Contusione – Diagnostica

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Quando si urta contro qualcosa o si riceve un colpo, si può notare una macchia colorata sulla pelle: si tratta di una contusione, più comunemente nota come livido. Ma le contusioni non interessano solo la pelle. Possono coinvolgere anche i muscoli e persino le ossa, e sapere quando rivolgersi a un medico può fare la differenza per una corretta guarigione.

Introduzione: Chi Dovrebbe Sottoporsi a Diagnosi e Quando Cercare Assistenza Medica

Una contusione, che è il termine medico per indicare un livido, si verifica quando piccoli vasi sanguigni sotto la pelle si rompono a seguito di un impatto, mentre la pelle rimane intatta. Il sangue fuoriuscito rimane intrappolato sotto la superficie, creando quella caratteristica macchia viola, blu o nerastra. Sebbene la maggior parte delle persone consideri i lividi qualcosa di minore che svanisce da solo, alcune contusioni richiedono attenzione medica per escludere danni più gravi.[1][2]

È consigliabile rivolgersi a un medico se si notano segnali d’allarme che suggeriscono qualcosa di più di un semplice livido. Se si avverte un dolore intenso che non diminuisce, se non si riesce a muovere l’area lesionata, oppure se lividi e gonfiore compaiono molto rapidamente e in modo grave, questi sono segnali che il corpo potrebbe aver subito danni più significativi. A volte ciò che sembra un livido normale potrebbe in realtà coinvolgere un osso rotto, un legamento lacerato o danni ai tessuti più profondi.[3]

Gli atleti che praticano sport di contatto come calcio, basket o football sono particolarmente soggetti a contusioni. In effetti, le contusioni sono il secondo infortunio sportivo più comune, subito dopo le distorsioni muscolari. Una collisione diretta con un altro giocatore o essere colpiti da un’attrezzatura può causare questi infortuni. Ma non è necessario essere atleti per avere una contusione: cadere dalle scale, urtare contro un mobile, far cadere qualcosa di pesante sul piede o anche un incidente stradale possono tutti causare lividi.[3][9]

I bambini sono particolarmente vulnerabili alle contusioni perché sono attivi e stanno ancora sviluppando la coordinazione. I genitori dovrebbero prestare attenzione ai lividi che sembrano troppo grandi rispetto al tipo di caduta o urto che li ha causati, o ai lividi che compaiono senza alcuna lesione nota. Sebbene la maggior parte dei lividi infantili sia innocua, pattern di lividi insoliti meritano una conversazione con il pediatra.[2][10]

Alcune persone hanno un rischio maggiore di sviluppare complicazioni da contusioni. Se si assumono farmaci anticoagulanti, si soffre di un disturbo della coagulazione come l’emofilia, o si hanno condizioni che interessano i vasi sanguigni, si può formare più facilmente un livido e questo può essere più grave. Anche gli anziani tendono ad avere lividi più facilmente perché i loro vasi sanguigni diventano più fragili con l’età e la pelle perde parte del suo strato protettivo di grasso.[1][4]

⚠️ Importante
È necessario rivolgersi immediatamente a un medico se una contusione è accompagnata da segni di complicazioni gravi. Questi includono intorpidimento o formicolio vicino all’area lesionata, gonfiore in rapido aumento, dolore grave che non risponde ai trattamenti di base, o se l’area appare fredda o pallida. Le contusioni all’addome o al torace sono particolarmente preoccupanti perché potrebbero indicare danni a organi interni come cuore, polmoni, fegato, reni, pancreas o milza.[3][9]

Metodi Diagnostici: Come i Medici Identificano e Valutano le Contusioni

Quando ci si rivolge a un medico per una sospetta contusione, inizierà con un esame fisico approfondito. Il medico esaminerà l’area lesionata, controllando la presenza di decolorazione, gonfiore e sensibilità. Vi chiederà di descrivere cosa è successo: se siete caduti, se siete stati colpiti da qualcosa o se siete entrati in collisione con un’altra persona. Comprendere il meccanismo della lesione aiuta a determinare quanto grave possa essere la contusione e se altre strutture come ossa o legamenti potrebbero essere danneggiate.[3][9]

