Abatacept

Questo articolo riassume i trial clinici che studiano Abatacept in diverse malattie. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza e, in alcuni casi, quali pazienti rispondono meglio al trattamento. Le popolazioni includono adulti con artrite reumatoide, malattia correlata a IgG4, arterite a cellule giganti, COVID-19 e bambini con artrite idiopatica giovanile.

Indice

Panoramica dei trial su Abatacept

I trial raccolti qui sono studi interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti per valutarne gli effetti. La maggior parte degli studi su Abatacept è in Phase 3, con anche un trial di Phase 2, un trial di Phase 1 e uno studio classificato come Low Intervention.[1][2][3][4][5][6][7][8][9][10][11][12][13][14]

Le principali aree di studio sono l’artrite reumatoide, la malattia correlata a IgG4, l’arterite a cellule giganti, il COVID-19 nei pazienti ricoverati, l’artrite psoriasica e l’artrite idiopatica giovanile.[1][2][3][4][5][6][7][8][9][10][11][12][13][14]

Studi nell’artrite reumatoide

Molti trial su Abatacept riguardano l’artrite reumatoide, soprattutto in pazienti adulti con malattia precoce, malattia attiva o risposta insufficiente ad altri trattamenti.[1][3][5][6][8][9][10][11][12][14]

Nel trial 2024-511536-27-00, i ricercatori studiano una combinazione di daratumumab e Abatacept in soggetti con artrite reumatoide positiva per ACPA, con l’obiettivo di valutare sicurezza ed efficacia clinica.[1] L’endpoint principale include reazioni correlate all’iniezione, eventi avversi e la percentuale di soggetti con seroconversione ACPA, cioè il passaggio a un valore sotto la soglia di positività del laboratorio.[1]

Nel trial 2024-511470-79-00, lo studio 3TR-PARTNER-RA, il confronto è tra Abatacept e placebo nei pazienti con artrite reumatoide precoce, per capire se i profili molecolari della sinovia e i biomarcatori CD80/CD86 possono prevedere la risposta clinica.[3] L’endpoint primario è la variazione del CDAI a 16 settimane.[3]

Nel trial 2023-506450-20-00, Abatacept viene confrontato con adalimumab in pazienti con artrite reumatoide precoce, sieropositiva e con risposta non adeguata al metotrexato.[6] Lo studio vuole dimostrare una superiorità di efficacia di Abatacept nel raggiungere una risposta ACR50 alla settimana 24 nei soggetti SE+.[6]

Nel trial NCT01491815, Abatacept fa parte di uno studio di Phase 3 su pazienti con artrite reumatoide precoce che confronta terapia convenzionale attiva e tre terapie biologiche, oltre a strategie di riduzione graduale del trattamento nei pazienti che rispondono.[8] Gli endpoint principali includono la remissione a 24 settimane secondo il CDAI, la progressione radiografica misurata con il punteggio Sharp van der Heijde e, nella seconda parte dello studio, la remissione 24 settimane dopo la prima riduzione di dose.[8]

Nel trial NCT03227419, Abatacept sottocute viene confrontato con tocilizumab sottocute in adulti con artrite reumatoide che hanno risposto in modo non adeguato a uno o due trattamenti mirati.[9] L’endpoint principale è l’evoluzione del CDAI a 6 mesi.[9]

Nel trial NCT05428488, i ricercatori confrontano una strategia sequenziale con Abatacept rispetto alla continuazione di inibitori del TNF in pazienti con artrite reumatoide ACPA positivi che hanno risposto a un primo TNFi.[10] L’obiettivo è misurare la percentuale di remissione con DAS28-CRP < 2,6 durante 36 settimane di trattamento dopo la randomizzazione.[10]

Nel trial 2023-506664-14-00, Abatacept è usato come riferimento per confrontare un biosimilare proposto, DRL_AB, in pazienti con artrite reumatoide moderata o severa in trattamento con metotrexato.[7] L’endpoint principale per EMA è la variazione del DAS28-CRP dal basale alla settimana 13.[7]

Nel trial NCT02714634, Abatacept è uno dei trattamenti mirati confrontati con terapie triple in pazienti con artrite reumatoide che hanno avuto risposta insufficiente a metotrexato o leflunomide.[14] L’endpoint principale valuta la bassa attività di malattia, definita come DAS28-CRP < 3,2 e dose giornaliera di prednisone equivalente ≤ 7,5 mg dopo almeno 11 mesi di follow-up.[14]

