In breve
Questo articolo riassume gli studi clinici su Apl-101. Le sperimentazioni valutano soprattutto sicurezza, dose ed efficacia in persone con tumori solidi avanzati, compreso il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e alcuni tumori del sistema nervoso centrale, con alterazioni di MET.
Punti chiave
- Gli studi clinici su Apl-101 stanno valutando persone con tumori solidi avanzati, soprattutto NSCLC e alcuni tumori del sistema nervoso centrale. Il programma include una fase 1 e una fase 2, quindi guarda prima sicurezza e dose, poi efficacia. I partecipanti hanno tumori con alterazioni di MET, come amplificazione, fusione o exon 14 skipping. In una parte dello studio sono inclusi anche pazienti con NSCLC e resistenza acquisita agli inibitori di EGFR. I risultati principali misurano tossicità, dose raccomandata e risposta del tumore.
Panoramica dello studio
Lo studio clinico NCT03175224 è un trial interventistico che valuta Apl-101 in persone con tumori solidi avanzati selezionati, compreso il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e alcuni tumori del sistema nervoso centrale con alterazioni di MET.
Il trial è indicato come Phase 1 e ha un programma che include anche una valutazione di fase 2 per l’efficacia.
Lo stato dello studio è Authorised e l’arruolamento riportato è di 497 partecipanti.
Chi può partecipare
Lo studio include persone con tumori solidi avanzati e con alterazioni di MET, cioè cambiamenti del gene o della proteina MET che possono essere collegati alla crescita tumorale.
Tra le condizioni riportate ci sono NSCLC con alterazioni di MET e altri tumori solidi avanzati, oltre a tumori del sistema nervoso centrale.
Nella parte di fase 2, il trial ha anche valutato gruppi specifici di pazienti con MET exon 14 skipping, amplificazione di MET, fusione di MET e altri profili molecolari indicati nel riepilogo dello studio.
Un altro gruppo studiato comprendeva persone con NSCLC e mutazioni attivanti di EGFR che avevano sviluppato resistenza acquisita con amplificazione di MET e progressione di malattia dopo una risposta iniziale agli inibitori di EGFR.
Fasi e obiettivi principali
La parte di fase 1 era già completata e aveva come obiettivi principali la sicurezza, la tollerabilità e la ricerca della dose più adatta di Apl-101.
In questa fase i ricercatori hanno cercato di capire anche i parametri farmacocinetici, cioè come il trattamento viene assorbito e gestito dall’organismo dopo somministrazione orale.
La fase 1 serviva inoltre a raccogliere segnali iniziali di efficacia in pazienti con alterazioni di MET e tumori avanzati.
La fase 2 aveva come obiettivo principale la valutazione dell’efficacia di Apl-101 come monoterapia, cioè usato da solo, in diversi tipi di tumore con alterazioni di MET.
Lo studio ha anche valutato Apl-101 come trattamento aggiuntivo a un inibitore di EGFR in pazienti con NSCLC e resistenza acquisita associata a MET.
Endpoint e risultati misurati
Nella fase 1, gli endpoint principali includevano la dose massima tollerata (MTD), cioè la dose più alta che può essere somministrata senza tossicità troppo gravi, e la frequenza delle tossicità dose-limitanti (DLT) nel primo ciclo di trattamento.
I ricercatori hanno anche valutato eventi come effetti avversi di grado 2 persistenti, riduzioni di dose, interruzioni di dose e tossicità ritardate, per definire la dose raccomandata per la fase 2 (RP2D).
Nella fase 2, l’endpoint principale era il tasso di risposta obiettiva (ORR), che include risposta completa e risposta parziale secondo la revisione indipendente del comitato e criteri standard di imaging e valutazione tumorale.
Per i tumori del sistema nervoso centrale sono stati usati criteri specifici come i RANO, mentre per altri tumori sono stati usati criteri come i RECIST v1.1.
Popolazioni studiate nella fase 2
Il riepilogo dello studio indica che la fase 2 ha valutato Apl-101 da solo in diversi sottogruppi di pazienti con alterazioni di MET.
- NSCLC con MET exon 14 skipping: pazienti con una specifica alterazione genetica di MET che può guidare la crescita del tumore.
- NSCLC con amplificazione di MET: pazienti con troppe copie del gene MET, una situazione che può favorire la progressione del tumore.
- Tumori solidi con amplificazione di MET: non solo il polmone, ma anche altri tumori con lo stesso tipo di alterazione.
- Tumori solidi con fusione di MET: pazienti con un cambiamento genetico in cui MET si unisce in modo anomalo ad altri geni.
- Tumori primari del sistema nervoso centrale con alterazioni di MET: inclusi tumori del cervello e del midollo spinale con questo bersaglio molecolare.
- Tumori solidi con MET wild-type e sovraespressione di HGF e MET: pazienti senza mutazione MET nota, ma con livelli alti di HGF e MET secondo il riepilogo dello studio.
Dati principali del trial
Il trial è uno studio interventistico, quindi i partecipanti ricevono un trattamento attivo e i ricercatori misurano i risultati nel tempo.
Il trattamento studiato è Apl-101 per uso orale.
Il numero totale di partecipanti riportato è 497, un dato che mostra un programma di sviluppo clinico ampio per questa popolazione selezionata.
Nel complesso, il trial mira a capire se Apl-101 può essere utile in tumori guidati da alterazioni di MET e in alcuni casi di resistenza a terapie precedenti contro EGFR.
