Fastidio auricolare – Studi clinici

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Questo articolo presenta informazioni dettagliate sugli studi clinici attualmente in corso per il fastidio auricolare, con particolare attenzione alla malattia di Menière. È disponibile 1 studio clinico che valuta trattamenti innovativi per ridurre gli attacchi di vertigini e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Studi clinici sul fastidio auricolare: opportunità di trattamento per la malattia di Menière

Il fastidio auricolare può manifestarsi in diverse forme e avere molteplici cause. Una delle condizioni più debilitanti associate al disagio dell’orecchio è la malattia di Menière, un disturbo dell’orecchio interno che può causare episodi di vertigini intense, perdita dell’udito, acufeni (ronzii nell’orecchio) e una sensazione di pienezza o pressione nell’orecchio. Attualmente è in corso uno studio clinico che mira a trovare soluzioni terapeutiche più efficaci per questa condizione.

Studio clinico disponibile

Studio sulla malattia di Menière: confronto tra metilprednisolone e placebo per pazienti con malattia di Menière unilaterale

Localizzazione: Paesi Bassi

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione dell’efficacia del metilprednisolone nel trattamento della malattia di Menière. Il metilprednisolone è un corticosteroide, un tipo di farmaco utilizzato per ridurre l’infiammazione e sopprimere la risposta del sistema immunitario. Lo studio mira a determinare se questo trattamento sia più efficace di un placebo nel ridurre la frequenza degli attacchi di vertigini nei pazienti affetti da questa condizione.

I partecipanti allo studio riceveranno iniezioni intratimpaniche, ovvero iniezioni somministrate direttamente nell’orecchio. Il trattamento con metilprednisolone (alla dose di 62,5 mg/ml) verrà confrontato con un placebo nel corso di un periodo di un anno. L’obiettivo principale è verificare se il farmaco possa offrire un migliore controllo degli attacchi di vertigini rispetto al non ricevere il farmaco attivo.

Lo studio valuterà anche la qualità di vita dei partecipanti, includendo aspetti legati alle vertigini e agli acufeni. Oltre al metilprednisolone, lo studio prenderà in considerazione l’uso di altri farmaci come il desametasone, il triamcinolone e la gentamicina, anch’essi somministrati tramite iniezioni intratimpaniche. Verrà monitorato l’impatto di queste iniezioni sull’udito e sul benessere generale dei pazienti.

Lo studio valuterà inoltre l’uso della metoclopramide, un farmaco che può aiutare a gestire la nausea e il vomito, sintomi comuni durante gli attacchi di vertigini.

Criteri di inclusione

  • Diagnosi confermata di malattia di Menière unilaterale (che colpisce un solo orecchio)
  • Età superiore a 18 anni all’inizio dello studio
  • Almeno 4 attacchi di vertigini negli ultimi 6 mesi
  • Possono partecipare sia uomini che donne

Criteri di esclusione

  • Pazienti senza diagnosi di malattia di Menière unilaterale
  • Pazienti che appartengono a popolazioni vulnerabili (come bambini, donne in gravidanza o persone incapaci di dare il consenso)
  • Pazienti con altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio
  • Pazienti attualmente partecipanti ad un altro studio clinico
  • Pazienti con allergie o reazioni avverse al farmaco in studio
  • Pazienti che hanno subito recenti interventi chirurgici o procedure mediche che potrebbero influenzare lo studio
  • Pazienti incapaci di seguire le procedure dello studio o di partecipare alle visite di follow-up

Fasi dello studio

Lo studio si articola in diverse fasi:

1. Adesione allo studio: I partecipanti riceveranno informazioni dettagliate sullo scopo dello studio e dovranno fornire il consenso informato alla partecipazione.

2. Valutazione iniziale: Verrà condotta una valutazione iniziale per confermare l’idoneità del paziente, inclusa una revisione della storia medica e un esame fisico.

3. Fase di trattamento: I partecipanti riceveranno iniezioni intratimpaniche di metilprednisolone o placebo a intervalli specificati dal protocollo dello studio.

4. Monitoraggio e follow-up: Durante tutto lo studio, la salute e la risposta al trattamento dei pazienti saranno attentamente monitorate attraverso visite regolari e questionari sulla qualità di vita e sui sintomi.

5. Conclusione dello studio: Al termine dello studio verrà condotta una valutazione finale per valutare l’efficacia del trattamento e i partecipanti saranno informati sui risultati.

Informazioni sulla malattia di Menière

La malattia di Menière è un disturbo dell’orecchio interno che può causare episodi improvvisi di vertigini (una sensazione di rotazione o capogiro), perdita dell’udito fluttuante, acufeni e una sensazione di pienezza o pressione nell’orecchio. La malattia colpisce tipicamente un solo orecchio ed è caratterizzata da episodi di vertigini imprevedibili che possono durare da 20 minuti a diverse ore, spesso accompagnati da nausea e perdita di equilibrio.

Con il tempo, la perdita dell’udito può diventare permanente, mentre la frequenza degli attacchi di vertigini può diminuire. La causa esatta della malattia di Menière non è nota, ma si ritiene che sia correlata a un accumulo anomalo di liquidi nell’orecchio interno. Questa condizione può avere un impatto significativo sulla qualità di vita a causa dei suoi sintomi e dell’imprevedibilità degli attacchi di vertigini.

Sintesi

Attualmente è disponibile 1 studio clinico per il trattamento del fastidio auricolare legato alla malattia di Menière. Lo studio, condotto nei Paesi Bassi, rappresenta un’importante opportunità per i pazienti che soffrono di questa condizione debilitante.

L’approccio terapeutico studiato utilizza iniezioni intratimpaniche di metilprednisolone, un metodo che permette di somministrare il farmaco direttamente nell’area interessata, riducendo potenzialmente gli effetti collaterali sistemici e migliorando l’efficacia del trattamento. Il confronto con il placebo permetterà di stabilire con precisione scientifica se questo approccio può effettivamente ridurre la frequenza degli attacchi di vertigini.

È importante sottolineare che lo studio non si limita a valutare la riduzione degli attacchi di vertigini, ma considera anche aspetti fondamentali come la qualità di vita, l’impatto sull’udito e la gestione dei sintomi associati come nausea e acufeni. Questo approccio olistico è essenziale per comprendere il reale beneficio del trattamento per i pazienti.

I pazienti interessati a partecipare devono avere una diagnosi confermata di malattia di Menière unilaterale e aver sperimentato almeno 4 attacchi di vertigini negli ultimi 6 mesi. La partecipazione a questo studio potrebbe non solo offrire accesso a un trattamento potenzialmente efficace, ma anche contribuire alla ricerca scientifica per migliorare le opzioni terapeutiche future per tutti i pazienti affetti da questa condizione.

Sperimentazioni cliniche in corso su Fastidio auricolare

  • Studio sull’uso di metilprednisolone intratimpanico per ridurre gli attacchi di vertigine nella malattia di Menière

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