Mieloma plasmacellulare – Studi clinici

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Il mieloma plasmacellulare è una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule nel midollo osseo. Attualmente sono in corso 144 studi clinici in tutto il mondo per questa patologia, con l’obiettivo di sviluppare nuove terapie e migliorare le opzioni di trattamento esistenti. Questo articolo presenta 10 studi clinici selezionati che stanno testando diverse combinazioni di farmaci e approcci terapeutici per pazienti con mieloma plasmacellulare in varie fasi della malattia.

Studi Clinici in Corso sul Mieloma Plasmacellulare: Nuove Prospettive Terapeutiche

Il mieloma plasmacellulare, noto anche come mieloma multiplo, rappresenta una sfida significativa nella medicina oncologica moderna. Questa neoplasia ematologica colpisce le plasmacellule, un tipo di globuli bianchi presenti nel midollo osseo, causando una loro proliferazione incontrollata. La ricerca medica sta facendo progressi significativi nello sviluppo di nuovi trattamenti, come dimostrano i numerosi studi clinici attualmente in corso.

Terapie Innovative per il Mieloma di Nuova Diagnosi

Studio sull’Immunoglobulina Umana Normale per la Prevenzione delle Infezioni Precoci in Pazienti con Mieloma Multiplo di Nuova Diagnosi Non Eleggibili per il Trapianto

Sedi dello studio: Danimarca, Estonia, Norvegia

Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle infezioni nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che non sono candidati al trapianto di cellule staminali. Il trattamento sperimentale utilizza HyQvia, una soluzione contenente immunoglobuline umane normali somministrata per via sottocutanea. L’obiettivo principale è verificare se HyQvia possa ridurre il numero di infezioni gravi e i decessi precoci rispetto al trattamento standard.

I partecipanti allo studio riceveranno HyQvia o un trattamento standard per circa un anno. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno attentamente l’incidenza di infezioni gravi che richiedono attenzione medica. Lo studio valuterà anche la durata della terapia antibiotica necessaria, la frequenza dei ricoveri ospedalieri dovuti a infezioni e i tassi di sopravvivenza a sei e dodici mesi. Verranno inoltre raccolti dati sui livelli di anticorpi nel sangue e sulla qualità di vita dei pazienti.

Per partecipare, i pazienti devono avere almeno 18 anni, una diagnosi recente di mieloma multiplo con criteri CRAB specifici, non essere eleggibili per terapia ad alte dosi con trapianto autologo di cellule staminali e presentare ipogammaglobulinemia (bassi livelli di immunoglobuline nel sangue).

Studio su Belantamab Mafodotin con Daratumumab, Lenalidomide e Desametasone per Pazienti con Mieloma Multiplo di Nuova Diagnosi Non Eleggibili per il Trapianto

Sede dello studio: Grecia

Questo trial clinico valuta la sicurezza e l’efficacia di una combinazione di quattro farmaci per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che non possono sottoporsi a trapianto di cellule staminali. Il trattamento include Belantamab Mafodotin (somministrato per via endovenosa), Daratumumab (somministrato per via sottocutanea), Lenalidomide (in capsule orali) e Desametasone (in compresse orali).

Lo studio è diviso in due fasi: la prima si concentra sulla determinazione della dose sicura ed efficace di Belantamab Mafodotin in combinazione con gli altri farmaci, mentre la seconda fase valuta ulteriormente la sicurezza e l’efficacia preliminare del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.

I criteri di inclusione richiedono che i pazienti abbiano almeno 18 anni, una diagnosi confermata di mieloma multiplo secondo criteri specifici, almeno un indicatore misurabile della malattia e non siano candidati al trapianto autologo di cellule staminali a causa di comorbidità. Lo studio prevede un follow-up fino al 2027.

