Cancro endometriale stadio II – Studi clinici

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Il cancro endometriale di stadio II è una forma di tumore che ha origine nel rivestimento dell’utero. Attualmente sono in corso 2 studi clinici per pazienti con questa malattia, che esplorano nuovi approcci terapeutici e metodi diagnostici avanzati. Questo articolo presenta informazioni dettagliate su questi studi clinici, aiutando i pazienti a comprendere le opzioni di trattamento sperimentali disponibili.

Studi clinici sul cancro endometriale stadio II: panoramica delle opportunità di trattamento

Il cancro endometriale è una delle neoplasie ginecologiche più comuni, che si sviluppa nel rivestimento interno dell’utero chiamato endometrio. Lo stadio II indica che il tumore si è esteso oltre il corpo dell’utero ma rimane confinato alla regione pelvica. Attualmente, la ricerca medica sta sviluppando nuove strategie terapeutiche per migliorare i risultati del trattamento per le pazienti con questa condizione.

Nel sistema di sperimentazione clinica sono attualmente disponibili 2 studi clinici dedicati al cancro endometriale stadio II. Questi studi rappresentano opportunità importanti per le pazienti di accedere a terapie innovative e contribuire al progresso della ricerca oncologica. Di seguito vengono presentati in dettaglio entrambi gli studi disponibili.

Studi clinici disponibili per il cancro endometriale stadio II

Studio sul trattamento con dostarlimab prima della chirurgia in pazienti con cancro endometriale di stadio II-III con marcatori genetici specifici

Localizzazione: Spagna

Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro endometriale di stadio II-III che presentano caratteristiche genetiche specifiche, note come deficit di riparazione del mismatch del DNA (MMRd) o alta instabilità dei microsatelliti (MSI-H). Lo studio valuta l’efficacia del dostarlimab, un farmaco immunoterapico somministrato per via endovenosa prima dell’intervento chirurgico.

Il dostarlimab è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Funziona bloccando una proteina chiamata PD-1, che normalmente impedisce alle cellule T (cellule immunitarie) di attaccare le cellule cancerose. Bloccando questa proteina, il dostarlimab permette al sistema immunitario di riconoscere e distruggere le cellule tumorali.

Criteri di inclusione principali:

  • Pazienti di sesso femminile di età pari o superiore a 18 anni
  • Diagnosi confermata di cancro endometriale di tipo endometrioide con stato MMRd confermato da test di laboratorio
  • Malattia in stadio II o III (cancro che non si è diffuso oltre l’area pelvica)
  • Buona capacità di funzionamento fisico (stato ECOG di 0 o 1)
  • Funzione organica adeguata dimostrata da esami del sangue
  • Capacità di fornire campione di tessuto tumorale per i test
  • Non aver ricevuto precedenti trattamenti oncologici

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti di sesso maschile
  • Pazienti di età inferiore a 18 anni
  • Pazienti senza cancro endometriale MMRd/MSI-H confermato
  • Pazienti con stadi di cancro diversi da stadio II-III
  • Gravidanza o allattamento
  • Reazioni allergiche gravi a farmaci simili in passato
  • Condizioni mediche non controllate che potrebbero interferire con il trattamento

Durante lo studio, le partecipanti ricevono infusioni endovenose di dostarlimab alla dose di 500 mg. Il trattamento può continuare fino a 66 settimane, con controlli medici regolari per monitorare le condizioni della paziente. La risposta al trattamento viene valutata utilizzando diverse tecniche di imaging come risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (TC) e PET. I medici valuteranno se il cancro ha risposto completamente al trattamento e, in base ai risultati, decideranno se è necessario procedere con l’intervento chirurgico.

Studio sulla mappatura del linfonodo sentinella utilizzando gallio-68 cloruro e tilmanocept in pazienti con cancro endometriale ad alto rischio

Localizzazione: Paesi Bassi

Questo studio clinico è focalizzato su pazienti con cancro endometriale in stadio I-II ad alto rischio o rischio intermedio-alto. La ricerca esamina una tecnica di imaging innovativa che utilizza una sostanza chiamata gallio-68-tilmanocept in combinazione con una scansione PET/TC per mappare i linfonodi sentinella.

I linfonodi sentinella sono i primi linfonodi dove è probabile che il cancro si diffonda. Questa tecnica di imaging aiuta i medici a visualizzare questi linfonodi in modo più chiaro, permettendo una migliore pianificazione del trattamento. Il gallio-68-tilmanocept si lega ai recettori sulla superficie delle cellule immunitarie nei linfonodi, consentendo un’imaging precisa.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi di cancro endometriale o cancro uterino
  • Cancro in stadio I-II secondo la classificazione FIGO 2012, considerato ad alto rischio o rischio intermedio-alto
  • Programmazione per stadiazione pelvica e para-aortica completa robotica
  • Età pari o superiore a 18 anni
  • Sesso femminile
  • Capacità di fornire consenso informato

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti senza cancro endometriale o cancro uterino
  • Pazienti con stadi di cancro diversi da stadio I-II ad alto/intermedio-alto rischio
  • Pazienti di sesso maschile
  • Pazienti appartenenti a popolazioni vulnerabili

Durante lo studio, il gallio-68-tilmanocept viene somministrato tramite iniezione intracervicale (iniettato nella cervice). Successivamente, viene eseguita una scansione PET/TC per visualizzare i linfonodi. I risultati vengono confrontati con un altro metodo che utilizza una sostanza diversa chiamata ICG e una luce speciale durante l’intervento chirurgico. I ricercatori valuteranno anche lo stato patologico dei linfonodi sentinella per determinare se contengono cellule tumorali. Gli eventi avversi correlati alla procedura vengono monitorati fino a un’ora dopo la scansione PET/TC.

Riepilogo e considerazioni importanti

I due studi clinici attualmente disponibili per il cancro endometriale stadio II rappresentano approcci innovativi alla gestione di questa malattia. Il primo studio si concentra sull’immunoterapia neoadiuvante con dostarlimab per pazienti con caratteristiche genetiche specifiche (MMRd/MSI-H), offrendo la possibilità di ridurre il tumore prima dell’intervento chirurgico o, in alcuni casi, di evitare completamente la chirurgia.

Il secondo studio, invece, esplora tecniche diagnostiche avanzate per la mappatura dei linfonodi sentinella, che potrebbero migliorare la precisione della stadiazione del cancro e aiutare a personalizzare il piano di trattamento per ciascuna paziente.

È importante notare che questi studi hanno criteri di inclusione ed esclusione specifici. Le pazienti interessate a partecipare dovrebbero discutere con il proprio oncologo se soddisfano i requisiti e se la partecipazione a uno di questi studi potrebbe essere appropriata per la loro situazione clinica specifica.

La partecipazione a studi clinici offre l’opportunità di accedere a trattamenti innovativi prima che siano ampiamente disponibili, contribuendo al contempo al progresso della ricerca medica che potrà beneficiare future pazienti con cancro endometriale.

Sperimentazioni cliniche in corso su Cancro endometriale stadio II

  • Studio sulla mappatura del linfonodo sentinella con Gallio-68-tilmanocept in pazienti con cancro endometriale ad alto rischio

    Arruolamento non iniziato

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    Paesi Bassi