D-Biotina: Una Guida Completa per i Pazienti

Questo articolo esplora l’uso della D-Biotina, un componente del farmaco multivitaminico Cernevit, negli studi clinici. Mentre l’obiettivo principale dello studio è incentrato sugli effetti del Levosimendan nei pazienti con shock cardiogeno, la D-Biotina è inclusa come parte della soluzione multivitaminica utilizzata nello studio. Questa ricerca mira a investigare i potenziali benefici per i pazienti sottoposti al trattamento con ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO).

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    Indice dei Contenuti

    Cos’è la D-Biotina?

    La D-Biotina, nota anche semplicemente come biotina, è una vitamina del complesso B (vitamina B7) che svolge un ruolo cruciale in varie funzioni corporee[1]. È un nutriente essenziale che aiuta il corpo a convertire il cibo in energia e sostiene la salute dei capelli, della pelle e delle unghie. Nel contesto medico, la D-Biotina è spesso utilizzata come parte di una formulazione multivitaminica per pazienti con esigenze nutrizionali specifiche.

    Usi e Benefici

    Sebbene l’obiettivo principale dello studio clinico menzionato nel documento di origine non sia specificamente sulla D-Biotina, essa è inclusa come parte di una soluzione multivitaminica chiamata Cernevit[1]. Questo farmaco viene utilizzato come placebo in uno studio che coinvolge pazienti con shock cardiogeno, una condizione grave in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze dell’organismo.

    In generale, la D-Biotina e altre vitamine in tali formulazioni possono essere benefiche per:

    • Sostenere lo stato nutrizionale generale nei pazienti critici
    • Aiutare il corpo a convertire il cibo in energia
    • Mantenere sani capelli, pelle e unghie
    • Supportare il metabolismo di grassi e carboidrati

    Somministrazione

    Secondo le informazioni fornite, il farmaco contenente D-Biotina (Cernevit) viene somministrato come soluzione per iniezione o infusione[1]. Ciò significa che viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno, solitamente in un ambiente ospedaliero o clinico. Il dosaggio esatto e la frequenza di somministrazione verrebbero determinati dai professionisti sanitari in base alle esigenze specifiche del paziente.

    Altri Componenti nel Farmaco

    È importante notare che la D-Biotina è solo una delle diverse vitamine e nutrienti inclusi nella formulazione Cernevit. Altri componenti includono[1]:

    • Retinolo Palmitato (una forma di Vitamina A)
    • Acido Ascorbico (Vitamina C)
    • Colecalciferolo (Vitamina D3)
    • Cianocobalamina (Vitamina B12)
    • Dexpantenolo (una forma di Vitamina B5)
    • Acido Folico (Vitamina B9)
    • Nicotinamide (una forma di Vitamina B3)
    • Piridossina Cloridrato (Vitamina B6)
    • Riboflavina Sodio Fosfato (una forma di Vitamina B2)
    • DL-Alfa-Tocoferolo (Vitamina E)
    • Cocarboxilasi Tetraidrato (una forma di Vitamina B1)

    Questa combinazione di vitamine è progettata per fornire un supporto nutrizionale completo ai pazienti che potrebbero avere difficoltà a ottenere questi nutrienti attraverso la loro dieta regolare.

    Considerazioni Importanti

    Sebbene la D-Biotina e le altre vitamine in questa formulazione siano generalmente considerate sicure, è fondamentale ricordare che:

    • Questo farmaco deve essere somministrato solo sotto supervisione medica.
    • Viene tipicamente utilizzato in ambienti ospedalieri per pazienti con condizioni mediche specifiche o esigenze nutrizionali.
    • Come per qualsiasi trattamento medico, potrebbero esserci potenziali effetti collaterali o interazioni con altri farmaci.
    • L’uso di questa formulazione vitaminica come placebo nello studio clinico menzionato non implica che tratti direttamente lo shock cardiogeno.

    Consultate sempre il vostro medico per consigli medici personalizzati e prima di iniziare o modificare qualsiasi regime di trattamento.

    Aspetto Dettagli Farmaco dello Studio Cernevit (multivitaminico contenente D-Biotina)
    Focus Primario Effetti del Levosimendan sulla funzione cardiaca
    Condizione Studiata Shock Cardiogeno
    Obiettivo Principale Migliorare la gittata cardiaca e il flusso pulsatile per lo svezzamento da ECMO
    Misura dell’Outcome Primario Variazione dell’integrale velocità-tempo del tratto di efflusso ventricolare sinistro
    Criteri Chiave di Inclusione Adulti (≥18 anni) sottoposti a ECMO per shock cardiogeno o arresto cardiaco refrattario
    Somministrazione di D-Biotina Parte del Cernevit, somministrato come infusione
    Categoria dello Studio Fase II, esplorazione di nuova indicazione per sostanza autorizzata

    Studi in corso con D-Biotin

    • Data di inizio: 2024-07-05

      Studio sugli effetti del Levosimendan nei pazienti con shock cardiogeno in fase di svezzamento da ECMO venoarterioso

      Reclutamento

      2 1 1

      Lo studio clinico si concentra sul trattamento del shock cardiogeno, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue al corpo. Il farmaco principale utilizzato in questo studio è il Levosimendan, somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è studiato per vedere se può migliorare il flusso sanguigno e aiutare i pazienti…

      Malattie studiate:
      Austria

    Glossario

    • D-Biotin: Una forma di vitamina B7, nota anche come vitamina H, importante per il metabolismo, la funzione nervosa e la salute della pelle. In questo studio, è un componente del farmaco multivitaminico Cernevit.
    • Cardiogenic Shock: Una condizione grave in cui il cuore improvvisamente non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le necessità dell'organismo, spesso a causa di un grave attacco cardiaco.
    • ECMO (Extracorporeal Membrane Oxygenation): Una tecnica di supporto vitale che utilizza una macchina per ossigenare il sangue all'esterno del corpo quando il cuore o i polmoni di una persona non riescono a farlo efficacemente da soli.
    • Levosimendan: Un farmaco utilizzato per trattare l'insufficienza cardiaca acuta migliorando la capacità del cuore di pompare il sangue.
    • Doppler Echocardiography: Una tecnica ecografica utilizzata per visualizzare il flusso sanguigno attraverso il cuore e i principali vasi sanguigni.
    • Pulse Pressure: La differenza tra la pressione sistolica (massima) e diastolica (minima), che può indicare quanto bene sta funzionando il cuore.
    • Central Venous Saturation: Una misura della quantità di ossigeno presente nel sangue che ritorna al cuore, che può indicare quanto bene l'organismo sta utilizzando l'ossigeno.
    • Infusion: Un metodo per somministrare fluidi, inclusi i farmaci, direttamente in una vena per un periodo di tempo.