Durante l’esame fisico, il medico premerà delicatamente sull’area interessata per individuare il punto esatto del dolore e valutare l’entità del danno tissutale. Controllerà anche se riuscite a muovere normalmente la parte lesionata. Ad esempio, se avete una contusione alla coscia, potrebbe chiedervi di piegare e distendere il ginocchio per verificare se la funzione muscolare è intatta. Una limitata gamma di movimento o debolezza nel muscolo lesionato può indicare una contusione più grave o una lesione aggiuntiva.[3]

L’ispezione visiva fornisce importanti indizi sull’età e la gravità di un livido. Una contusione fresca appare tipicamente rossastra quando il sangue si raccoglie per la prima volta sotto la pelle. Entro uno o due giorni, diventa di colore blu-viola o persino nero man mano che l’emoglobina nel sangue si decompone. Dopo circa cinque-dieci giorni, il livido diventa verdastro o giallo, e alla fine diventa giallo-marrone o marrone chiaro prima di scomparire completamente. Questa progressione di colore aiuta i medici a stimare quando si è verificata la lesione.[6][7]

Distinguere le Contusioni da Altre Condizioni

Una delle principali sfide diagnostiche è assicurarsi che ciò che sembra un semplice livido non sia in realtà qualcosa di più grave. I medici devono escludere fratture (ossa rotte), che possono verificarsi insieme alle contusioni dallo stesso impatto. Una frattura ossea causa sintomi simili—dolore, gonfiore e talvolta lividi visibili—ma richiede un trattamento diverso. Ecco perché i test di imaging spesso svolgono un ruolo importante nella diagnosi.[3][17]

Le radiografie sono generalmente il primo esame diagnostico prescritto quando un medico sospetta che ci possa essere un osso rotto. Le radiografie mostrano chiaramente la struttura ossea e possono rivelare fratture che potrebbero nascondersi sotto tessuti gonfi e contusi. Se vi siete lesionati un braccio, una gamba o qualsiasi area con ossa vicino alla superficie, il medico probabilmente prescriverà una radiografia per assicurarsi che l’osso sia intatto.[3][9]

Tuttavia, non tutte le lesioni appaiono chiaramente nelle radiografie. Questo è particolarmente vero per le contusioni ossee, che sono lividi all’interno dell’osso stesso. Una contusione ossea è simile a un livido cutaneo ma si verifica quando i vasi sanguigni all’interno dell’osso o nella membrana che ricopre l’osso si rompono e sanguinano. Le contusioni ossee sono più gravi dei lividi cutanei e richiedono molto più tempo per guarire—a volte diversi mesi. Il problema è che le contusioni ossee sono solitamente invisibili nelle normali radiografie.[1][4]

Quando si sospetta una contusione ossea, i medici ricorrono a tecniche di imaging più avanzate. Le scansioni di Risonanza Magnetica (RM) forniscono un’immagine molto più dettagliata dei tessuti molli e delle ossa. Una RM utilizza potenti magneti e onde radio per creare immagini che possono rivelare contusioni ossee, danni muscolari e lesioni a legamenti e tendini. Questo esame è particolarmente utile quando qualcuno ha dolore persistente dopo una lesione ma la radiografia appare normale.[1][4]

In alcuni casi può essere utilizzata anche l’ecografia. L’ecografia utilizza onde sonore per creare immagini in tempo reale dei tessuti molli e può aiutare i medici a vedere se il sangue si è accumulato all’interno di un muscolo, formando un ematoma—una raccolta di sangue che crea un rigonfiamento sotto la pelle. Un grande ematoma potrebbe dover essere drenato per aiutare il muscolo a guarire correttamente.[3][9]

Nei casi che coinvolgono traumi gravi, specialmente all’addome o al torace, potrebbe essere necessaria una TAC (tomografia computerizzata). Le TAC combinano molteplici immagini radiografiche scattate da diverse angolazioni per creare viste trasversali del corpo. Questo aiuta i medici a controllare lesioni interne agli organi che potrebbero non essere evidenti dall’esterno. Ad esempio, un colpo all’addome potrebbe contundere il fegato o la milza, e questi organi potrebbero sanguinare internamente anche se il livido cutaneo sembra minore.[3][9]

