Latozinemab

Questo articolo tratta di uno studio clinico che coinvolge il Latozinemab, un farmaco in fase di studio per il trattamento delle malattie neurodegenerative. Lo studio è progettato come uno studio di continuazione per fornire un accesso continuo al farmaco per i partecipanti che sono stati precedentemente coinvolti negli studi sul Latozinemab. Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità del Latozinemab in questi partecipanti per un periodo prolungato.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Latozinemab?

Il Latozinemab, noto anche come AL001, è un farmaco sperimentale attualmente in fase di studio per il suo potenziale nel trattamento delle malattie neurodegenerative[1]. Le malattie neurodegenerative sono condizioni che colpiscono il cervello e il sistema nervoso, causando una progressiva perdita di cellule nervose e funzioni cerebrali nel tempo. Esempi includono il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Huntington.

Condizioni Mirate

Il focus principale della sperimentazione clinica del Latozinemab è sulle malattie neurodegenerative[1]. Sebbene non siano menzionate condizioni specifiche nelle informazioni disponibili, il farmaco è in fase di studio per il suo potenziale di aiutare i pazienti con vari tipi di disturbi neurodegenerativi.

Dettagli della Sperimentazione Clinica

La sperimentazione clinica del Latozinemab è descritta come uno studio di continuazione[1]. Ciò significa che è progettato per fornire un accesso continuo al farmaco per i pazienti che hanno precedentemente partecipato a studi precedenti sul Latozinemab. Le caratteristiche principali di questa sperimentazione includono:

  • Design in aperto: Questo significa che sia i ricercatori che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. Non c’è un gruppo placebo in questo studio[1].
  • Durata: Lo studio può durare fino a 190 settimane (circa 3,5 anni)[1].
  • Scopo: Gli obiettivi principali sono fornire un accesso continuo al Latozinemab e valutarne la sicurezza e la tollerabilità nell’uso a lungo termine[1].

Dosaggio e Somministrazione

In questa sperimentazione clinica, il Latozinemab viene somministrato come segue:

  • Dose: 60 mg/kg di peso corporeo[1].
  • Frequenza: Ogni 4 settimane (q4w)[1].
  • Metodo: Infusione endovenosa (IV), il che significa che il farmaco viene somministrato direttamente in una vena[1].
  • Durata dell’infusione: 60 minuti[1].

Obiettivi dello Studio

La sperimentazione clinica mira a valutare diversi aspetti del trattamento con Latozinemab:

  1. Numero di partecipanti che ricevono il farmaco: Questo aiuta i ricercatori a capire quanti pazienti continuano il trattamento a lungo termine[1].
  2. Durata del trattamento: Questa informazione mostrerà per quanto tempo i pazienti sono in grado di continuare a prendere il Latozinemab[1].
  3. Sicurezza e tollerabilità: Lo studio monitorerà attentamente eventuali effetti collaterali o reazioni avverse al farmaco[1].

Monitoraggio della Sicurezza

La sicurezza dei partecipanti è un aspetto cruciale di questa sperimentazione clinica. Sono in atto le seguenti misure per monitorare la sicurezza:

  • Eventi Avversi (EA) ed Eventi Avversi Gravi (EAG): Questi sono esperienze indesiderabili associate all’uso del farmaco. Lo studio terrà traccia del numero e della percentuale di partecipanti che sperimentano EA o EAG[1].
  • Valutazione della gravità: La scala di classificazione della tossicità dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sarà utilizzata per valutare la natura e la gravità di eventuali EA e EAG[1].
  • Anticorpi Anti-Farmaco (ADA): Lo studio monitorerà lo sviluppo di anticorpi contro il Latozinemab, che potrebbero potenzialmente influenzarne l’efficacia o la sicurezza[1].

Questo monitoraggio completo della sicurezza aiuterà i ricercatori a comprendere meglio gli effetti a lungo termine e la tollerabilità del Latozinemab nei pazienti con malattie neurodegenerative.

Aspetto Dettagli
Nome del Farmaco Latozinemab (AL001)
Condizione Studiata Malattie Neurodegenerative
Tipo di Studio Studio di continuazione in aperto
Dosaggio 60 mg/kg, ogni 4 settimane
Metodo di Somministrazione Infusione endovenosa per 60 minuti
Durata dello Studio Fino a 190 settimane
Risultati Primari Numero di partecipanti che ricevono Latozinemab, Durata del trattamento
Risultati Secondari Incidenza e gravità degli eventi avversi, Sviluppo di anticorpi anti-farmaco

Sperimentazioni cliniche in corso su Latozinemab

  • Studio di Continuazione di Latozinemab per Pazienti con Malattie Neurodegenerative

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Germania Portogallo Italia Paesi Bassi Belgio Francia +1
  • Studio sull’Efficacia e Sicurezza del Latozinemab nella Demenza Frontotemporale per Pazienti con Mutazioni nel Gene Progranulina

    Arruolamento concluso

    3 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Grecia Germania Belgio Italia Svezia Portogallo +3

Glossario

  • Neurodegenerative Diseases: Un gruppo di condizioni che colpiscono i neuroni nel cervello, causandone il deterioramento nel tempo. Queste malattie possono portare a problemi di movimento, memoria e altre funzioni cognitive.
  • Open-label study: Un tipo di studio clinico in cui sia i ricercatori che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. In questo caso, tutti i partecipanti ricevono Latozinemab.
  • Intravenous (IV) infusion: Un metodo di somministrazione del farmaco direttamente in vena utilizzando un ago o un catetere.
  • Adverse Events (AEs): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale che si verifica durante lo studio, che può essere o meno correlato al trattamento.
  • Serious Adverse Events (SAEs): Eventi avversi che provocano la morte, mettono in pericolo la vita, richiedono il ricovero ospedaliero, causano disabilità persistente o significativa o portano a difetti alla nascita.
  • Anti-Drug Antibodies (ADAs): Proteine prodotte dal sistema immunitario in risposta a un farmaco, che possono influenzare l'efficacia del farmaco o causare effetti collaterali.
  • WHO toxicity grading scale: Un sistema standardizzato utilizzato per classificare la gravità degli eventi avversi negli studi clinici, sviluppato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.