Alteplase

Questo articolo riassume i trial clinici che stanno studiando Alteplase. I trial valutano soprattutto efficacia e sicurezza in diverse condizioni, come ictus ischemico, embolia polmonare, infezioni pleuriche e congelamento degli arti. I pazienti coinvolti variano in base alla malattia, alla fase dello studio e agli obiettivi misurati.

Indice

Panoramica dei trial su Alteplase

I trial forniti studiano Alteplase in diversi contesti clinici, quasi sempre in studi interventistici, cioè studi in cui i ricercatori assegnano un trattamento e osservano gli effetti.[1] La maggior parte degli studi è in fase 3, mentre uno è in fase 2.[1] Gli obiettivi principali sono capire se Alteplase migliora gli esiti clinici, se è sicuro in gruppi specifici di pazienti e come si confronta con altre cure o procedure.[1]

Trial nell’ictus ischemico

Molti studi su Alteplase riguardano l’ictus ischemico acuto, una condizione in cui un vaso del cervello si chiude e il sangue non arriva bene al tessuto cerebrale.[3] In questi trial, Alteplase viene valutato in pazienti con ictus trattati entro finestre di tempo precise o in combinazione con altre procedure, come la trombectomia meccanica.[3][4]

Nel trial SIFT, i ricercatori confrontano il miglioramento neurologico precoce tra pazienti trattati con trombolisi endovenosa e pazienti con la cura standard, in persone con ictus ischemico acuto che assumono inibitori del fattore Xa.[3] L’esito principale è il miglioramento neurologico precoce, misurato con la NIHSS, una scala che valuta la gravità dei sintomi dell’ictus.[3]

Nel trial CHOICE2TRIAL, Alteplase viene studiato come trattamento aggiuntivo alla trombectomia meccanica in pazienti con ictus acuto e ricanalizzazione quasi completa o completa di un vaso prossimale.[4] L’obiettivo è vedere se questa aggiunta migliora la funzione a 90 giorni, misurata con la Modified Rankin Scale (mRS).[4]

Nel trial sull’infusione intra-arteriosa durante trombectomia meccanica, il trattamento viene valutato in persone con ictus acuto da occlusione di grosso vaso nella circolazione anteriore.[7] Anche qui l’esito principale è la quota di pazienti con mRS 0-1, cioè con disabilità assente o minima.[7]

Nel trial STROACT, i ricercatori studiano la sicurezza della trombolisi endovenosa con rtPA in pazienti con ictus ischemico acuto che assumono anticoagulanti orali diretti e che hanno ricevuto un antidoto specifico per annullarne l’effetto.[8] Questo studio ha sia una parte interventistica, che osserva eventi trombotici e decessi, sia una parte osservazionale, che valuta gli esiti funzionali a 90 giorni con la mRS.[8]

Nel trial DO-IT, Alteplase o tenecteplase vengono confrontati con la cura standard in pazienti con ictus ischemico acuto e recente assunzione di anticoagulanti orali diretti.[10] L’esito principale è la funzione a 90 giorni, misurata con la mRS come analisi di distribuzione dei punteggi.[10]

Nel trial sull’occlusione dell’arteria basilare, Alteplase è parte del confronto con tenecteplase e con la cura standard in pazienti con ictus ischemico acuto da occlusione basilare.[5] Lo studio vuole capire quale strategia porti più spesso a un buon recupero funzionale a 3 mesi, definito come mRS 0-1 o ritorno al livello di disabilità precedente.[5]

Nel trial 2023-506935-14-01, l’uso intra-arterioso di Alteplase viene testato dopo una riperfusione già riuscita in pazienti con ictus da occlusione di grosso vaso nella circolazione anteriore.[11] L’obiettivo è vedere se la trombolisi aggiuntiva migliora il risultato funzionale a 90 giorni, misurato con la mRS.[11]

Nel trial ASSET, Alteplase compare nel gruppo di trattamento standard per l’ictus ischemico, mentre lo studio valuta la sicurezza e l’efficacia di un altro trattamento aggiunto nella fase acuta.[12] L’esito principale è ancora un miglioramento della distribuzione dei punteggi mRS, cioè una migliore funzione dopo l’ictus.[12]

Trial nell’embolia polmonare

Alteplase viene studiato anche nell’embolia polmonare, una ostruzione di un’arteria del polmone da parte di un coagulo.[6] In questi studi l’obiettivo è ridurre il carico del trombo e prevenire il peggioramento clinico o la morte.[6][9]

