L’encefalopatia epilettica è un gruppo di disturbi neurologici gravi che causano crisi epilettiche frequenti e ritardi nello sviluppo, con esordio tipicamente nell’infanzia. Attualmente sono in corso 5 studi clinici che stanno valutando nuove terapie mirate per diverse forme genetiche di questa condizione, offrendo speranza a bambini e adulti affetti da queste patologie rare.
Studi Clinici in Corso per l’Encefalopatia Epilettica
L’encefalopatia epilettica rappresenta una delle sfide più complesse nel campo della neurologia pediatrica. Si tratta di un gruppo di patologie caratterizzate da crisi epilettiche resistenti ai trattamenti convenzionali e da un progressivo deterioramento dello sviluppo cognitivo e motorio. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha compiuto importanti progressi nell’identificazione delle cause genetiche di queste condizioni, aprendo la strada allo sviluppo di terapie mirate.
Attualmente sono in corso diversi studi clinici che stanno valutando nuovi farmaci sperimentali specificamente progettati per trattare forme genetiche di encefalopatia epilettica. Questi studi rappresentano un’importante opportunità per i pazienti che non hanno risposto adeguatamente alle terapie tradizionali.
Panoramica degli Studi Clinici Disponibili
Nel sistema sono registrati 5 studi clinici attivi per l’encefalopatia epilettica. Di seguito vengono presentati in dettaglio tutti gli studi attualmente disponibili, con informazioni sulle località, i criteri di partecipazione e le terapie sperimentali in fase di valutazione.
Studi Clinici Dettagliati
Studio su S230815 Intratecale per Bambini con Encefalopatia Epilettica e dello Sviluppo Correlata a KCNT1
Località dello studio: Francia, Italia, Spagna
Questo studio si concentra sui bambini affetti da encefalopatia epilettica e dello sviluppo correlata al gene KCNT1, una condizione genetica rara che causa epilessia grave e ritardi nello sviluppo nei bambini piccoli. Lo studio valuterà un nuovo farmaco sperimentale chiamato S230815, somministrato attraverso un’iniezione intratecale (direttamente nel liquido spinale).
Il farmaco S230815 è un oligonucleotide antisenso, un tipo di terapia che può ridurre l’attività di specifici geni. In questo caso, il farmaco è progettato per modulare il gene KCNT1, responsabile della patologia. Si tratta del primo studio sull’uomo per questa terapia, specificamente rivolto a bambini di età compresa tra 2 e 12 anni con mutazioni genetiche confermate nel gene KCNT1.
Criteri di inclusione principali:
- Età compresa tra 2 e 12 anni
- Diagnosi genetica confermata di encefalopatia epilettica dello sviluppo causata da mutazioni del gene KCNT1
- Epilessia dell’infanzia con crisi focali migranti o encefalopatia epilettica ad esordio precoce
- Capacità della famiglia di mantenere un diario giornaliero delle crisi
- Terapie anticonvulsivanti stabili (farmaci, dieta chetogenica o stimolazione del nervo vago)
- Idoneità per la procedura di puntura lombare secondo le linee guida ospedaliere
Criteri di esclusione principali:
- Storia di gravi reazioni allergiche o anafilassi a farmaci
- Partecipazione a un altro studio clinico negli ultimi 30 giorni
- Interventi chirurgici maggiori negli ultimi 3 mesi
- Problemi significativi a livello cardiaco, epatico o renale
- Ipertensione non controllata
- Infezioni gravi in corso o recenti
- Storia di tumore negli ultimi 5 anni
- Gravidanza o allattamento
Lo studio è programmato per svolgersi da settembre 2025 ad aprile 2028. Durante il periodo di trattamento, i partecipanti riceveranno dosi multiple del farmaco, con quantità gradualmente aumentate nel tempo. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento e la risposta dei bambini alla terapia.
Studio su Elsunersen in Bambini con Encefalopatia Epilettica e dello Sviluppo SCN2A per Ridurre le Crisi
Località dello studio: Germania, Italia
Questo studio valuta l’efficacia di elsunersen (PRAX-222) in bambini affetti da encefalopatia epilettica e dello sviluppo correlata al gene SCN2A, una condizione genetica rara caratterizzata da crisi epilettiche gravi che iniziano nella prima infanzia. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione intratecale nel liquido spinale.
Lo studio utilizza un disegno in doppio cieco, nel quale alcuni partecipanti ricevono il farmaco sperimentale mentre altri vengono sottoposti a una procedura fittizia (sham procedure). Il periodo di trattamento dura 24 settimane, durante il quale i partecipanti ricevono dosi regolari del farmaco. La dose giornaliera massima è di 1 mg, con una dose totale massima di 12 mg nell’arco di 48 settimane.
