Studi Clinici Disponibili
Studio sulla terapia combinata di XL092 e Belzutifan in persone con carcinoma renale a cellule chiare con recidiva durante o dopo il trattamento immunoterapico
Localizzazione: Francia, Polonia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma renale a cellule chiare in pazienti il cui tumore è ricomparso durante o dopo una precedente terapia immunoterapica. Lo studio valuterà una combinazione di farmaci che include XL092 (noto anche come Zanzalintinib) e Belzutifan. L'obiettivo è valutare l'efficacia di questi medicinali quando utilizzati insieme e determinare la loro sicurezza nella combinazione.
Lo studio è suddiviso in due fasi. La prima fase si concentrerà sulla determinazione del dosaggio corretto dei farmaci e sulla verifica della loro sicurezza. La seconda fase esaminerà l'efficacia del trattamento nella lotta contro il tumore. I medicinali vengono assunti per via orale sotto forma di compresse. I pazienti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta del tumore al trattamento.
I criteri di inclusione principali richiedono una diagnosi confermata di carcinoma renale a cellule chiare che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. I pazienti devono avere un'età compresa tra 18 e 120 anni e devono avere una pressione arteriosa controllata (non superiore a 140/90 mm Hg). È richiesto un campione di tessuto tumorale e una funzione organica adeguata. I pazienti non devono aver ricevuto trattamenti sistemici precedenti per il carcinoma renale avanzato, ad eccezione di alcune terapie immunoterapiche specifiche.
Studio del trattamento con Lutetium-177-PSMA per pazienti con carcinoma renale a cellule chiare avanzato con progressione dopo terapia di prima o seconda linea
Localizzazione: Belgio, Francia, Spagna
Questo studio valuta un nuovo approccio terapeutico utilizzando Lutetium-PSMA-617, un farmaco radioattivo che colpisce specificamente le cellule tumorali. Il trattamento è studiato in pazienti il cui tumore si è diffuso ad altre parti del corpo e ha continuato a crescere nonostante i trattamenti precedenti.
Il trattamento prevede la somministrazione di infusioni endovenose di Lutetium-PSMA-617 (noto anche come Pluvicto). Il medicinale viene somministrato attraverso una vena e i pazienti possono ricevere fino a sei trattamenti nell'arco di 36 settimane. Ogni sessione di trattamento somministra una dose accuratamente misurata del farmaco radioattivo che si lega a proteine specifiche presenti sulle cellule tumorali.
I pazienti idonei devono avere un carcinoma renale a cellule chiare confermato attraverso esame istologico, avere almeno 18 anni e aver ricevuto e mostrato progressione della malattia dopo almeno un'immunoterapia mirata a PD-1/PD-L1 e almeno un VEGFR-TKI. È necessario avere almeno una lesione tumorale PSMA-positiva con valori di captazione superiori al fegato. I pazienti devono avere risultati ematici adeguati e un buon stato di performance fisica (ECOG 0 o 1).
Studio sull'efficacia delle scansioni PSMA-PET precoci con Gozetotide in pazienti con carcinoma renale metastatico sottoposti a immunoterapia standard
Localizzazione: Belgio
Questo studio clinico si concentra sul carcinoma renale a cellule chiare metastatico. Lo studio utilizzerà una tecnica di imaging speciale chiamata scansione PSMA-PET, che prevede l'uso di un tracciante noto come 68Ga-Gozetotide. Questo tracciante viene iniettato nel corpo e aiuta a evidenziare le cellule tumorali durante la scansione.
I partecipanti allo studio si sottoporranno a una scansione PSMA-PET precocemente nel processo di trattamento. Questa scansione verrà ripetuta sei settimane dopo l'inizio del trattamento antitumorale, che può includere combinazioni di inibitori del checkpoint immunitario (ICI) e inibitori della tirosin-chinasi (TKI). L'obiettivo è vedere se i cambiamenti nei risultati della scansione possono aiutare a prevedere l'efficacia del trattamento.
I criteri di inclusione richiedono pazienti adulti oltre i 18 anni con diagnosi confermata di carcinoma renale a cellule chiare. I pazienti devono essere idonei per il trattamento con combinazione ICI + ICI o ICI + TKI, avere una sopravvivenza prevista di almeno 6 mesi, lesioni PSMA-positive alla scansione PSMA-PET/CT e devono avere un ccRCC metastatico.
Studio su Cabozantinib e Nivolumab per pazienti anziani con carcinoma renale
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico è focalizzato sugli effetti di due farmaci, Cabozantinib e Nivolumab, in pazienti anziani con carcinoma renale. Lo scopo dello studio è osservare come questi medicinali vengono utilizzati in contesti reali tra pazienti che hanno forme avanzate o metastatiche di questo tumore. Cabozantinib viene assunto sotto forma di compressa, mentre Nivolumab viene somministrato attraverso un'infusione.