Controllo per Danno Nervoso e Complicazioni

Per alcune contusioni, il medico potrebbe anche dover verificare se i nervi sono stati danneggiati. Il danno nervoso può verificarsi quando il gonfiore da una contusione esercita pressione sui nervi vicini, o quando l’impatto originale ha colpito direttamente un nervo. I sintomi di coinvolgimento nervoso includono intorpidimento, formicolio o una sensazione di aghi e spilli nell’area lesionata. Il medico potrebbe eseguire semplici test, come chiedervi di sentire tocchi leggeri o muovere le dita delle mani o dei piedi, per valutare la funzione nervosa.[3][9]

Una complicazione particolarmente grave che i medici monitorano è la sindrome compartimentale. Questa si verifica quando la pressione aumenta all’interno del compartimento muscolare a causa di sanguinamento e gonfiore dalla contusione. L’aumento della pressione può interrompere il flusso sanguigno al muscolo e ai nervi, causando potenzialmente danni permanenti se non trattata rapidamente. I segni della sindrome compartimentale includono dolore grave che peggiora invece di migliorare, intorpidimento, debolezza e una sensazione di tensione nell’area interessata. Questa è un’emergenza medica che richiede attenzione immediata.[11][12]

Un’altra complicazione che i medici cercano è la miosite ossificante, una condizione in cui il tessuto osseo inizia a formarsi all’interno del muscolo dopo una grave contusione. Questo di solito accade se il muscolo lesionato viene utilizzato troppo e troppo presto durante il processo di guarigione. Possono volerci dalle due alle quattro settimane dopo la lesione prima che la miosite ossificante diventi evidente. Se il medico sospetta questa complicazione, potrebbe prescrivere radiografie per verificare la formazione di tessuto osseo anomalo nel muscolo.[11][12]

Esami di Laboratorio per Lividi Insoliti

In alcune situazioni, specialmente quando qualcuno si procura lividi molto facilmente o ha lividi frequenti senza cause evidenti, i medici possono prescrivere esami del sangue. Questi test controllano disturbi della coagulazione o altre condizioni che influenzano la coagulazione del sangue. Ad esempio, un basso numero di piastrine o problemi con i fattori di coagulazione possono causare lividi eccessivi. Le persone che assumono farmaci anticoagulanti potrebbero anche aver bisogno di esami del sangue per assicurarsi che i livelli di farmaco siano appropriati.[1][5]

Se notate che voi o vostro figlio sembra procurarsi lividi molto più facilmente rispetto ad altre persone, o se i lividi compaiono su tutto il corpo senza alcuna ragione chiara, questo dovrebbe indurre a una valutazione medica. In rari casi, lividi eccessivi possono essere un segno di condizioni più gravi che colpiscono il sangue o il sistema immunitario, e una diagnosi precoce è importante.[1][5]

Diagnostica per la Qualificazione agli Studi Clinici

Le fonti disponibili non contengono informazioni specifiche su test diagnostici o metodi utilizzati come criteri standard per l’arruolamento di pazienti con contusioni negli studi clinici. Gli studi clinici per le contusioni non sono comunemente descritti nella letteratura medica fornita.

Prognosi e Tasso di Sopravvivenza

Prognosi

La prognosi per la maggior parte delle contusioni è molto buona. I lividi semplici guariscono tipicamente da soli entro circa due settimane senza causare problemi a lungo termine. Durante il processo di guarigione, il livido cambia colore mentre il corpo scompone e riassorbe il sangue intrappolato. La maggior parte delle persone con contusioni minori può tornare alle normali attività entro pochi giorni o un paio di settimane, a seconda della posizione e della gravità della lesione.[6][7]

Le contusioni muscolari generalmente richiedono più tempo per guarire rispetto ai lividi cutanei, specialmente se la lesione è moderata o grave. Gli atleti con contusioni muscolari possono spesso tornare al loro sport relativamente rapidamente con un trattamento adeguato, anche se le contusioni gravi che causano danni profondi ai tessuti possono tenere qualcuno fuori azione per diversi mesi. Il fattore chiave che influenza il tempo di recupero è se si sviluppano complicazioni e quanto bene la persona ferita segue le raccomandazioni terapeutiche, incluso il riposo dell’area lesionata ed evitare di riferirsi.[3][9]