Studio Comparativo tra Elranatamab, Daratumumab e Lenalidomide versus Daratumumab, Lenalidomide e Desametasone per Pazienti con Mieloma Multiplo di Nuova Diagnosi

Sedi dello studio: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna

Questo ampio studio internazionale confronta due diverse combinazioni terapeutiche per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non eleggibili per il trapianto. Un gruppo riceverà Elranatamab (in soluzione per iniezione), Daratumumab (iniezione sottocutanea) e Lenalidomide (capsule orali), mentre l’altro gruppo riceverà Daratumumab, Lenalidomide e Desametasone (compresse orali).

L’obiettivo principale è determinare quale combinazione sia più efficace nel controllare la malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Lo studio monitorerà attentamente l’efficacia del trattamento, gli effetti collaterali e la progressione della malattia nel tempo. I partecipanti saranno seguiti con visite regolari che includeranno esami del sangue, studi di imaging e altre valutazioni per misurare la risposta al trattamento.

Per essere eleggibili, i partecipanti devono avere almeno 18 anni (o l’età minima del consenso nel loro paese), una diagnosi recente di mieloma multiplo, non essere candidati al trapianto a causa dell’età (65 anni o più) o di altre condizioni di salute, e avere un performance status ECOG di 2 o inferiore, che indica la capacità di svolgere attività quotidiane.

Trattamenti per il Mieloma Recidivante o Refrattario

Studio Comparativo tra Belantamab Mafodotin con Pomalidomide e Desametasone versus Bortezomib con Pomalidomide e Desametasone per Pazienti con Mieloma Multiplo Recidivante/Refrattario

Sedi dello studio: Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Spagna

Questo studio clinico confronta due combinazioni terapeutiche per pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario, ovvero che è ritornato dopo il trattamento o non ha risposto alle terapie precedenti. Una combinazione include Belantamab Mafodotin (somministrato per via endovenosa), Pomalidomide (capsule orali) e Desametasone (compresse orali), mentre l’altra utilizza Bortezomib (somministrato per via sottocutanea), Pomalidomide e Desametasone.

I partecipanti devono avere almeno 18 anni, una diagnosi confermata di mieloma multiplo secondo linee guida specifiche, un performance status ECOG di 0-2 e aver ricevuto almeno una terapia precedente, incluso il trattamento con lenalidomide. La malattia deve essere progredita durante o dopo l’ultimo trattamento. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti vivono senza progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva.

Il trattamento viene somministrato in cicli di 28 giorni, con monitoraggio regolare per valutare l’efficacia e gli effetti collaterali. Lo studio mira a fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con questa forma difficile da trattare di mieloma multiplo.

Studio sulla Sicurezza e gli Effetti di CC-92480 con Desametasone e Combinazioni di Farmaci per Pazienti con Mieloma Multiplo Recidivante o Refrattario

Sedi dello studio: Norvegia, Spagna

Questo trial esplora l’uso di CC-92480 (noto anche come BMS-986348), un nuovo farmaco sperimentale, in combinazione con altri medicinali per il trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario. Le combinazioni testate includono CC-92480 con desametasone e uno tra tazemetostat, BMS-986158 o trametinib. Tutti i farmaci vengono assunti per via orale sotto forma di capsule o compresse.

L’obiettivo principale è determinare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni, identificando la dose e lo schema di somministrazione ottimali per la fase 2. Lo studio monitorerà attentamente gli effetti collaterali e valuterà l’efficacia dei trattamenti nel controllare la malattia. I partecipanti devono aver ricevuto trattamenti precedenti senza successo e presentare malattia misurabile.

I criteri di inclusione richiedono che i pazienti abbiano almeno 18 anni, una diagnosi di mieloma multiplo recidivante o refrattario con evidenza di progressione durante o dopo l’ultimo trattamento, un performance status ECOG di 0 o 1 e malattia misurabile. Lo studio continuerà fino al febbraio 2025, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l’efficacia delle combinazioni testate.

