Studi clinici attualmente in corso
Studio sul ruolo della serotonina e del cloruro di sodio nei circuiti cerebrali per l'evitamento del cibo in pazienti con anoressia nervosa
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico si concentra sulla comprensione del ruolo della serotonina nei circuiti cerebrali coinvolti nell'evitamento del cibo nelle persone con anoressia nervosa. La ricerca mira a esplorare come la serotonina, una sostanza chimica nel cervello che influenza l'umore e il comportamento, influenzi il controllo cerebrale sull'assunzione di cibo.
Lo studio utilizza una combinazione di tecniche di imaging avanzate, tra cui PET (Tomografia a Emissione di Positroni) e Risonanza Magnetica (RM), per osservare l'attività e la struttura cerebrale. I partecipanti saranno sottoposti a questi test di imaging per misurare l'attività della serotonina e la connettività cerebrale. Lo studio includerà anche il monitoraggio dei movimenti oculari per studiare i modelli di sguardo durante le attività di scelta alimentare, oltre a questionari per valutare i comportamenti alimentari e i livelli di ansia.
I criteri di inclusione prevedono donne di età compresa tra 18 e 35 anni con Indice di Massa Corporea (IMC) inferiore a 17,5 kg/m², paura di ingrassare, dismorfofobia e amenorrea (assenza di mestruazioni). Lo studio include anche due sottogruppi basati sui livelli di ansia misurati con la scala STAI. I criteri escludono persone con altre condizioni mediche gravi, chi assume farmaci che influenzano il sistema serotoninergico cerebrale, con storia di abuso di sostanze, in gravidanza o allattamento, o con altri disturbi psichiatrici oltre all'anoressia nervosa.
Studio sugli effetti della psilocibina per giovani adulti con anoressia nervosa
Localizzazione: Svezia
Questa ricerca clinica si concentra sullo studio degli effetti della psilocibina, una sostanza estratta dal fungo Psilocybe cubensis, nel trattamento dell'anoressia nervosa. Il trattamento in fase di sperimentazione è identificato con il nome in codice PEX010 ed è somministrato in capsule contenenti estratto secco.
L'obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di due dosi di psilocibina (25 mg ciascuna), somministrate a distanza di un mese l'una dall'altra, in giovani adulti di età compresa tra 16 e 35 anni affetti da anoressia nervosa. Il trattamento sarà accompagnato da supporto psicologico e confrontato con le cure standard, note come Trattamento Abituale (TAU).
Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno eventuali eventi avversi e osserveranno i cambiamenti nell'ansia, nella soddisfazione di vita e in altri fattori psicologici, oltre ai miglioramenti nel peso e nei sintomi dell'anoressia nervosa. L'obiettivo è verificare se il trattamento possa aiutare a raggiungere e mantenere il ripristino del peso e il benessere psicologico, riducendo al contempo i sintomi del disturbo.
I criteri di inclusione richiedono una diagnosi di anoressia nervosa secondo il DSM-5, età compresa tra 16 e 35 anni, contatto stabile con un'unità psichiatrica ambulatoriale e un IMC superiore a 16. È richiesta inoltre almeno un periodo di remissione con un IMC minimo di 17 seguito da una ricaduta. Lo studio esclude persone al di fuori della fascia di età specificata e individui appartenenti a popolazioni vulnerabili.
Studio sull'estradiolo per il trattamento dell'anoressia nervosa in ragazze adolescenti
Localizzazione: Norvegia
Questo studio clinico si concentra sulla Terapia Ormonale Sostitutiva con Estrogeni (ERT) nel trattamento dell'anoressia nervosa nelle adolescenti. Il trattamento in fase di sperimentazione è un cerotto transdermico chiamato Estradot, che contiene il principio attivo estradiolo. L'estradiolo è una forma di estrogeno, un ormone che svolge un ruolo cruciale nello sviluppo e nella regolazione del sistema riproduttivo femminile.
Lo scopo dello studio è esplorare se l'ERT possa aiutare a migliorare sia i sintomi psicologici che fisici nelle ragazze con anoressia nervosa. Lo studio è progettato come uno studio aperto, il che significa che sia i ricercatori che i partecipanti conoscono il trattamento somministrato. Se i risultati saranno promettenti, questo potrebbe portare a uno studio più ampio che confronti l'ERT con un placebo.
I partecipanti allo studio saranno monitorati per i cambiamenti nei livelli di ansia, nei sintomi specifici dell'anoressia e in altri indicatori di salute come i livelli ormonali e le prestazioni cognitive. Le valutazioni primarie includono la misurazione dei livelli di ansia utilizzando lo STAI-C e dei sintomi specifici dell'anoressia utilizzando l'EDE-Q. Le valutazioni secondarie comprendono il monitoraggio dei livelli di cortisolo, grelina, T3, T4, l'aumento di peso, le prestazioni cognitive e i punteggi del Beck Youth Inventory.
Lo studio è riservato a pazienti di sesso femminile di età compresa tra 10 e 17 anni con diagnosi di anoressia nervosa, incluse quelle con ansia o depressione concomitanti. I criteri di esclusione includono i partecipanti di sesso maschile e gli individui appartenenti a popolazioni vulnerabili.
