipanti devono essere stati in una dose stabile di sostituzione con glucocorticoidi per almeno un mese prima dell’inizio dello studio. L’obiettivo è vedere se tildacerfont può aiutare a ridurre la necessità di questi medicinali, portando potenzialmente a una migliore gestione della condizione.
Studio sugli effetti di tildacerfont e idrocortisone negli adulti con iperplasia surrenalica congenita classica
Localizzazione: Danimarca, Estonia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna, Svezia
Questo studio clinico valuta tildacerfont (SPR001) in adulti con CAH che presentano livelli elevati di determinati ormoni nel sangue. I partecipanti nello studio riceveranno il trattamento per un periodo fino a 70 settimane.
Lo studio è progettato in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo tildacerfont e chi sta ricevendo un placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano imparziali. Lo studio è condotto in tre parti, con l’obiettivo principale di verificare se tildacerfont può ridurre i livelli di androstenedione nell’arco di 12 settimane. Oltre a tildacerfont, alcuni partecipanti possono continuare il loro trattamento attuale con idrocortisone, un medicinale comunemente utilizzato per gestire la CAH. I criteri di inclusione richiedono che i partecipanti abbiano 18 anni o più, una diagnosi infantile nota di CAH classica dovuta a un deficit enzimatico specifico, confermata da un test genetico o precedenti cartelle cliniche, e siano stati in una dose stabile del loro medicinale per almeno 1 mese prima di aderire allo studio. Il trial monitora le variazioni nei livelli ormonali ed eventuali effetti collaterali sperimentati dai partecipanti.
Sintesi degli studi clinici
Gli studi clinici attualmente in corso sulla sindrome adrenogenitale rappresentano un importante passo avanti nella ricerca di trattamenti più efficaci e meno invasivi per questa condizione genetica. Diversi aspetti emergono dall’analisi di questi trial:
Nuove classi di farmaci: La maggior parte degli studi si concentra su antagonisti del recettore del fattore di rilascio della corticotropina (CRF1), come crinecerfont, tildacerfont e CRN04894. Questi farmaci rappresentano un approccio innovativo che mira a ridurre la necessità di alte dosi di glucocorticoidi, riducendo così i potenziali effetti collaterali associati alla terapia convenzionale.
Popolazioni diversificate: Gli studi coprono un’ampia gamma di età, dai neonati di età inferiore ai 2 anni agli adulti fino a 75 anni. Particolarmente significativo è lo studio prenatale che utilizza desametasone per prevenire la virilizzazione nei feti femminili, dimostrando un approccio preventivo alla gestione della condizione.
Endpoint clinici rilevanti: Gli obiettivi principali degli studi includono la riduzione dei livelli di androstenedione e 17-idrossiprogesterone, la diminuzione della dose giornaliera di glucocorticoidi necessaria e il miglioramento di parametri cardiovascolari e metabolici come il peso e la massa grassa. Questi endpoint riflettono una comprensione olistica delle esigenze dei pazienti con CAH.
Distribuzione geografica: Gli studi sono condotti in numerosi paesi europei, tra cui Germania, Italia, Spagna, Francia, Polonia e molti altri, garantendo una rappresentatività della popolazione europea e facilitando l’accesso ai pazienti in diverse regioni.
Durata variabile: I trial vanno da studi a breve termine di 12-14 settimane a studi a lungo termine che si estendono fino a 70 settimane o più, consentendo una valutazione sia dell’efficacia immediata che della sicurezza a lungo termine dei nuovi trattamenti.
Questi sviluppi nella ricerca clinica offrono speranza per miglioramenti significativi nella gestione della sindrome adrenogenitale, con l’obiettivo finale di migliorare la qualità di vita dei pazienti riducendo al contempo il carico terapeutico e gli effetti collaterali associati ai trattamenti convenzionali.

