La giardiasi è un’infezione intestinale causata dal parassita Giardia intestinalis. Attualmente è in corso uno studio clinico in Spagna che confronta due trattamenti per la giardiasi resistente nei bambini: la mepacrina (quinacrina) e il metronidazolo. Questo articolo presenta informazioni dettagliate sullo studio disponibile per i pazienti pediatrici affetti da questa condizione.
Studi Clinici in Corso sulla Giardiasi
Introduzione alla Giardiasi
La giardiasi intestinale è un’infezione dell’intestino tenue causata dal parassita Giardia intestinalis. Questa malattia si trasmette comunemente attraverso acqua o cibo contaminati ed è particolarmente diffusa in aree con scarsa igiene. La giardiasi può colpire persone di tutte le età, ma i bambini sono particolarmente vulnerabili.
I sintomi tipici della giardiasi includono diarrea, crampi addominali, gonfiore e nausea. In alcuni casi, i pazienti possono sperimentare affaticamento e perdita di peso dovuti al malassorbimento dei nutrienti. L’infezione può essere acuta o cronica, con sintomi che durano da pochi giorni a diverse settimane.
Panoramica degli Studi Clinici Disponibili
Attualmente è disponibile 1 studio clinico attivo per il trattamento della giardiasi resistente nei bambini. Questo studio si concentra sulla valutazione di opzioni terapeutiche alternative per i pazienti pediatrici che non hanno risposto ai trattamenti standard di prima linea.
Studio Clinico in Corso
Studio Comparativo tra Mepacrina e Metronidazolo per il Trattamento della Giardiasi Resistente in Bambini di Età Compresa tra 1 e 18 Anni
Localizzazione: Spagna
Questo studio clinico si concentra sul trattamento della giardiasi intestinale resistente nei bambini. Lo studio confronta due farmaci: la quinacrina (nota anche come mepacrina) e il metronidazolo. La quinacrina viene testata sotto forma di capsule e compresse, mentre il metronidazolo viene fornito in compresse. L’obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia della quinacrina nel trattamento di bambini con giardiasi che non hanno risposto ai trattamenti standard.
Criteri di inclusione: Possono partecipare allo studio bambini di età compresa tra 1 e 18 anni con diagnosi confermata di giardiasi intestinale che si è dimostrata resistente al trattamento di prima linea. È necessario il consenso informato dei genitori o tutori legali e, quando appropriato, l’assenso del bambino.
Criteri di esclusione: Non possono partecipare bambini di età inferiore a 1 anno o superiore a 18 anni. Sono esclusi anche i partecipanti con altre gravi condizioni di salute che potrebbero interferire con lo studio, donne in gravidanza o allattamento, individui con allergie ai farmaci dello studio o a farmaci simili, e coloro che hanno recentemente partecipato ad un altro studio clinico.
Trattamenti studiati: I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi. Il primo gruppo riceve quinacrina alla dose di 6 mg per chilogrammo di peso corporeo, somministrata per via orale ogni 8 ore per 5 giorni. Il secondo gruppo riceve metronidazolo ad alte dosi, anch’esso somministrato per via orale secondo il programma prescritto.
Come funzionano i farmaci: La quinacrina è un agente antiprotozoario che agisce interferendo con la sintesi di DNA e RNA del parassita, portando alla sua eliminazione. Il metronidazolo, classificato come antibiotico e antiprotozoario, penetra nelle cellule del microrganismo e ne interrompe il DNA, causandone la morte.
Monitoraggio: Durante tutto lo studio, i partecipanti vengono monitorati per verificare la presenza di Giardia intestinalis e valutare l’efficacia del trattamento. Possono essere raccolti campioni di sangue e capelli per misurare i livelli dei farmaci in momenti diversi. I ricercatori osservano attentamente eventuali effetti collaterali o reazioni avverse ai farmaci.
Lo studio dovrebbe concludersi nell’aprile 2028. L’obiettivo primario è determinare la proporzione di partecipanti che raggiungono l’eradicazione completa del parassita. Gli obiettivi secondari includono la comprensione delle concentrazioni dei farmaci e di eventuali fattori genetici correlati alla resistenza.
Riepilogo e Considerazioni Importanti
La giardiasi resistente rappresenta una sfida significativa nel trattamento pediatrico, specialmente quando i farmaci di prima linea non risultano efficaci. Lo studio attualmente in corso in Spagna offre un’importante opportunità per i bambini affetti da questa condizione di accedere a trattamenti alternativi.
La quinacrina, sebbene sia stata utilizzata storicamente per varie infezioni parassitarie, viene ora rivalutata come opzione terapeutica per la giardiasi resistente. Questo studio fornirà dati preziosi sulla sua sicurezza ed efficacia rispetto al metronidazolo, il trattamento standard attuale.
È importante sottolineare che la partecipazione a uno studio clinico è una decisione personale che dovrebbe essere presa dopo un’attenta discussione con il medico curante. I genitori o tutori dovrebbero valutare attentamente i potenziali benefici e rischi insieme al team medico.
Per i pazienti che potrebbero essere interessati a partecipare, è fondamentale verificare di soddisfare i criteri di inclusione e discutere con il proprio medico se la partecipazione allo studio potrebbe essere appropriata per il proprio caso specifico.











