Minaccia di aborto – Studi clinici

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Attualmente è in corso uno studio clinico rivolto a donne in gravidanza con minaccia di aborto tardivo e membrane intatte. La ricerca sta valutando una combinazione di antibiotici per migliorare gli esiti della gravidanza e ridurre i rischi per il neonato.

Studi clinici in corso sulla minaccia di aborto

La minaccia di aborto, in particolare durante il secondo trimestre di gravidanza, rappresenta una situazione clinica delicata che richiede un’attenta gestione medica. Attualmente, la ricerca scientifica si sta concentrando su nuove strategie terapeutiche per ridurre il rischio di perdita della gravidanza e migliorare la salute dei neonati. In questo articolo presentiamo i dettagli dello studio clinico attualmente disponibile per questa condizione.

Studio clinico disponibile

Attualmente è disponibile 1 studio clinico attivo per le donne in gravidanza con minaccia di aborto e membrane intatte. Questo trial rappresenta un’opportunità importante per migliorare le conoscenze scientifiche e le opzioni terapeutiche in questo ambito.

Studio sulla combinazione antibiotica di ceftriaxone, claritromicina e metronidazolo per donne in gravidanza con minaccia di aborto e membrane intatte

Localizzazione: Francia

Questo studio clinico si concentra sul miglioramento degli esiti per le gravidanze a rischio di aborto tardivo, che si verifica quando una gravidanza si interrompe inaspettatamente tra le 18 e le 24 settimane di gestazione. La ricerca coinvolge donne in gravidanza che presentano segni di possibile aborto ma con membrane ancora intatte, il che significa che il sacco protettivo intorno al bambino non si è rotto.

L’obiettivo principale dello studio è ridurre il rischio di perdita del feto e migliorare la salute dei neonati prolungando la gravidanza il più a lungo possibile. Per raggiungere questo scopo, i ricercatori stanno testando una combinazione di tre antibiotici: ceftriaxone (somministrato tramite iniezione), claritromicina e metronidazolo (entrambi assunti sotto forma di compresse). Questi antibiotici sono comunemente utilizzati per trattare le infezioni e potrebbero aiutare a prevenire complicazioni che potrebbero portare a un aborto o influenzare la salute del bambino.

Criteri di inclusione:

  • Donna in gravidanza con un singolo feto (non gemelli o gravidanze multiple)
  • Età gestazionale compresa tra 18 settimane e 23 settimane e 6 giorni
  • Diagnosi di minaccia di aborto tardivo con membrane intatte
  • La condizione deve essere identificata tramite ecografia che mostri una cervice (la parte inferiore dell’utero) di 10 millimetri o meno, oppure tramite visualizzazione del sacco amniotico (il sacco pieno di liquido intorno al bambino) che protrude durante l’esame con lo speculum
  • Il feto deve essere vivo al momento dell’arruolamento nello studio
  • Età superiore ai 18 anni
  • Assenza di contrazioni uterine regolari e dolorose
  • Comprensione della lingua francese sufficiente per seguire le istruzioni e le informazioni sullo studio
  • Affiliazione alla previdenza sociale

Criteri di esclusione:

  • Donne non in gravidanza
  • Donne che non presentano una minaccia di aborto tardivo
  • Donne con membrane rotte
  • Donne non ospedalizzate per questa condizione
  • Gravidanze multiple (non gravidanza singola)
  • Uomini

Farmaci studiati: Gli antibiotici utilizzati in questo trial hanno lo scopo di migliorare gli esiti neonatali. L’obiettivo è ridurre il rischio di mortalità e gravi problemi di salute nei neonati prolungando le gravidanze a rischio di interruzione precoce. Gli antibiotici vengono somministrati alle donne in gravidanza che presentano segni di travaglio precoce ma hanno ancora membrane intatte. L’uso degli antibiotici mira a prevenire infezioni che potrebbero portare a un parto prematuro e complicazioni per il bambino.