Nel trial PEITHO-3, i ricercatori valutano una dose ridotta di terapia trombolitica in pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto.[6] L’esito primario è un composito di morte per qualsiasi causa, scompenso emodinamico o recidiva confermata di embolia polmonare entro 30 giorni.[6]

Nel trial STRATIFY II, Alteplase a basso dosaggio viene confrontato con eparina e con embolectomia percutanea in pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto.[9] Lo studio misura la riduzione del modified Miller score, un punteggio che descrive quanto è esteso il trombo e quanto sangue passa nei rami arteriosi del polmone.[9]

Nel trial di trombolisi guidata da catetere, Alteplase viene confrontato con la terapia anticoagulante standard in pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto.[13] Gli esiti principali includono morte, recidiva di embolia polmonare e scompenso cardiorespiratorio entro 7 giorni.[13]

Trial in altre condizioni

Alteplase non viene studiato solo nell’ictus e nell’embolia polmonare. In un trial sul congelamento degli arti, i ricercatori confrontano Alteplase con iloprost nei casi gravi, con l’obiettivo di ridurre le amputazioni distali e valutare anche la funzione a lungo termine.[1]

Nel trial TIGER, Alteplase viene usato per l’emorragia submaculare secondaria a degenerazione maculare essudativa, insieme ad altre procedure come vitrectomia, gas SF6 e anti-VEGF intravitreale.[2] L’esito principale è il guadagno di almeno 10 lettere ETDRS nella migliore acuità visiva corretta a 12 mesi, cioè un miglioramento misurabile della vista.[2]

Nel trial NCT04095676, Alteplase viene studiato per l’empiema pleurico, confrontando fibrinolisi intrapleurica e DNase con la chirurgia toracica videoassistita.[7] Il riassunto dello studio indica che si vuole capire se la chirurgia iniziale sia superiore al drenaggio nei pazienti con empiema pleurico.[7]

Nel trial EPISSOC, Alteplase fa parte del trattamento delle infezioni pleuriche complicate, confrontato con una strategia di irrigazione pleurica precoce e con la cura standard.[14] L’esito principale è il fallimento del trattamento entro 30 giorni, definito da morte, necessità di chirurgia toracica o ulteriore terapia enzimatica intrapleurica.[14]

Esiti misurati nei trial

Gli esiti principali cambiano in base alla malattia studiata, ma alcuni temi si ripetono spesso.[1][2][6]

  • Funzione dopo ictus: molti studi misurano la mRS a 90 giorni o a 3 mesi, perché questo indica quanto il paziente riesce a vivere in modo autonomo dopo il trattamento.[4][5][8][10][11][12]
  • Miglioramento neurologico precoce: in alcuni studi si guarda se i sintomi dell’ictus migliorano già nelle prime 24 ore, usando la NIHSS.[3]
  • Sopravvivenza e complicanze: negli studi sull’embolia polmonare si valutano morte, peggioramento emodinamico e recidiva dell’embolia.[6][13]
  • Amputazioni: nel congelamento grave degli arti si osserva il livello di amputazione distale e anche la funzione a lungo termine.[1]
  • Vista: nello studio TIGER il risultato principale è il recupero visivo misurato con le lettere ETDRS.[2]
  • Fallimento del trattamento: negli studi sulle infezioni pleuriche si valuta se serve chirurgia o un ulteriore trattamento dopo la prima strategia scelta.[14]

Chi può partecipare

I pazienti inclusi nei trial hanno condizioni molto specifiche, per esempio ictus ischemico acuto, embolia polmonare a rischio intermedio-alto, congelamento grave degli arti o infezioni pleuriche complicate.[1][6][13][14]

Alcuni studi richiedono che il trattamento inizi entro poche ore dall’esordio dei sintomi, come nel trial SIFT e in altri studi sull’ictus acuto.[3][5] Altri includono pazienti già trattati con procedure come trombectomia meccanica o con anticoagulanti orali diretti, perché vogliono capire se Alteplase è utile in situazioni più complesse.[8][10][11]

Come leggere questi studi

Quando si legge un trial su Alteplase, è utile guardare tre elementi: la condizione studiata, il gruppo di confronto e l’endpoint primario, cioè il risultato principale che lo studio vuole misurare.[1][6] Molti studi confrontano Alteplase con la cura standard, con un altro farmaco o con una procedura diversa, per capire quale strategia offre il miglior equilibrio tra beneficio e rischio.[4][9][13]