Criteri di inclusione principali:
- Età compresa tra la nascita (almeno 37 settimane e 1 giorno di gestazione) e 18 anni
- Test genetico confermato che dimostri una variante con guadagno di funzione del gene SCN2A
- Prime crisi epilettiche avvenute prima dei 3 mesi di età
- Almeno 4 crisi motorie conteggiabili in 28 giorni durante il periodo di osservazione
- Funzionalità renale normale (eGFR di almeno 60 mL/min/1,73 m²)
- Terapie anticonvulsivanti stabili da almeno 1 mese prima dello screening
- Funzionalità epatica normale o quasi normale
- Compilazione del diario delle crisi per almeno l’80% dei giorni durante il periodo di screening
Criteri di esclusione principali:
- Età inferiore a 2 anni o superiore a 17 anni
- Assenza di diagnosi genetica confermata di mutazione SCN2A
- Storia di gravi reazioni allergiche a farmaci simili
- Partecipazione ad altri studi clinici negli ultimi 30 giorni
- Presenza di altre condizioni mediche significative
- Gravidanza o allattamento
- Interventi chirurgici maggiori negli ultimi 3 mesi
- Gravi problemi epatici o renali
Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la frequenza delle crisi, la sicurezza del trattamento e qualsiasi effetto collaterale. I partecipanti continueranno ad assumere i loro farmaci antiepilettici abituali durante il periodo di trattamento. Dopo il periodo iniziale di 24 settimane, lo studio prevede una fase di estensione con monitoraggio continuo.
Studio su LP352 (Bexicaserin) Soluzione Orale Versus Placebo per il Trattamento delle Crisi in Bambini e Adulti con Encefalopatia Epilettica e dello Sviluppo
Località dello studio: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna
Questo studio valuta l’efficacia di LP352 (bexicaserin), somministrato come soluzione orale, nel ridurre le crisi epilettiche in bambini e adulti affetti da encefalopatia epilettica e dello sviluppo. Lo studio si concentra in particolare su pazienti con sindrome di Lennox-Gastaut, una forma grave di epilessia che inizia nell’infanzia.
Il farmaco viene somministrato per via orale come soluzione e può essere assunto direttamente per bocca o attraverso un sondino di alimentazione. Il periodo di trattamento dura circa 17 settimane, con una dose giornaliera massima di 36 milligrammi. I partecipanti continueranno ad assumere i loro farmaci antiepilettici abituali durante lo studio.
Criteri di inclusione principali:
- Diagnosi di sindrome di Lennox-Gastaut con: crisi iniziate prima degli 8 anni, storia di crisi toniche e almeno un altro tipo di crisi, segni di rallentamento o perdita delle capacità di sviluppo
- OPPURE altra encefalopatia epilettica dello sviluppo con: crisi iniziate prima dei 5 anni, tipi multipli di crisi, segni di rallentamento o perdita delle capacità di sviluppo
- Almeno un tipo di crisi conteggiabile che comporta movimento fisico
- Almeno 4 crisi conteggiabili al mese negli ultimi 3 mesi
- Assunzione di 1-4 farmaci antiepilettici con dosi stabili da almeno 4 settimane
- Capacità di mantenere un diario delle crisi durante lo studio
- Consenso informato fornito dal paziente o dal rappresentante legale
Criteri di esclusione principali:
- Età inferiore a 2 anni o superiore a 65 anni
- Storia di stato epilettico negli ultimi 3 mesi
- Assunzione di più di 4 farmaci antiepilettici
- Presenza di gravi malattie epatiche o renali
- Gravidanza o allattamento
- Partecipazione a un altro studio clinico negli ultimi 30 giorni
- Storia di abuso di sostanze nell’ultimo anno
- Condizione medica instabile
- Allergia nota al farmaco in studio
- Problemi cardiaci significativi
Lo studio monitora la frequenza delle crisi motorie conteggiabili, che includono crisi tonico-cloniche generalizzate, crisi toniche bilaterali, crisi cloniche bilaterali, crisi atoniche bilaterali che colpiscono tronco o gambe, crisi motorie focali e crisi focali che diventano tonico-cloniche bilaterali. L’obiettivo principale è valutare se il farmaco può ridurre la frequenza delle crisi del 50% o più rispetto al periodo basale.
Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Bexicaserin per le Crisi in Bambini e Adulti con Encefalopatia Epilettica e dello Sviluppo
Località dello studio: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna
Questo studio clinico è focalizzato sulla valutazione a lungo termine della sicurezza e dell’efficacia di bexicaserin (LP352) in bambini e adulti con encefalopatia epilettica e dello sviluppo. Si tratta di uno studio di estensione a lungo termine rivolto a partecipanti che hanno completato con successo studi precedenti (LP352-301 o LP352-302).