Fasi dello studio:

  • Fase 1 – Arruolamento: Al momento dell’ingresso nello studio, viene confermato che la paziente soddisfa i criteri di inclusione, inclusa la gravidanza con feto singolo, la minaccia di aborto tardivo con membrane intatte tra le 18 e le 23 settimane di gestazione
  • Fase 2 – Valutazione iniziale: Viene effettuata una valutazione iniziale per confermare l’assenza di contrazioni uterine regolari e dolorose e per assicurarsi che la paziente comprenda i requisiti dello studio
  • Fase 3 – Somministrazione dei farmaci: La paziente riceve una combinazione di antibiotici per aiutare a prolungare la gravidanza e migliorare gli esiti per il bambino. I farmaci includono ceftriaxone sodico somministrato come soluzione per iniezione, claritromicina assunta per via orale come compressa rivestita da 500 mg e metronidazolo anch’esso assunto per via orale come compressa rivestita da 500 mg
  • Fase 4 – Monitoraggio continuo: Durante tutto il trial, la salute della paziente e la gravidanza vengono monitorate attentamente per valutare l’efficacia del trattamento e identificare eventuali effetti collaterali o complicazioni
  • Fase 5 – Completamento dello studio: Lo studio continuerà fino alla data di conclusione prevista per marzo 2028, o fino al completamento dei requisiti dello studio da parte della paziente. L’obiettivo principale è ridurre la mortalità neonatale e i gravi problemi di salute prolungando la gravidanza

Le partecipanti allo studio saranno assegnate casualmente a ricevere la combinazione di antibiotici o un placebo. Lo studio monitorerà la salute della madre e del bambino durante tutta la gravidanza e dopo la nascita per valutare l’efficacia del trattamento.

Patologie studiate

Lo studio si concentra su diverse condizioni che possono interessare le gravidanze a rischio e i neonati prematuri:

  • Aborto tardivo: Si riferisce alla perdita di una gravidanza dopo il primo trimestre ma prima della 20ª settimana. Può verificarsi per varie ragioni, tra cui infezioni, problemi anatomici o fattori genetici
  • Mortalità perinatale: Comprende la morte del feto o del neonato e include i nati morti e le morti entro la prima settimana di vita
  • Displasia broncopolmonare: Un disturbo polmonare cronico che colpisce principalmente i neonati prematuri che hanno ricevuto ossigenoterapia
  • Sepsi: Una condizione pericolosa per la vita che si verifica quando la risposta del corpo all’infezione causa danni ai propri tessuti e organi
  • Emorragia intraventricolare: Sanguinamento nel sistema ventricolare del cervello, che colpisce principalmente i neonati prematuri
  • Leucomalacia periventricolare: Un tipo di lesione cerebrale che colpisce la sostanza bianca vicino ai ventricoli del cervello
  • Enterocolite necrotizzante: Un grave problema gastrointestinale che colpisce principalmente i neonati prematuri

Sintesi e considerazioni finali

Attualmente esiste un’opportunità di ricerca importante per le donne in gravidanza che affrontano una minaccia di aborto tardivo. Lo studio disponibile rappresenta un approccio innovativo che utilizza una combinazione di antibiotici ampiamente conosciuti e utilizzati nella pratica clinica.

È importante notare che lo studio è localizzato in Francia e richiede che le partecipanti comprendano la lingua francese e siano affiliate alla previdenza sociale francese. La ricerca si concluderà nel marzo 2028 e mira a fornire informazioni preziose che potrebbero portare a migliori cure per le gravidanze a rischio di aborto tardivo.

Per le donne che soddisfano i criteri di inclusione e sono interessate a partecipare, è fondamentale discutere con il proprio medico curante le potenziali opportunità e i benefici della partecipazione a questo studio clinico. La partecipazione a studi clinici contribuisce al progresso della medicina e può offrire accesso a trattamenti innovativi sotto stretta supervisione medica.

Sperimentazioni cliniche in corso su Minaccia di aborto

  • Studio sull’uso di ceftriaxone sodico, claritromicina e metronidazolo per ridurre la mortalità neonatale in gravidanze a rischio di aborto tardivo con membrane intatte

    Arruolamento non iniziato

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    Malattie in studio:
    Francia