Ima402

È in corso uno studio clinico innovativo per valutare il potenziale di IMA402, un nuovo farmaco progettato per colpire PRAME nei pazienti con tumori solidi ricorrenti o resistenti. Questo studio di Fase I/II mira a determinare la sicurezza, la tollerabilità e l’attività antitumorale di IMA402, offrendo speranza ai pazienti che hanno esaurito le opzioni di trattamento standard.

Indice dei Contenuti

Cos’è IMA402?

IMA402 è un nuovo farmaco in fase di sviluppo per il trattamento di alcuni tipi di cancro avanzato[1]. È classificato come molecola recettoriale bispecifica di coinvolgimento delle cellule T (TCER®), che è un tipo di proteina progettata per aiutare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali[2]. IMA402 viene somministrato come soluzione per infusione endovenosa, il che significa che viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena[3].

Come Funziona IMA402?

IMA402 agisce prendendo di mira una specifica proteina chiamata PRAME (Antigene Preferenzialmente espresso nel Melanoma) che si trova su molti tipi di cellule tumorali[4]. Legandosi a PRAME, IMA402 aiuta le cellule immunitarie del corpo, in particolare le cellule T, a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Questo approccio fa parte di un campo in crescita del trattamento del cancro chiamato immunoterapia, che mira a potenziare le difese naturali del corpo contro il cancro[5].

Quali Condizioni Tratta IMA402?

IMA402 è in fase di studio per il trattamento di tumori solidi ricorrenti e/o refrattari[6]. Ciò significa che è destinato a pazienti il cui cancro:

  • È tornato dopo un precedente trattamento (ricorrente)
  • Non ha risposto bene ai trattamenti standard (refrattario)
La sperimentazione clinica si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati e/o metastatici, che sono cancri che formano masse solide e possono essersi diffusi in altre parti del corpo[7].

Informazioni sulla Sperimentazione Clinica

IMA402 è attualmente in fase di test in una sperimentazione clinica di Fase I/II[8]. Ciò significa che è nelle prime fasi di sperimentazione umana. La sperimentazione è divisa in diverse parti:

  1. Fase Ia (Aumento del Dosaggio): Questa parte mira a trovare la dose più sicura ed efficace di IMA402[9].
  2. Fase Ib (Estensione del Dosaggio): Questa parte testerà ulteriormente la sicurezza e l’efficacia iniziale di IMA402 alle dosi determinate nella Fase Ia[10].
  3. Fase II: Questa parte testerà IMA402 in specifici tipi di cancro per vedere quanto funziona bene[11].
Gli obiettivi principali della sperimentazione sono determinare la sicurezza di IMA402, trovare la dose giusta e vedere quanto funziona bene contro il cancro[12].

Criteri di Idoneità

Per partecipare alla sperimentazione clinica di IMA402, i pazienti devono soddisfare determinati criteri[13]. Alcuni requisiti chiave includono:

  • Avere 18 anni o più
  • Avere un tumore solido avanzato confermato con espressione di PRAME
  • Avere una malattia misurabile secondo criteri specifici (RECIST 1.1)
  • Essere in condizioni di salute generale relativamente buone (Stato di Performance ECOG da 0 a 1)
Ci sono anche fattori che possono impedire la partecipazione, come:
  • Avere altri cancri attivi che richiedono trattamento
  • Essere in gravidanza o allattamento
  • Avere metastasi cerebrali attive (cancro che si è diffuso al cervello)
Un medico coinvolto nella sperimentazione può fornire informazioni più dettagliate sull’idoneità[14].

Potenziali Benefici e Rischi

Poiché IMA402 è ancora in fase di test iniziale, i suoi benefici e rischi completi non sono ancora noti. La sperimentazione clinica mira a raccogliere queste informazioni[15]. I potenziali benefici potrebbero includere la riduzione dei tumori o il rallentamento della crescita del cancro. Tuttavia, come per qualsiasi nuovo trattamento, potrebbero esserci effetti collaterali o rischi inaspettati. La sperimentazione monitorerà attentamente i pazienti per eventuali effetti collaterali, in particolare per quelle che vengono chiamate “tossicità limitanti la dose” – effetti collaterali abbastanza gravi da limitare la dose che può essere somministrata[16]. È importante discutere i potenziali rischi e benefici con il proprio medico e il team della sperimentazione clinica prima di considerare la partecipazione a questa o a qualsiasi altra sperimentazione clinica[17].

Aspetto Dettagli
Nome del Farmaco IMA402
Tipo di Farmaco Molecola Recettoriale Bispecifica per l’Ingaggio delle Cellule T (TCER®)
Bersaglio PRAME nei tumori solidi
Fase dello Studio Fase I/II
Popolazione di Pazienti Adulti con tumori solidi ricorrenti e/o refrattari
Obiettivi Principali Determinare MTD/RDE, valutare la sicurezza e la tollerabilità, valutare l’attività antitumorale
Struttura dello Studio Fase Ia (aumento del dosaggio), Fase Ib (estensione del dosaggio), Fase II (coorti specifiche per indicazione)
Endpoint Primari Tossicità dose-limitante, eventi avversi, tasso di risposta obiettiva
Somministrazione Infusione endovenosa

Sperimentazioni cliniche in corso su Ima402

  • Studio sulla Sicurezza e Attività Anti-Tumorale di IMA402, Albumina Sierica Umana e Tocilizumab in Tumori Solidi Refrattari o Ricorrenti

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Paesi Bassi

Glossario

  • PRAME: Una proteina presente in determinate cellule tumorali che viene presa di mira dal farmaco IMA402 in questo studio clinico.
  • Bispecific T Cell-Engaging Receptor Molecule (TCER®): Un tipo di farmaco che può legarsi simultaneamente a due bersagli diversi, tipicamente utilizzato per avvicinare le cellule immunitarie (cellule T) alle cellule tumorali per potenziare la risposta immunitaria contro il tumore.
  • Recurrent and/or Refractory Solid Tumors: Tumori che sono ricomparsi dopo il trattamento iniziale (ricorrenti) o che non rispondono ai trattamenti standard (refrattari).
  • Maximum Tolerated Dose (MTD): La dose più alta di un farmaco che può essere somministrata senza causare effetti collaterali inaccettabili.
  • Recommended Doses for Extensions (RDEs): Le dosi del farmaco considerate sicure e potenzialmente efficaci per ulteriori studi su gruppi più ampi di pazienti.
  • RECIST 1.1: Criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi, versione 1.1 – un modo standardizzato per misurare la risposta di un paziente oncologico al trattamento.
  • ECOG Performance Status: Una scala utilizzata per valutare come progredisce la malattia di un paziente e come influisce sulle capacità di vita quotidiana.
  • Dose-Limiting Toxicities: Effetti collaterali sufficientemente gravi da impedire un aumento della dose di un farmaco durante uno studio clinico.
  • Treatment-Emergent Adverse Events (TEAEs): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale che compare o peggiora dopo l'inizio del trattamento in uno studio clinico.
  • Objective Response Rate: La proporzione di pazienti il cui tumore si riduce o scompare dopo il trattamento.