Lo studio seguirà i pazienti per un periodo per vedere come rispondono al trattamento, inclusi eventuali cambiamenti nel tumore e nella loro salute generale. Esaminerà anche quanto bene i pazienti tollerano i farmaci, eventuali effetti collaterali e come il trattamento influisce sulla qualità della vita.
I pazienti devono avere 70 anni o più, avere una diagnosi confermata di carcinoma renale avanzato o metastatico, non aver ricevuto alcun trattamento per il tumore in fase metastatica e avere uno stato di performance tra 0 e 2. I pazienti maschi sessualmente attivi devono accettare di usare il preservativo durante lo studio e per almeno 5 mesi dopo l'ultimo trattamento.
Studio di Belzutifan per pazienti con carcinoma renale avanzato
Localizzazione: Belgio, Grecia, Irlanda, Paesi Bassi
Questo studio clinico sta testando un nuovo trattamento chiamato Belzutifan, noto anche con il nome in codice MK-6482, per il carcinoma renale avanzato. Questo medicinale viene assunto sotto forma di compressa rivestita con film ed è in fase di valutazione per determinare la sua efficacia nel trattamento di questo tipo di tumore.
Lo scopo dello studio è confrontare due diverse dosi di Belzutifan—120 mg e 200 mg—per determinare quale dose sia più efficace. I partecipanti riceveranno una di queste dosi quotidianamente. Lo studio monitorerà la risposta del tumore al trattamento, la durata degli effetti, la salute generale e la sopravvivenza dei partecipanti, nonché eventuali effetti collaterali.
Il paziente deve avere una diagnosi confermata di carcinoma renale avanzato, essere in grado di fornire un campione di tessuto tumorale, aver sperimentato progressione della malattia dopo il trattamento con terapia anti-PD-1/L1 e non aver ricevuto più di tre trattamenti diversi per il carcinoma renale avanzato. Devono essersi ripresi da eventuali effetti collaterali dei trattamenti precedenti a un livello lieve.
Studio sull'efficacia di Relatlimab, Ipilimumab e Nivolumab in pazienti con carcinoma renale a cellule chiare ad alto rischio
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra su un tipo di carcinoma renale noto come carcinoma renale a cellule chiare (RCC) ad alto rischio di recidiva o diffusione. Lo studio sta testando una combinazione di trattamenti prima dell'intervento chirurgico, inclusi tre medicinali: Relatlimab, Ipilimumab (noto anche come Yervoy) e Nivolumab (noto anche come Opdivo). Questi medicinali vengono somministrati attraverso un'infusione endovenosa.
Lo scopo dello studio è scoprire quanto bene questi farmaci funzionano insieme nel trattamento del RCC a cellule chiare ad alto rischio non metastatico. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di questi medicinali prima dell'intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Lo studio esaminerà la risposta del tumore al trattamento e la sicurezza dei farmaci.
I pazienti devono essere adulti di almeno 18 anni, avere uno stato di performance WHO di 0 o 1, avere una diagnosi confermata di RCC a cellule chiare resecabile misurabile e biopsiabile senza storia di diffusione a parti distanti del corpo, essere a rischio intermedio-alto e non aver avuto trattamenti precedenti mirati a proteine specifiche del sistema immunitario come CTLA-4, PD-1, PD-L1 o LAG-3.
Studio di Cabozantinib per pazienti con carcinoma renale avanzato precedentemente trattati con un farmaco immunoterapico
Localizzazione: Italia
Questo studio clinico è focalizzato su un tipo di carcinoma renale in pazienti il cui tumore si è diffuso e che sono già stati trattati con un medicinale chiamato inibitore del checkpoint immunitario. Il trattamento testato in questo studio è un farmaco chiamato Cabozantinib, che viene assunto per via orale e è progettato per rallentare o arrestare la crescita delle cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è vedere quanto bene Cabozantinib funziona in pazienti che hanno già ricevuto un inibitore del checkpoint immunitario. I partecipanti assumeranno Cabozantinib e saranno monitorati per vedere come il loro tumore risponde al trattamento. Lo studio esaminerà anche la sopravvivenza libera da progressione, la sopravvivenza complessiva, i tassi di risposta e la sicurezza del farmaco.
I pazienti devono fornire un consenso informato scritto firmato, avere risultati ematici che soddisfano livelli specifici (conta assoluta dei neutrofili superiore a 1,5 x 109 per litro, piastrine superiori a 100 x 109 per litro, emoglobina superiore a 9 grammi per decilitro), aver avuto un precedente trattamento con un inibitore PD1/PDL1, avere almeno 18 anni, una diagnosi di carcinoma renale a cellule chiare e una malattia misurabile con crescita documentata nelle scansioni.