Ivonescimab

Ivonescimab, noto anche come AK112, è un anticorpo bispecifico innovativo che prende di mira sia PD-1 che VEGF-A. Questo farmaco è attualmente oggetto di diversi studi clinici per il suo potenziale nel trattamento di vari tipi di cancro. Questi studi mirano a valutare la sicurezza e l’efficacia di Ivonescimab, sia da solo che in combinazione con altri trattamenti, in pazienti con diversi tipi di cancro, tra cui il cancro al polmone, il cancro delle vie biliari e il cancro al pancreas.

Indice

Cos’è IVONESCIMAB?

IVONESCIMAB, noto anche come AK112 o SMT112, è un nuovo tipo di farmaco antitumorale attualmente in fase di studio in studi clinici[1]. Appartiene a una classe di farmaci chiamati anticorpi bispecifici, il che significa che può mirare a due obiettivi diversi contemporaneamente. In questo caso, IVONESCIMAB prende di mira sia PD-1 che VEGF[2].

PD-1 è una proteina presente sulle cellule immunitarie che le cellule tumorali possono utilizzare per nascondersi dal sistema immunitario. VEGF è una proteina che aiuta le cellule tumorali a far crescere nuovi vasi sanguigni. Prendendo di mira entrambe queste proteine, IVONESCIMAB mira ad aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro e al contempo a tagliare l’apporto di sangue al tumore[2].

Come Funziona IVONESCIMAB?

IVONESCIMAB agisce in due modi principali:

  1. Potenziamento del sistema immunitario: Bloccando PD-1, IVONESCIMAB aiuta le cellule immunitarie a riconoscere e attaccare le cellule tumorali in modo più efficace.
  2. Affamamento del tumore: Prendendo di mira VEGF, IVONESCIMAB aiuta a prevenire la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore, potenzialmente rallentandone o fermandone la crescita.

Questa duplice azione rende IVONESCIMAB un candidato promettente per il trattamento di vari tipi di cancro[2].

Tumori Trattati con IVONESCIMAB

IVONESCIMAB è in fase di studio per il trattamento di diversi tipi di cancro, tra cui:

  • Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC): Questo è il tipo più comune di cancro ai polmoni[1].
  • Glioblastoma: Un tipo di cancro cerebrale aggressivo[3].
  • Carcinoma cutaneo a cellule squamose: Un tipo di cancro della pelle[4].
  • Carcinoma polmonare a piccole cellule: Un altro tipo di cancro ai polmoni[5].
  • Cancro delle vie biliari: Cancro che si verifica nei dotti biliari[6].
  • Cancro del pancreas[7].
  • Carcinoma esofageo a cellule squamose: Un tipo di cancro nell’esofago[8].
  • Carcinoma epatocellulare: Il tipo più comune di cancro al fegato[2].
  • Carcinoma squamocellulare della testa e del collo[9].

Studi Clinici e Ricerca

IVONESCIMAB è attualmente oggetto di vari studi clinici. Questi studi sono progettati per testare l’efficacia e la sicurezza del farmaco. Alcuni punti chiave della ricerca in corso includono:

  • Diverse fasi di ricerca: Ci sono studi in Fase 1, 2 e 3. Gli studi di Fase 1 si concentrano sulla ricerca della dose corretta, gli studi di Fase 2 testano l’efficacia del farmaco e gli studi di Fase 3 confrontano il nuovo farmaco con i trattamenti esistenti[3][1].
  • Terapie combinate: Molti studi stanno testando IVONESCIMAB in combinazione con altri trattamenti come la chemioterapia o la radioterapia[7][9].
  • Diverse impostazioni di trattamento: Alcuni studi stanno esaminando l’uso di IVONESCIMAB prima dell’intervento chirurgico (terapia neoadiuvante), dopo l’intervento chirurgico (terapia adiuvante) o per tumori che si sono diffusi (cancro metastatico)[9][1].

Potenziali Effetti Collaterali

Come tutti i farmaci, IVONESCIMAB può causare effetti collaterali. Negli studi clinici, i ricercatori monitorano attentamente i pazienti per eventuali eventi avversi. Gli effetti collaterali comuni dei farmaci immunoterapici come IVONESCIMAB possono includere:

  • Affaticamento
  • Eruzioni cutanee
  • Diarrea
  • Nausea
  • Febbre

Effetti collaterali più gravi sono possibili ma meno comuni. È importante ricordare che non tutti sperimentano effetti collaterali e questi possono variare da persona a persona. Negli studi clinici, i medici utilizzano un sistema chiamato National Cancer Institute Common Terminology Criteria for Adverse Events (NCI CTCAE) per classificare la gravità degli effetti collaterali[3][4].