Studio di Selinexor, Desametasone e Bortezomib per Pazienti con Mieloma Multiplo Refrattario

Sede dello studio: Grecia

Questo studio clinico si concentra su forme particolarmente difficili da trattare di mieloma multiplo: il mieloma penta-refrattario e il mieloma triplo-classe refrattario. Questi termini indicano casi in cui la malattia non ha risposto a diversi trattamenti precedenti. Lo studio valuta combinazioni di Selinexor (un farmaco che blocca determinate proteine nelle cellule tumorali), Desametasone (uno steroide) e Bortezomib (che interferisce con la crescita delle cellule tumorali).

I partecipanti riceveranno diverse combinazioni e dosaggi di questi farmaci, tutti somministrati per via orale. Per il mieloma penta-refrattario, le opzioni includono Selinexor e Desametasone a vari dosaggi. Per il mieloma triplo-classe refrattario, i pazienti riceveranno tutti e tre i farmaci. Lo studio monitorerà come la malattia risponde ai trattamenti e per quanto tempo dura la risposta, oltre a valutare la sopravvivenza complessiva e gli effetti collaterali.

Per partecipare, i pazienti devono avere almeno 18 anni, una malattia misurabile e aver ricevuto almeno quattro trattamenti precedenti (per il gruppo penta-refrattario) o da uno a cinque trattamenti precedenti (per il gruppo triplo-classe refrattario), con resistenza documentata a specifiche classi di farmaci. Lo studio continuerà fino al gennaio 2028.

Studio di Ixazomib, Iberdomide e Desametasone per Pazienti Anziani con Prima Recidiva di Mieloma Multiplo

Sede dello studio: Francia

Questo studio è specificamente progettato per pazienti anziani il cui mieloma multiplo è ritornato dopo il primo trattamento. La ricerca valuta una combinazione di tre farmaci orali: Iberdomide (in capsule da 0,75 mg a 1,6 mg al giorno), Ixazomib (fino a 3 mg al giorno) e Desametasone (fino a 20 mg al giorno). Tutti i medicinali vengono assunti per bocca sotto forma di compresse o capsule.

L’obiettivo principale è determinare quanti pazienti ottengono una risposta molto buona o migliore al trattamento. Lo studio valuterà anche come i farmaci lavorano insieme, quanto bene i pazienti li tollerano e quali effetti collaterali possono verificarsi. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per valutare sia gli effetti a breve che a lungo termine del trattamento, incluso l’impatto sulla qualità di vita.

I criteri di inclusione richiedono che i pazienti abbiano almeno 70 anni, un performance status ECOG di 2 o inferiore, un’aspettativa di vita superiore a 6 mesi, mieloma multiplo sintomatico alla prima recidiva e livelli misurabili di malattia. I pazienti devono aver ricevuto almeno 3 cicli di un trattamento precedente e avere risultati adeguati degli esami del sangue. Lo studio continuerà fino al giugno 2028.

Approcci Innovativi al Trattamento della Recidiva

Studio sul Trattamento Precoce della Recidiva del Mieloma Multiplo Utilizzando Carfilzomib, Bortezomib, Daratumumab, Lenalidomide e Desametasone in Pazienti con Negatività MRD

Sedi dello studio: Lituania, Norvegia

Questo innovativo studio clinico esplora se iniziare il trattamento precocemente, ai primi segni di ritorno delle cellule tumorali nel midollo osseo, possa aiutare i pazienti a vivere più a lungo senza progressione della malattia. Lo studio utilizza una combinazione di cinque farmaci: Carfilzomib, Bortezomib, Daratumumab, Lenalidomide e Desametasone, somministrati in varie forme (endovenosa, sottocutanea e orale).

Lo studio è condotto in due parti. Nella prima, i pazienti ricevono trattamenti standard per raggiungere uno stato chiamato negatività MRD (malattia residua minima), che significa nessuna cellula tumorale rilevabile. Nella seconda parte, lo studio confronta due gruppi: uno inizia il trattamento precocemente basandosi sui risultati MRD, mentre l’altro segue le linee guida standard per l’inizio del trattamento alla recidiva.