Studio sulla lidocaina orale (ORE-001) per ridurre il disagio addominale e la sazietà precoce nei pazienti con anoressia nervosa
Localizzazione: Italia
Questo studio si concentra su una forma orale di lidocaina chiamata ORE-001, somministrata sotto forma di compressa rivestita con film. Il farmaco viene testato per verificare se possa aiutare a ridurre le sensazioni di disagio addominale e di sazietà precoce che le persone con anoressia nervosa spesso sperimentano durante i pasti.
Lo studio confronta ORE-001 con un placebo per determinare se il farmaco possa aiutare i pazienti a sentirsi meno sazi dopo i pasti e migliorare la loro capacità di mangiare. Il farmaco può essere regolato a diverse dosi in base alle esigenze individuali, fino a 400 mg al giorno. Il periodo totale di trattamento dura 28 giorni.
Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno vari aspetti della salute dei pazienti, tra cui i cambiamenti nelle sensazioni di sazietà, i sintomi digestivi, il peso corporeo, l'assunzione di cibo, i modelli di sonno e il benessere generale. Lo studio misurerà anche alcune sostanze nel corpo correlate alle sensazioni di fame e sazietà.
I criteri di inclusione richiedono femmine di età compresa tra 18 e 45 anni, attualmente ricoverate e in trattamento psicologico per anoressia nervosa da almeno 3 mesi, con un IMC superiore a 13. È necessaria una diagnosi confermata di anoressia nervosa secondo i criteri DSM-5, sia del tipo restrittivo che del tipo binge-eating/purging. I criteri di esclusione includono gravidanza, allattamento, IMC superiore a 17,5, gravi condizioni mediche che interessano cuore, fegato o reni, abuso di sostanze, gravi condizioni psichiatriche diverse dall'anoressia nervosa e uso attuale di farmaci per l'aumento di peso o la stimolazione dell'appetito.
Studio sugli effetti del donepezil in pazienti con anoressia nervosa
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico si concentra sugli effetti del donepezil, un inibitore dell'acetilcolinesterasi comunemente utilizzato per trattare i sintomi della malattia di Alzheimer, nelle persone con anoressia nervosa. Il donepezil funziona aumentando i livelli di una sostanza chimica nel cervello importante per la memoria e l'apprendimento.
I partecipanti allo studio riceveranno donepezil o un placebo in uno studio a doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco vero o il placebo. Il trattamento sarà somministrato per via orale sotto forma di compressa rivestita con film da 5 mg e lo studio durerà tre mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per i cambiamenti nei sintomi e nella salute generale.
L'obiettivo principale dello studio è osservare eventuali miglioramenti nei sintomi dell'anoressia nervosa, come i cambiamenti nelle abitudini alimentari e nella percezione dell'immagine corporea. L'esito primario è valutato misurando il cambiamento nel punteggio EDE-Q (Eating Disorder Examination Questionnaire) dall'inizio dello studio al giorno 90. Gli esiti secondari includono cambiamenti nell'indice di massa corporea, punteggi dei test psicologici e l'insorgenza di eventi avversi.
I criteri di inclusione richiedono femmine di età compresa tra 18 e 65 anni, con 3 criteri DSM-V per l'anoressia nervosa, sottotipo restrittivo, con un IMC compreso tra 14 e 18,5 kg/m² e una frequenza cardiaca a riposo di 40 battiti al minuto o superiore. Lo studio esclude individui che non sono donne, non rientrano nella fascia di età specificata o appartengono a una popolazione vulnerabile.
Sintesi e considerazioni importanti
Gli studi clinici attualmente in corso per l'anoressia nervosa rappresentano approcci terapeutici innovativi che esplorano diverse vie biologiche e meccanismi d'azione. È importante notare che questi studi si concentrano su aspetti diversi del disturbo:
- Neurobiologia e imaging cerebrale: Lo studio sulla serotonina utilizza tecniche avanzate di imaging per comprendere meglio i circuiti cerebrali coinvolti nell'evitamento del cibo.
- Terapie psichedeliche assistite: La ricerca sulla psilocibina rappresenta un approccio innovativo che combina il farmaco con il supporto psicologico, con l'obiettivo di affrontare sia gli aspetti psicologici che comportamentali della malattia.
- Interventi ormonali: Lo studio sull'estradiolo esplora il potenziale della terapia ormonale sostitutiva nel migliorare i sintomi nelle adolescenti, un gruppo particolarmente vulnerabile.
- Sintomi gastrointestinali: La ricerca sulla lidocaina orale affronta specificamente il disagio addominale e la sazietà precoce, sintomi che spesso ostacolano il recupero del peso.
- Funzione cognitiva: Lo studio sul donepezil esplora il ruolo dei neurotrasmettitori cerebrali e della funzione cognitiva nell'anoressia nervosa.
È fondamentale sottolineare che tutti questi studi sono ancora in fase di sperimentazione e i trattamenti descritti non sono ancora approvati per l'uso clinico di routine nell'anoressia nervosa. I pazienti interessati a partecipare a uno di questi studi dovrebbero discutere attentamente con il proprio medico curante i potenziali benefici e rischi, nonché verificare la propria idoneità in base ai criteri specifici di ciascuno studio.
La diversità degli approcci terapeutici in fase di studio riflette la natura complessa e multifattoriale dell'anoressia nervosa, che richiede strategie di trattamento che affrontino simultaneamente gli aspetti psicologici, fisici e neurobiologici del disturbo. I risultati di questi studi potrebbero aprire nuove prospettive per il trattamento di questa grave patologia e migliorare significativamente le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.