Studi in altre malattie

Nel trial 2024-512863-30-00, Abatacept viene studiato nella malattia correlata a IgG4 per ridurre il rischio di recidiva rispetto al placebo.[2] L’obiettivo dichiarato è dimostrare efficacia nel ridurre la ricomparsa della malattia a 48 settimane.[2]

Nel trial NCT04474847, chiamato ABAGART, Abatacept viene valutato nell’arterite a cellule giganti in uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo.[4] L’endpoint primario è la proporzione di persone in remissione al mese 12 nel gruppo Abatacept rispetto al placebo.[4]

Nel trial NCT05822583, Abatacept viene testato in pazienti ospedalizzati con COVID-19 all’interno della piattaforma STRIVE.[5] L’endpoint principale è la Days to Recovery Scale a 60 giorni, una scala che unisce il tempo di recupero, lo stato clinico non recuperato e la morte in un risultato ordinato.[5]

Nel trial 2023-508251-39-00, Abatacept compare tra molte opzioni di trattamento per pazienti adulti con artrite psoriasica stabile, in uno studio che valuta quanto la terapia immunosoppressiva possa essere ridotta senza ritorno dei sintomi.[11] Gli endpoint principali sono la presenza di minimal disease activity a 12 mesi e il punteggio medio PASDAS al mese 12.[11]

Nei trial NCT06618937 e NCT06654882, Abatacept viene studiato nei bambini con artrite idiopatica giovanile.[12][13] Il primo valuta il ritiro precoce o tardivo dei farmaci guidato da imaging e multi-omics nei bambini in remissione clinica, mentre il secondo confronta tre farmaci non-TNFi con un secondo TNFi dopo fallimento di un TNFi precedente.[12][13] Gli endpoint principali sono la frequenza delle riacutizzazioni e la minimal disease activity al mese 6 misurata con cJADAS10 ≤ 5.[12][13]

Popolazioni arruolate e criteri di confronto

I trial includono gruppi molto diversi: adulti con artrite reumatoide precoce, sieropositiva, moderata o severa; pazienti con malattia correlata a IgG4; persone con arterite a cellule giganti; adulti ricoverati con COVID-19; adulti con artrite psoriasica; e bambini con artrite idiopatica giovanile.[1][2][4][5][6][8][9][10][11][12][13][14]

Molti studi confrontano Abatacept con placebo, con un altro farmaco attivo o con una strategia terapeutica diversa, per capire se il trattamento funziona meglio o se aiuta in una sequenza di cura.[2][3][4][5][6][7][8][9][10][11][14]

Alcuni trial cercano anche di capire se certi biomarcatori o profili molecolari possano prevedere la risposta, come nel trial 3TR-PARTNER-RA con CD80/CD86, o se il trattamento possa essere ridotto in modo sicuro nei pazienti che stanno già bene.[3][8][11][12]

Endpoint principali e misure di efficacia

Gli endpoint sono i risultati principali che un trial vuole misurare. Nei trial su Abatacept, gli endpoint più frequenti sono remissione, attività di malattia, risposta clinica e recidiva della malattia.[2][3][4][6][7][8][9][10][11][12][13][14]

Per l’artrite reumatoide, i punteggi più usati sono CDAI, DAS28-CRP e ACR50, che misurano quanto la malattia è attiva e quanto migliora nel tempo.[3][6][7][8][9][10][14]

In altri studi l’endpoint riguarda la remissione a un tempo preciso, come nel trial ABAGART sull’arterite a cellule giganti, o la riduzione delle recidive nella malattia correlata a IgG4.[2][4]

Nei trial pediatrici, gli endpoint guardano alla riacutizzazione, cioè al ritorno dell’attività di malattia, e alla minimal disease activity, che indica un controllo molto buono della malattia.[12][13]

Fase, disegno dello studio e dimensione dei campioni

Questi trial sono per lo più studi randomizzati, cioè i partecipanti vengono assegnati in modo casuale ai gruppi di trattamento. Alcuni sono anche in doppio cieco, quindi né il partecipante né il medico sanno quale trattamento è stato assegnato.[4][7][8]