Il farmaco viene somministrato come soluzione orale e può essere assunto per bocca o attraverso un sondino nasogastrico o una gastrostomia endoscopica percutanea, se necessario. Lo studio mira a raccogliere informazioni sulla sicurezza a lungo termine del trattamento e sulla sua capacità di mantenere la riduzione delle crisi nel tempo.
Criteri di inclusione principali:
- Completamento soddisfacente dello Studio LP352-301 o LP352-302 alla Visita 8
- Giudizio dell’investigatore che il partecipante possa beneficiare dalla somministrazione continuata di LP352
- Diagnosi di encefalopatia epilettica dello sviluppo che include sindrome di Dravet, sindrome di Lennox-Gastaut o altre forme di encefalopatia epilettica dello sviluppo
- Presenza di almeno un genitore, tutore legale o caregiver affidabile e coerente durante lo studio
- Consenso informato scritto fornito dal partecipante o dal rappresentante legale appropriato
- Capacità e volontà di completare i diari durante lo studio
Criteri di esclusione principali:
- Assenza di diagnosi di encefalopatia epilettica e dello sviluppo
- Età non compresa nel range specificato
- Incapacità di seguire le procedure o le istruzioni dello studio
- Altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio
- Assunzione di farmaci che potrebbero interferire con lo studio
- Storia di reazioni allergiche a farmaci simili
- Gravidanza o allattamento
- Partecipazione recente ad un altro studio clinico
Durante lo studio, i partecipanti verranno sottoposti a monitoraggio regolare per valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco. Questo include controlli degli effetti collaterali, esami fisici e monitoraggio dei segni vitali come frequenza cardiaca e pressione sanguigna. Verranno effettuati anche test di laboratorio, misurazioni della crescita ed elettrocardiogrammi per garantire il benessere dei partecipanti.
Studio su PRAX-562 per Bambini con Encefalopatia Epilettica e dello Sviluppo
Località dello studio: Spagna
Questo studio clinico si concentra su bambini affetti da encefalopatia epilettica e dello sviluppo correlata a mutazioni genetiche nei geni SCN2A e SCN8A. Queste condizioni sono caratterizzate da epilessia grave e ritardi nello sviluppo. Lo studio valuta un nuovo trattamento chiamato PRAX-562, somministrato come polvere per sospensione orale.
Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, i partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere PRAX-562 o un placebo in un disegno in doppio cieco. La seconda parte è un’estensione in aperto, dove tutti i partecipanti ricevono PRAX-562, permettendo ai ricercatori di raccogliere maggiori informazioni sulla sicurezza e gli effetti a lungo termine del trattamento.
Criteri di inclusione principali:
- Età compresa tra 2 e 18 anni al momento dello screening
- Peso di almeno 10 kg al momento dello screening
- Variante genetica documentata in SCN2A con crisi iniziate nei primi 3 mesi di vita, o diagnosi di encefalopatia epilettica e dello sviluppo SCN8A supportata da risultati clinici e genetici
- Test genetico eseguito in un laboratorio accreditato
- Almeno 8 crisi motorie conteggiabili nelle 4 settimane precedenti lo screening e durante il periodo di osservazione basale di 28 giorni
- Dosi stabili di farmaci antiepilettici per almeno 1 mese prima dello screening
- Consenso informato firmato dal partecipante o dal genitore/tutore legale
- Capacità di mantenere stabili tutti i trattamenti per le crisi durante lo studio
Criteri di esclusione principali:
- Assenza di diagnosi di encefalopatia epilettica e dello sviluppo correlata a SCN2A o SCN8A
- Età non compresa tra 2 e 18 anni
- Incapacità di seguire le procedure dello studio o assumere il farmaco come richiesto
- Altre condizioni mediche gravi che potrebbero interferire con lo studio
- Partecipazione attuale ad un altro studio clinico
- Cambiamento significativo nei farmaci antiepilettici in un periodo specifico prima dell’inizio dello studio
- Storia di abuso di droghe o alcol
- Gravidanza o allattamento
- Allergia nota al farmaco in studio o ai suoi componenti
Il farmaco può essere somministrato per via orale o attraverso un sondino nasogastrico o gastrostomico percutaneo endoscopico. Durante lo studio, i partecipanti o i loro tutori devono mantenere un diario giornaliero delle crisi per monitorare la frequenza delle crisi epilettiche. Lo studio include anche valutazioni regolari della salute per monitorare eventuali cambiamenti nella frequenza delle crisi e nella salute generale.
Considerazioni Importanti per i Partecipanti
La partecipazione a uno studio clinico rappresenta una decisione importante che deve essere presa dopo attenta considerazione e discussione con il proprio team medico. È fondamentale comprendere che gli studi clinici valutano trattamenti sperimentali la cui efficacia e sicurezza non sono ancora completamente stabilite.