Prospettive Future

IVONESCIMAB mostra promesse nel trattamento di vari tipi di cancro, specialmente quelli che sono stati difficili da trattare con le terapie esistenti. Gli studi clinici in corso aiuteranno a determinare:

  • Quanto è efficace IVONESCIMAB rispetto ai trattamenti attuali
  • Quali tipi di cancro rispondono meglio a questo farmaco
  • Il dosaggio e il programma di trattamento ottimali
  • La sicurezza e l’efficacia a lungo termine

Se i risultati di questi studi saranno positivi, IVONESCIMAB potrebbe diventare una nuova importante opzione per il trattamento del cancro in futuro[1][2].

Aspect Details
Drug Name Ivonescimab (AK112)
Drug Type Anticorpo bispecifico mirato a PD-1 e VEGF-A
Administration Infusione endovenosa (EV), tipicamente 20 mg/kg ogni 3 settimane
Cancer Types Studied Carcinoma squamocellulare cutaneo, glioblastoma, cancro del colon, cancro del polmone a piccole cellule, cancro delle vie biliari, cancro del pancreas
Trial Phases Fase I/II e Fase II
Combination Therapies Chemioterapia, radioterapia, altre immunoterapie
Primary Outcomes Sopravvivenza libera da progressione, tasso di risposta obiettiva, sicurezza e tollerabilità
Secondary Outcomes Sopravvivenza globale, tasso di controllo della malattia, durata della risposta
Trial Durations Tipicamente fino a 2-4 anni per il follow-up a lungo termine

Sperimentazioni cliniche in corso su Ivonescimab

  • Studio dell’ivonescimab in combinazione con chemioterapia per il trattamento di prima e seconda linea in pazienti con adenocarcinoma gastrico o gastroesofageo avanzato o metastatico

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’uso di ivonescimab per il trattamento del mesotelioma pleurico recidivante in pazienti già trattati con immunoterapia e chemioterapia.

    In arruolamento

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’efficacia di ivonescimab rispetto a una combinazione di farmaci per il trattamento del cancro avanzato delle vie biliari

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’Efficacia di Ivonescimab e Combinazione di Farmaci per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Squamoso Metastatico

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia Spagna Irlanda Grecia Germania Italia +3
  • Studio sull’Efficacia di Ivonescimab e Combinazione di Farmaci per il Tumore al Polmone Non a Piccole Cellule Squamoso Metastatico

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Germania Italia Spagna Francia Irlanda Grecia +1
  • Studio sull’efficacia di AK112 combinato con chemioterapia in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazioni EGFR dopo fallimento di EGFR-TKI

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Spagna Italia Francia

Glossario

  • Bispecific antibody: Un tipo di anticorpo ingegnerizzato che può legarsi simultaneamente a due diversi bersagli, in questo caso, PD-1 e VEGF-A.
  • PD-1: Proteina 1 della morte cellulare programmata, una proteina sulla superficie delle cellule immunitarie che aiuta a regolare la risposta del sistema immunitario.
  • VEGF-A: Fattore di Crescita dell'Endotelio Vascolare A, una proteina che stimola la formazione dei vasi sanguigni, inclusi quelli che supportano la crescita tumorale.
  • Intravenous (IV) infusion: Un metodo di somministrazione del farmaco direttamente in vena utilizzando un ago o un catetere.
  • Progression-free survival (PFS): Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui un paziente vive con il cancro senza che questo peggiori.
  • Overall survival (OS): Il periodo di tempo dall'inizio del trattamento o dalla diagnosi in cui i pazienti sono ancora in vita.
  • Objective response rate (ORR): La proporzione di pazienti il cui cancro si riduce o scompare dopo il trattamento.
  • Disease control rate (DCR): La percentuale di pazienti con cancro avanzato o metastatico che hanno ottenuto una risposta completa, risposta parziale e malattia stabile a un intervento terapeutico.
  • RECIST: Criteri di Valutazione della Risposta nei Tumori Solidi, un modo standardizzato per misurare come un paziente oncologico risponde al trattamento.
  • Neoadjuvant therapy: Trattamento somministrato prima del trattamento principale, solitamente per ridurre le dimensioni di un tumore.
  • Adverse event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o procedura medica.
  • Leptomeningeal metastases: Una grave complicanza del cancro in cui la malattia si diffonde alle membrane (meningi) che circondano il cervello e il midollo spinale.