Le contusioni ossee hanno una tempistica di guarigione più lunga. A seconda della gravità della lesione ossea, la guarigione può richiedere da pochi giorni a diversi mesi. L’osso ha bisogno di tempo per riparare i vasi sanguigni e i tessuti danneggiati all’interno, e tornare troppo presto alle attività può prolungare il recupero o portare a ulteriori lesioni. La maggior parte delle persone con contusioni ossee alla fine guarisce completamente con riposo e trattamento appropriati.[1][4]

Diversi fattori possono influenzare quanto bene e quanto rapidamente una contusione guarisce. L’età gioca un ruolo: gli anziani tendono ad avere tempi di guarigione più lenti perché i loro vasi sanguigni sono più fragili e i processi di riparazione del corpo sono meno efficienti. Anche la nutrizione è importante; seguire una dieta ricca di calcio, vitamina D e proteine supporta la riparazione dei tessuti e la salute delle ossa. Le persone che fumano potrebbero sperimentare una guarigione ritardata perché il fumo restringe il flusso sanguigno e riduce l’ossigeno disponibile ai tessuti lesionati.[15]

Il rischio di complicazioni dipende dalla gravità e dalla posizione della contusione. La maggior parte dei lividi minori guarisce senza problemi. Tuttavia, le contusioni gravi possono portare a complicazioni come sindrome compartimentale o miosite ossificante, che richiedono ulteriore trattamento medico e possono prolungare significativamente il tempo di recupero. Prevenire ulteriori lesioni è fondamentale: se vi lesionate nuovamente la stessa area prima che sia completamente guarita, il danno può essere molto peggiore e la guarigione può richiedere molto più tempo.[11][12]

Tasso di Sopravvivenza

Le contusioni in sé non sono condizioni potenzialmente letali e non esiste un tasso di sopravvivenza associato ai lividi semplici. Tuttavia, in rari casi in cui un trauma grave causa contusioni a organi interni come cuore, polmoni, fegato, reni, pancreas o milza, la prognosi dipende dall’entità del danno interno e dalla rapidità con cui viene fornito il trattamento. Il sanguinamento interno da contusioni d’organo può essere grave e richiede un intervento medico immediato. Con cure di emergenza tempestive, la maggior parte delle persone guarisce bene anche da queste lesioni più gravi.[3][9]

Sperimentazioni cliniche in corso su Contusione

  • Studio sulla Sicurezza ed Efficacia del Sistema Topico di Esflurbiprofen per il Trattamento del Dolore da Contusioni negli Arti Superiori o Inferiori

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania

Riferimenti

https://www.healthline.com/health/what-is-a-contusion

https://www.nationwidechildrens.org/conditions/contusions-bruises

https://orthoinfo.aaos.org/en/diseases–conditions/muscle-contusion-bruise/

https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/bone-bruise-bone-contusion

https://medlineplus.gov/bruises.html

https://kidshealth.org/en/teens/bruises.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Bruise

https://myhealth.alberta.ca/Health/aftercareinformation/pages/conditions.aspx?hwid=abq4647

https://orthoinfo.aaos.org/en/diseases–conditions/muscle-contusion-bruise/

https://www.nationwidechildrens.org/conditions/contusions-bruises

https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/25005-muscle-contusion

https://emedicine.medscape.com/article/88153-treatment

https://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-bruise/basics/art-20056663

https://healthy.kaiserpermanente.org/health-wellness/health-encyclopedia/he.contusion-care-instructions.abq3234

https://www.ummhealth.org/health-library/treatment-for-bone-bruise-bone-contusion

https://www.bergdpm.com/library/contusions-and-bruises.cfm

https://myhealth.alberta.ca/Health/aftercareinformation/pages/conditions.aspx?hwid=abq3234

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https://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-bruise/basics/art-20056663

https://www.healthdirect.gov.au/bumps-knocks-and-bruises

https://medlineplus.gov/diagnostictests.html

https://www.questdiagnostics.com/

https://www.healthdirect.gov.au/diagnostic-tests

https://www.who.int/health-topics/diagnostics

https://www.yalemedicine.org/clinical-keywords/diagnostic-testsprocedures

https://www.nibib.nih.gov/science-education/science-topics/rapid-diagnostics

https://www.health.harvard.edu/diagnostic-tests-and-medical-procedures

FAQ

Come faccio a sapere se il mio livido è abbastanza grave da consultare un medico?

