Neuroblastoma del sistema nervoso centrale – Studi clinici

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Il neuroblastoma del sistema nervoso centrale è un tumore raro che colpisce prevalentemente i bambini. Attualmente è in corso uno studio clinico in diversi paesi europei che valuta una combinazione innovativa di terapie per il neuroblastoma ad alto rischio di nuova diagnosi. L’articolo presenta i dettagli di questo studio e le informazioni essenziali per le famiglie interessate.

Studi clinici in corso sul neuroblastoma del sistema nervoso centrale

Il neuroblastoma è un tumore che si sviluppa a partire da cellule nervose immature e colpisce principalmente i bambini, in particolare quelli di età inferiore ai cinque anni. Sebbene possa originarsi in diverse parti del corpo, il neuroblastoma ad alto rischio richiede trattamenti intensivi e approcci terapeutici innovativi. Attualmente, la ricerca medica sta esplorando nuove combinazioni di farmaci per migliorare i risultati del trattamento in questi giovani pazienti.

Nel sistema internazionale di registrazione degli studi clinici è disponibile 1 studio clinico attivo per il neuroblastoma del sistema nervoso centrale. Questo studio rappresenta un’opportunità importante per i pazienti e le loro famiglie di accedere a terapie sperimentali promettenti.

Studio clinico disponibile

Studio su dinutuximab beta in combinazione con chemioterapia per bambini e adolescenti con neuroblastoma ad alto rischio di nuova diagnosi

Localizzazione: Austria, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna

Questo studio clinico si concentra sul trattamento del neuroblastoma ad alto rischio utilizzando una combinazione innovativa di terapie. Il protocollo prevede l’impiego di dinutuximab beta, un anticorpo monoclonale, in combinazione con vari farmaci chemioterapici. La chemioterapia è un tipo di trattamento antitumorale che utilizza farmaci per distruggere le cellule cancerose.

I farmaci chemioterapici utilizzati in questo studio includono dacarbazina, etoposide, cisplatino, vincristina solfato, ifosfamide, carboplatino, doxorubicina cloridrato e ciclofosfamide. Questi farmaci vengono somministrati ai pazienti per valutare la loro efficacia in combinazione con dinutuximab beta nel trattamento del neuroblastoma ad alto rischio di nuova diagnosi.

L’obiettivo principale dello studio è determinare la sicurezza e la tollerabilità della combinazione di dinutuximab beta e chemioterapia nei pazienti, oltre a stabilire il dosaggio ottimale da utilizzare. I pazienti ricevono il trattamento in cicli, alternando periodi di somministrazione dei farmaci a periodi di riposo. Durante tutto lo studio, i pazienti vengono monitorati attentamente per rilevare eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi confermata di neuroblastoma Stadio M secondo criteri medici specifici
  • Età compresa tra 18 mesi e meno di 18 anni
  • Peso superiore a 12 chilogrammi
  • Funzionalità epatica entro limiti specifici (test di alanina transaminasi e aspartato aminotransferasi)

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti senza diagnosi di neuroblastoma
  • Pazienti non considerati ad alto rischio secondo le linee guida mediche specifiche
  • Pazienti di età inferiore a 18 mesi o superiore a 18 anni
  • Presenza di altre condizioni di salute che impediscono la somministrazione sicura dei trattamenti
  • Gravidanza o allattamento
  • Partecipazione recente ad altri studi clinici
  • Allergie ai farmaci dello studio o ai loro componenti
  • Presenza di infezioni o malattie che potrebbero interferire con lo studio
  • Incapacità di seguire le procedure dello studio

Il dinutuximab beta è un farmaco sperimentale che viene somministrato per via endovenosa. Si tratta di un anticorpo monoclonale, una forma di terapia antitumorale mirata che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule tumorali. Viene testato in combinazione con i regimi di chemioterapia di induzione (GPOH o rapid COJEC), che sono combinazioni di farmaci chemioterapici utilizzati per ridurre le dimensioni dei tumori ed eliminare le cellule cancerose.

Lo studio prevede diverse fasi: dopo l’ingresso nello studio e la valutazione iniziale per confermare l’idoneità, i pazienti entrano nella fase di trattamento. Durante questa fase, ricevono dinutuximab beta in combinazione con i regimi chemioterapici appropriati. Successivamente, vengono sottoposti a monitoraggio e valutazione costanti per rilevare effetti collaterali e valutare l’efficacia del trattamento. Al termine della fase di trattamento, sono previste visite di follow-up programmate per monitorare la salute a lungo termine.

Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo (una sostanza senza principio attivo) per confrontare gli effetti del trattamento reale. Lo studio si svolgerà nell’arco di diversi anni, con i pazienti monitorati attentamente durante tutto il processo. I partecipanti dovranno partecipare ad appuntamenti di follow-up regolari per monitorare i progressi e qualsiasi cambiamento nelle loro condizioni.

Informazioni sul neuroblastoma

Il neuroblastoma è un tipo di tumore che colpisce più comunemente i bambini, in particolare quelli di età inferiore ai cinque anni. Origina da cellule nervose immature e spesso inizia nelle ghiandole surrenali situate sopra i reni, ma può anche svilupparsi nel collo, nel torace, nell’addome o nella colonna vertebrale. La malattia può diffondersi ad altre parti del corpo, inclusi ossa, midollo osseo e linfonodi.

I sintomi possono variare a seconda della localizzazione del tumore e possono includere dolore addominale, presenza di una massa nell’addome o cambiamenti nelle abitudini intestinali. Con il progredire della malattia, può causare affaticamento, perdita di appetito e calo ponderale. Il neuroblastoma è considerato ad alto rischio quando viene diagnosticato in bambini più grandi o quando si è diffuso estensivamente.

Riepilogo

Attualmente è disponibile un importante studio clinico internazionale per il trattamento del neuroblastoma ad alto rischio, condotto in sette paesi europei, tra cui l’Italia. Questo rappresenta un’opportunità significativa per le famiglie di bambini e adolescenti con questa diagnosi.

Lo studio si concentra su una combinazione innovativa che utilizza dinutuximab beta, un anticorpo monoclonale, insieme a diversi regimi chemioterapici consolidati. L’approccio è particolarmente promettente perché mira a migliorare l’efficacia del trattamento riducendo al minimo gli effetti collaterali attraverso un dosaggio ottimizzato.

È importante notare che lo studio ha criteri di inclusione ed esclusione specifici, principalmente legati all’età (tra 18 mesi e 18 anni), al peso corporeo e alla funzionalità epatica. Le famiglie interessate dovrebbero consultare i loro oncologi pediatrici per valutare l’idoneità e discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione.

L’obiettivo finale di questo studio è raccogliere informazioni sulla sicurezza e sull’efficacia della combinazione terapeutica, il che potrebbe portare a migliori opzioni di trattamento per i bambini con neuroblastoma ad alto rischio in futuro. La partecipazione a studi clinici ben progettati rappresenta spesso un’opportunità per accedere a terapie innovative prima che diventino disponibili nella pratica clinica standard.

Sperimentazioni cliniche in corso su Neuroblastoma del sistema nervoso centrale

  • Studio sulla combinazione di dinutuximab beta e chemioterapia per neuroblastoma ad alto rischio nei bambini e adolescenti

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