Alcuni trial sono non inferiority, cioè cercano di vedere se Alteplase non è peggiore di un’altra terapia di riferimento di una quantità clinicamente importante.[1] Altri sono studi di superiorità, che vogliono dimostrare che una strategia è migliore di un’altra.[5][11][14]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-520291-10-01 Phase 3 Congelamento degli arti Authorised 100
NCT04663750 Phase 3 Degenerazione maculare essudativa con emorragia submaculare Authorised 161
2023-509907-34-01 Phase 3 Ictus ischemico acuto Authorised 500
2023-504262-32-01 Phase 3 Embolectomia cerebrale in ictus acuto Completed 440
NCT05105633 Phase 3 Ictus ischemico acuto da occlusione dell’arteria basilare Authorised 120
NCT04430569 Phase 3 Embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto Authorised 800
2024-518509-17-00 Phase 2 Ictus ischemico acuto in pazienti in terapia anticoagulante orale Authorised 215
2023-510374-13-00 Phase 3 Ictus ischemico acuto da occlusione di grosso vaso Authorised 120
NCT04095676 Phase 3 Empiema pleurico Authorised 184
NCT06571149 Phase 3 Ictus ischemico acuto con recente assunzione di anticoagulanti orali diretti Authorised 541
2023-506935-14-01 Phase 3 Ictus ischemico con riperfusione riuscita Authorised 626
2024-515712-45-00 Phase 3 Embolia polmonare Authorised 210
2024-516144-25-00 Phase 3 Embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto Authorised 558
2025-524697-42-00 Phase 3 Infezioni pleuriche complicate Authorised 244

Sperimentazioni cliniche in corso su Alteplase

  • Studio sull’uso di Alteplase intra-arterioso durante la trombectomia meccanica in pazienti con ictus ischemico acuto da occlusione dei vasi principali

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia di embolectomia percutanea, trombolisi a bassa dose con alteplase o eparina in pazienti con embolia polmonare ad alto rischio intermedio

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’uso di alteplase a dose ridotta per embolia polmonare acuta ad alto rischio intermedio

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Austria Francia Germania Italia Paesi Bassi Polonia +2
  • Studio sull’uso di Alteplase in pazienti con ictus ischemico acuto trattati con trombectomia meccanica

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Spagna

Glossario

  • Trial clinico: Studio di ricerca fatto su persone per capire se un trattamento funziona, quanto è sicuro e in quali pazienti può essere utile.
  • Fase 2: Fase di studio che valuta soprattutto sicurezza iniziale e primi segnali di efficacia in un numero più limitato di pazienti.
  • Fase 3: Fase di studio più ampia che confronta il trattamento con la cura standard o con un altro trattamento per vedere quale funziona meglio.
  • Ictus ischemico acuto: Problema improvviso causato da un blocco del flusso di sangue al cervello. Può provocare difficoltà di movimento, linguaggio o altre funzioni.
  • Embolia polmonare: Ostruzione di un’arteria del polmone da parte di un coagulo di sangue.
  • Empiema pleurico: Raccolta di pus nello spazio tra polmone e parete del torace.
  • Modificed Rankin Scale (mRS): Scala che misura il livello di disabilità dopo un ictus. Un punteggio basso indica meno disabilità.
  • NIHSS: Scala che valuta la gravità dei sintomi dell’ictus, come forza, linguaggio e sensibilità.
  • mTICI / eTICI: Misure che descrivono quanto bene il sangue torna a scorrere in un vaso del cervello dopo il trattamento.
  • Trombectomia meccanica: Procedura che rimuove un coagulo da un vaso sanguigno usando strumenti inseriti nei vasi.
  • Endpoint primario: Risultato principale che lo studio vuole misurare per capire se il trattamento funziona.
  • Randomizzato: Significa che i pazienti vengono assegnati ai gruppi di trattamento in modo casuale.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-520291-10-01
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-alteplase-e-aflibercept-per-emorragia-sottoretinica-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-senile-essudativa/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2023-509907-34-01
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2023-504262-32-01
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tenecteplase-per-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-da-occlusione-dellarteria-basilare/
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-alteplase-a-dose-ridotta-per-embolia-polmonare-acuta-ad-alto-rischio-intermedio/
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518509-17-00
  8. https://clinicaltrials.gov/study/2023-510374-13-00
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-dornase-alfa-e-alteplase-per-il-trattamento-dellempiema-pleurico-in-pazienti-adulti/
  10. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-della-trombolisi-endovenosa-con-alteplase-o-tenecteplase-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-in-trattamento-con-anticoagulanti-orali-diretti/
  11. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506935-14-01
  12. https://clinicaltrials.gov/study/2022-501072-25-02
  13. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515712-45-00
  14. https://clinicaltrials.gov/study/2025-524697-42-00