Dovreste consultare un medico se avvertite un dolore intenso che non migliora, se non riuscite a muovere l’area lesionata, se gonfiore e lividi compaiono molto rapidamente, o se notate intorpidimento o formicolio vicino al livido. Cercate anche assistenza medica se il livido è sull’addome o sul torace, se è accompagnato da altri sintomi come vertigini, o se sembra che vi procuriate lividi molto facilmente senza ragioni chiare.[3][9]

Qual è la differenza tra un livido cutaneo e una contusione ossea?

Un livido cutaneo (contusione sottocutanea) si verifica quando piccoli vasi sanguigni appena sotto la pelle si rompono e perdono sangue, creando una macchia colorata visibile. Una contusione ossea si verifica quando i vasi sanguigni all’interno dell’osso o nella membrana che ricopre l’osso si rompono. Le contusioni ossee fanno più male in profondità, richiedono molto più tempo per guarire (a volte diversi mesi) e non possono essere viste sulla pelle o nelle normali radiografie—di solito richiedono una risonanza magnetica per essere diagnosticate.[1][4]

Una radiografia può mostrare tutti i tipi di contusioni?

No, le radiografie possono mostrare chiaramente solo le fratture ossee. Non possono mostrare contusioni ossee, contusioni muscolari o danni ai tessuti molli. Se il medico sospetta una contusione ossea o una lesione muscolare, probabilmente prescriverà una risonanza magnetica, che fornisce immagini molto più dettagliate dei tessuti molli e dell’interno delle ossa. L’ecografia può anche essere utilizzata per vedere se il sangue si è accumulato all’interno di un muscolo.[1][3][4]

Perché le persone anziane si procurano lividi più facilmente?

Con l’invecchiamento, i vasi sanguigni tendono a diventare più fragili e la pelle perde parte del suo strato protettivo di grasso sottostante. Questo rende più facile la rottura dei vasi sanguigni da urti o impatti minori che potrebbero non aver causato lividi quando erano più giovani. Alcuni farmaci che gli anziani assumono comunemente, come gli anticoagulanti, possono anche aumentare la formazione di lividi.[1][4]

Cos’è la sindrome compartimentale e come viene diagnosticata?

La sindrome compartimentale è una complicazione grave in cui la pressione aumenta all’interno di un compartimento muscolare a causa di sanguinamento e gonfiore da una contusione. Questo aumento di pressione può interrompere il flusso sanguigno ai muscoli e ai nervi, causando potenzialmente danni permanenti. Viene diagnosticata in base ai sintomi come dolore grave che peggiora invece di migliorare, intorpidimento, debolezza e tensione nell’area interessata. Se sospettata, richiede attenzione medica immediata e potrebbe richiedere un intervento chirurgico.[11][12]

🎯 Punti Chiave

  • Una contusione è il termine medico per un livido, causato dalla rottura di vasi sanguigni sotto la pelle che perdono sangue nel tessuto circostante senza rompere la superficie cutanea.
  • Non tutti i lividi sono visibili—le contusioni ossee e le contusioni muscolari profonde possono causare dolore significativo senza mostrare alcun cambiamento di colore sulla pelle.
  • L’esame fisico è il primo passo diagnostico, in cui i medici valutano dolore, gonfiore, decolorazione e gamma di movimento per determinare la gravità della lesione.
  • Le radiografie possono escludere ossa rotte ma non possono rilevare contusioni ossee, che richiedono risonanze magnetiche per visualizzare i danni all’interno della struttura ossea.
  • I segnali d’allarme che richiedono attenzione medica immediata includono dolore intenso, incapacità di muovere l’area lesionata, gonfiore rapido, intorpidimento, formicolio, o se l’area appare fredda o pallida.
  • Gli atleti subiscono contusioni frequentemente durante gli sport di contatto, rendendole il secondo infortunio sportivo più comune dopo le distorsioni.
  • La sindrome compartimentale e la miosite ossificante sono complicazioni gravi che i medici monitorano, specialmente con contusioni muscolari gravi.
  • Circa l’80% delle persone che si rompono il legamento crociato anteriore sviluppa anche una contusione ossea nell’articolazione del ginocchio, mostrando quanto spesso le contusioni accompagnano altre lesioni.