I partecipanti devono avere tra 18 e 75 anni, una diagnosi recente di mieloma multiplo, essere eleggibili per terapia ad alte dosi e trapianto autologo di cellule staminali, avere malattia misurabile e un performance status ECOG di 0, 1 o 2. Lo studio include anche una terapia di consolidamento con quattro cicli di trattamento combinato, seguita da monitoraggio regolare. La ricerca continuerà fino al settembre 2032.

Studio di Isatuximab, Pomalidomide e Desametasone per Pazienti con Mieloma Multiplo dopo un Precedente Trattamento con Lenalidomide e un Inibitore del Proteasoma

Sede dello studio: Grecia

Questo studio valuta una combinazione di tre farmaci per pazienti con mieloma multiplo che hanno ricevuto un solo ciclo di terapia precedente che includeva lenalidomide e un inibitore del proteasoma. Il trattamento combina isatuximab (somministrato per via endovenosa), pomalidomide (in capsule orali) e desametasone (disponibile sia in forma orale che endovenosa).

L’obiettivo principale è valutare quanto bene i pazienti rispondono a questa combinazione di farmaci durante i primi sei mesi di trattamento. Lo studio misurerà la risposta della malattia e gli esiti di salute complessivi. I pazienti riceveranno il trattamento fino a 42 mesi, a seconda di quanto bene rispondono ai farmaci.

Durante lo studio, i medici monitoreranno regolarmente l’emocromo, la funzionalità renale ed epatica e valuteranno l’efficacia del trattamento. Saranno anche tracciati eventuali effetti collaterali. Dopo il completamento del trattamento, i pazienti continueranno ad avere visite di follow-up per monitorare il loro stato di salute a lungo termine. I criteri di inclusione richiedono almeno 18 anni di età, evidenza di progressione della malattia dopo l’ultimo trattamento e risultati adeguati degli esami del sangue.

Studi di Continuazione del Trattamento

Studio sulla Continuazione del Trattamento con Elotuzumab per Pazienti con Mieloma Multiplo da Studi Precedenti

Sede dello studio: Romania

Questo particolare studio clinico è progettato per fornire accesso continuato al trattamento con Elotuzumab a pazienti che hanno partecipato a studi precedenti e stanno traendo beneficio dal farmaco, ma non possono ottenerlo attraverso canali commerciali. Elotuzumab è somministrato come soluzione per infusione endovenosa.

Lo studio monitora il numero di partecipanti che ricevono almeno una dose di Elotuzumab, la durata del trattamento e raccoglie informazioni su eventi avversi gravi, nuovi eventi avversi e quelli che portano all’interruzione del trattamento. Questi eventi sono classificati secondo i Criteri di Terminologia Comune per Eventi Avversi del NCI (CTCAE).

Per partecipare, i pazienti devono aver fatto parte di uno studio precedente che coinvolgeva elotuzumab (come HuLuc63-1703, CA204007, CA204009 o CA204011), il medico deve ritenere che stiano beneficiando del farmaco e devono avere almeno 18 anni. I partecipanti devono essere attualmente in trattamento con Elotuzumab al momento della firma del consenso informato. Lo studio continuerà fino alla fine del 2024.

Riepilogo e Considerazioni

Gli studi clinici qui presentati rappresentano un’ampia gamma di approcci terapeutici per il mieloma plasmacellulare, coprendo sia pazienti di nuova diagnosi che quelli con malattia recidivante o refrattaria. Emergono diversi temi importanti da questa panoramica:

Medicina di precisione: Molti studi stanno esplorando combinazioni specifiche di farmaci per sottogruppi particolari di pazienti, come gli anziani non eleggibili per il trapianto o i pazienti con malattia penta-refrattaria. Questo approccio personalizzato riflette una comprensione crescente dell’eterogeneità del mieloma multiplo.

