Indice dei Contenuti
- Cos’è lo ZIRCONIO (89ZR) CREFMIRLIMAB BERDOXAM?
- Come funziona?
- Per cosa viene utilizzato?
- Come viene somministrato?
- Potenziali effetti collaterali
- Ricerca in corso
Cos’è lo ZIRCONIO (89ZR) CREFMIRLIMAB BERDOXAM?
Lo ZIRCONIO (89ZR) CREFMIRLIMAB BERDOXAM è un innovativo agente di imaging utilizzato nelle scansioni di tomografia ad emissione di positroni (PET). È conosciuto anche con diversi altri nomi, tra cui:
- Zirconio Zr 89 crefmirlimab berdoxam
- 89Zr-Df-IAB22M2C
- 89Zr-desferrioxamina-IAB22M2C
- RO7499775
Come funziona?
Lo ZIRCONIO (89ZR) CREFMIRLIMAB BERDOXAM funziona prendendo di mira e attaccandosi alle cellule T CD8+ nel corpo. Le cellule T CD8+ sono un tipo di cellule immunitarie che svolgono un ruolo cruciale nella lotta contro il cancro e le infezioni. Il componente zirconio-89 del composto emette una piccola quantità di radiazioni che può essere rilevata da uno scanner PET, permettendo ai medici di vedere dove si trovano queste importanti cellule immunitarie nel corpo[2].
Per cosa viene utilizzato?
Questo agente di imaging è in fase di studio per l’uso in diverse condizioni mediche:
- Cancro: Può aiutare i medici a visualizzare come il sistema immunitario sta rispondendo al cancro, in particolare nei pazienti che ricevono trattamenti di immunoterapia. Questo include:
- Cancro del polmone non a piccole cellule
- Melanoma metastatico (cancro della pelle che si è diffuso)
- Altri tumori solidi
- Malattie infiammatorie:
- Artrite reumatoide (una condizione che causa infiammazione articolare)
- Arterite a cellule giganti (infiammazione dei vasi sanguigni, tipicamente nella testa)
Mostrando dove sono concentrate le cellule T CD8+, questa tecnica di imaging può aiutare i medici a:
- Valutare quanto bene stanno funzionando i trattamenti contro il cancro
- Prevedere quali pazienti potrebbero rispondere meglio a determinate terapie
- Rilevare i primi segni di effetti collaterali dell’immunoterapia
- Monitorare l’infiammazione nelle malattie autoimmuni
Come viene somministrato?
Lo ZIRCONIO (89ZR) CREFMIRLIMAB BERDOXAM viene somministrato come iniezione endovenosa o infusione. Ciò significa che viene somministrato direttamente in una vena. La dose è tipicamente misurata in megabecquerel (MBq), che è un’unità utilizzata per misurare la radioattività. Dopo aver ricevuto l’iniezione, i pazienti si sottopongono a una scansione PET/CT, di solito entro poche ore o pochi giorni[1][5].
Potenziali effetti collaterali
Poiché lo ZIRCONIO (89ZR) CREFMIRLIMAB BERDOXAM è un agente diagnostico utilizzato in quantità molto piccole, gli effetti collaterali gravi sono rari. Tuttavia, i potenziali rischi possono includere:
- Reazioni allergiche al composto
- Lieve disagio nel sito di iniezione
- Esposizione a una piccola quantità di radiazioni (inferiore a molte procedure di imaging medico standard)
Ricerca in corso
Sono attualmente in corso diversi studi clinici per investigare ulteriormente gli usi dello ZIRCONIO (89ZR) CREFMIRLIMAB BERDOXAM:
- Uno studio che lo confronta con un altro agente di imaging in pazienti con cancro del polmone non a piccole cellule che ricevono immunoterapia[1]
- Ricerca sulla sua capacità di rilevare i primi segni di effetti collaterali in pazienti con melanoma che ricevono terapia con inibitori del checkpoint immunitario[4]
- Indagini sul suo uso per l’imaging dell’infiammazione nell’artrite reumatoide e nell’arterite a cellule giganti[3]
- Uno studio che esamina la sua efficacia nel prevedere la risposta al trattamento in vari tumori solidi[5]