Aspetti da considerare:
- Tutti i farmaci in studio sono sperimentali e non sono ancora approvati per l’uso clinico di routine
- I partecipanti riceveranno un monitoraggio medico intensivo durante tutto lo studio
- Alcuni studi utilizzano un placebo o una procedura fittizia per confronto
- I criteri di inclusione ed esclusione sono rigorosi per garantire la sicurezza dei partecipanti
- La partecipazione è sempre volontaria e può essere interrotta in qualsiasi momento
- I costi del farmaco sperimentale e delle procedure dello studio sono generalmente coperti dallo sponsor
Approcci Terapeutici negli Studi
Gli studi attualmente in corso utilizzano diversi approcci terapeutici innovativi:
Terapie genetiche mirate: Gli studi su S230815 ed elsunersen utilizzano oligonucleotidi antisenso, una tecnologia avanzata che permette di modulare l’espressione di geni specifici responsabili della malattia. Queste terapie sono somministrate direttamente nel liquido spinale per raggiungere il sistema nervoso centrale.
Modulatori dei canali ionici: PRAX-562 rappresenta un approccio farmacologico che agisce sui canali del sodio nel cervello, mirando a stabilizzare l’attività neuronale eccessiva che causa le crisi epilettiche.
Terapie orali: Bexicaserin (LP352) offre un’opzione di trattamento per via orale, più conveniente per la somministrazione a lungo termine, con l’obiettivo di ridurre la frequenza delle crisi in diverse forme di encefalopatia epilettica.
Monitoraggio e Sicurezza
Tutti gli studi clinici presentati prevedono protocolli rigorosi di monitoraggio della sicurezza. I partecipanti vengono sottoposti a:
- Valutazioni mediche regolari e dettagliate
- Monitoraggio continuo della frequenza e del tipo di crisi attraverso diari giornalieri
- Esami di laboratorio periodici per valutare la funzionalità degli organi
- Elettrocardiogrammi per monitorare la salute cardiaca
- Valutazioni dello sviluppo e delle capacità cognitive
- Monitoraggio degli effetti collaterali e delle reazioni avverse
Sintesi e Considerazioni Finali
Gli studi clinici attualmente in corso per l’encefalopatia epilettica rappresentano importanti progressi nella ricerca di trattamenti più efficaci per queste condizioni devastanti. Diverse osservazioni emergono dall’analisi di questi studi:
Approccio personalizzato: La maggior parte degli studi si concentra su forme genetiche specifiche di encefalopatia epilettica (KCNT1, SCN2A, SCN8A), riflettendo un approccio di medicina di precisione che mira a trattare la causa sottostante della malattia piuttosto che solo i sintomi.
Diverse vie di somministrazione: Gli studi offrono diverse modalità di somministrazione del farmaco, dall’iniezione intratecale alla somministrazione orale, permettendo di valutare quale approccio possa essere più efficace per raggiungere il sistema nervoso centrale.
Popolazione pediatrica: La maggior parte degli studi si concentra sulla popolazione pediatrica, riconoscendo l’importanza di un intervento precoce in queste condizioni che esordiscono tipicamente nell’infanzia. Tuttavia, alcuni studi includono anche adolescenti e giovani adulti.
Studi a lungo termine: Diversi protocolli prevedono fasi di estensione a lungo termine, essenziali per valutare non solo l’efficacia immediata ma anche la sicurezza e la tollerabilità prolungata di questi trattamenti.
Disponibilità geografica: Gli studi sono condotti in diversi paesi europei, offrendo maggiori opportunità di accesso per le famiglie interessate. Particolarmente importante è la presenza dell’Italia in quattro dei cinque studi presentati.
Requisiti rigorosi: Tutti gli studi hanno criteri di inclusione ed esclusione rigorosi, inclusa la necessità di conferma genetica della diagnosi, che sottolinea l’importanza della caratterizzazione genetica precisa dei pazienti.
Per le famiglie che stanno considerando la partecipazione a uno di questi studi, è fondamentale discutere approfonditamente con il proprio neurologo pediatra o specialista in epilessia. Il medico curante può fornire una valutazione individualizzata sull’idoneità del paziente e sui potenziali benefici e rischi della partecipazione.
È importante ricordare che, sebbene questi studi offrano speranza per nuove opzioni terapeutiche, i farmaci sono ancora in fase di valutazione e la loro efficacia e sicurezza non sono ancora pienamente stabilite. La decisione di partecipare deve essere presa con piena consapevolezza di tutti gli aspetti coinvolti.
Per ulteriori informazioni su ciascuno studio, i pazienti e le famiglie possono consultare i link forniti o contattare i centri di ricerca coinvolti attraverso il registro europeo degli studi clinici.