Immunoterapia: Diversi studi utilizzano anticorpi monoclonali come Daratumumab, Elotuzumab, Isatuximab e Belantamab Mafodotin, sottolineando l’importanza crescente dell’immunoterapia nel trattamento del mieloma. Questi farmaci aiutano il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali in modo più efficace.

Combinazioni terapeutiche: La maggior parte degli studi valuta combinazioni di farmaci piuttosto che terapie singole, riconoscendo che approcci multimodali possono essere più efficaci nel controllare questa malattia complessa. Le combinazioni tipicamente includono immunomodulatori, inibitori del proteasoma e corticosteroidi.

Prevenzione delle complicanze: Alcuni studi, come quello sull’immunoglobulina umana normale, si concentrano sulla prevenzione delle complicanze comuni del mieloma, come le infezioni, che possono avere un impatto significativo sulla qualità di vita e sulla sopravvivenza dei pazienti.

Trattamento precoce: Lo studio sulla negatività MRD esplora un approccio innovativo di trattamento precoce alla prima evidenza molecolare di recidiva, potenzialmente prima che compaiano i sintomi clinici. Questo potrebbe rappresentare un cambio di paradigma nella gestione della malattia recidivante.

Accessibilità geografica: Gli studi sono distribuiti in vari paesi europei, con particolare concentrazione in Grecia, Francia, Spagna e paesi nordici, offrendo opportunità di partecipazione a pazienti in diverse regioni.

È importante notare che tutti questi trattamenti sono in fase di sperimentazione e i loro benefici e rischi sono ancora in fase di valutazione. I pazienti interessati a partecipare a uno di questi studi dovrebbero discutere approfonditamente con il proprio oncologo ematologo per determinare se sono candidati appropriati e comprendere completamente i potenziali benefici e rischi.

La ricerca sul mieloma plasmacellulare continua a evolversi rapidamente, con nuovi approcci terapeutici che offrono speranza per migliorare sia la sopravvivenza che la qualità di vita dei pazienti. La partecipazione agli studi clinici non solo può offrire accesso a trattamenti innovativi, ma contribuisce anche al progresso della conoscenza medica che beneficerà i futuri pazienti.

Sperimentazioni cliniche in corso su Mieloma plasmacellulare

  • Studio sulla consolidazione con Carfilzomib, Lenalidomide e Desametasone in pazienti con Mieloma Multiplo positivi alla PET-CT dopo trattamento di prima linea standard

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca Norvegia
  • Studio su GEN3014 ed Erzotabart in pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario e altre malattie ematologiche

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Ungheria Spagna Repubblica Ceca Svezia Danimarca Grecia +1
  • Studio su Isatuximab e CellProtect per pazienti con mieloma multiplo sottoposti a trattamento ad alte dosi

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Svezia
  • Studio sul mieloma multiplo con carfilzomib e combinazione di farmaci per pazienti con recidiva da negatività MRD

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Norvegia Lituania
  • Studio sulla sicurezza e attività di Belantamab Mafodotin con Daratumumab, Lenalidomide e Desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non idonei al trapianto

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Grecia
  • Studio sull’efficacia di Isatuximab in combinazione con Bortezomib, Lenalidomide e Desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non idonei al trapianto

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca Francia Spagna Repubblica Ceca Portogallo Svezia +5
  • Studio su Isatuximab, Carfilzomib, Lenalidomide e Desametasone per pazienti con mieloma multiplo ad alto rischio appena diagnosticato

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio su Daratumumab, Bortezomib, Ciclofosfamide e Desametasone per il Mieloma Multiplo con Malattia Extramidollare

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Grecia Italia
  • Studio sull’Efficacia di Elranatamab e Combinazione di Farmaci in Pazienti con Mieloma Multiplo Recidivante/Refrattario

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Spagna Svezia Finlandia Norvegia +7
  • Studio di Fase 2 su Elranatamab per Pazienti con Mieloma Multiplo Refrattario a Inibitori del Proteasoma, Farmaci Immunomodulatori e Anticorpi Anti-CD38

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Belgio Polonia Francia Germania Spagna