Le dimensioni dei campioni variano molto, da 23 partecipanti nel trial di Phase 1 fino a 1545 nel trial STRIVE sul COVID-19.[1][5]

Nel complesso, i trial su Abatacept cercano sia di capire se il trattamento funziona in una malattia specifica, sia di trovare il modo migliore per usarlo, per esempio in combinazione, come confronto con altri farmaci, o come parte di una strategia di riduzione graduale.[1][3][8][10][11][14]

Trial ID Phase Condition Status Enrollment
2024-512863-30-00Phase 2IgG4-related diseaseAuthorised32
2024-511470-79-00Phase 3Rheumatoid ArthritisAuthorised232
NCT04474847Phase 3Giant Cell ArteritisAuthorised78
2023-506450-20-00Phase 3Rheumatoid ArthritisAuthorised400
NCT05822583Phase 3COVID-19Completed1545
NCT01491815Phase 3Rheumatoid ArthritisAuthorised705
NCT03227419Phase 3Rheumatoid ArthritisCompleted224
NCT05428488Phase 3Rheumatoid ArthritisAuthorised220
NCT06618937Phase 3Juvenile idiopathic arthritisAuthorised328
NCT06654882Phase 3Juvenile Idiopathic ArthritisAuthorised90
NCT02714634Low InterventionRheumatoid ArthritisAuthorised286
2023-506664-14-00Phase 3Rheumatoid ArthritisCompleted646
2023-508251-39-00Phase 3Psoriatic arthritisAuthorised370
2024-511536-27-00Phase 1Rheumatoid arthritisAuthorised23

Sperimentazioni cliniche in corso su Abatacept

  • Studio sull’efficacia di Abatacept e Tocilizumab per l’artrite reumatoide in pazienti adulti con risposta inadeguata a trattamenti mirati

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’efficacia di Abatacept vs Adalimumab in pazienti adulti con artrite reumatoide precoce e risposta inadeguata al metotrexato

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Cechia Francia Germania Italia Polonia Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Abatacept e Metotrexato in pazienti con artrite reumatoide moderata o grave

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Bulgaria Cechia Estonia Ungheria Lettonia Lituania +2
  • Studio sull’uso di Abatacept per migliorare il recupero clinico nei pazienti ospedalizzati con COVID-19

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Cipro Danimarca Francia Germania Grecia Irlanda +3

Glossario

  • Artrite reumatoide: Una malattia autoimmune che causa infiammazione delle articolazioni, dolore, gonfiore e rigidità.
  • Malattia correlata a IgG4: Una malattia infiammatoria in cui alcuni organi possono essere colpiti e la malattia può tornare nel tempo.
  • Arterite a cellule giganti: Un'infiammazione dei grandi vasi sanguigni, spesso nelle persone anziane.
  • Artrite idiopatica giovanile: Un gruppo di malattie infiammatorie delle articolazioni che colpiscono bambini e adolescenti.
  • COVID-19: La malattia causata dal virus SARS-CoV-2. In questi trial si studia nei pazienti ricoverati.
  • Placebo: Un trattamento senza il farmaco attivo, usato per confrontare i risultati con il trattamento studiato.
  • Remissione: Fase in cui i segni della malattia sono molto bassi o assenti.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che il trial vuole misurare per capire se il trattamento funziona.
  • CDAI: Clinical Disease Activity Index. È un punteggio che misura l'attività della malattia nell'artrite reumatoide usando solo dati clinici.
  • DAS28-CRP: Un punteggio che misura l'attività dell'artrite reumatoide, usando articolazioni, sintomi e un esame del sangue chiamato CRP.
  • ACR50: Una risposta clinica che indica un miglioramento del 50% secondo i criteri dell'American College of Rheumatology.
  • MDA / MiDA: Minimal Disease Activity. Significa che la malattia è controllata molto bene.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511536-27-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-512863-30-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511470-79-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-abatacept-per-migliorare-il-recupero-clinico-nei-pazienti-ospedalizzati-con-covid-19/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullabatacept-per-pazienti-con-arterite-a-cellule-giganti-per-valutare-lefficacia-del-trattamento-rispetto-al-placebo/
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506450-20-00
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506664-14-00
  8. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-artrite-reumatoide-precoce-confronto-tra-terapia-convenzionale-attiva-e-trattamenti-biologici-con-abatacept-certolizumab-pegol-e-tocilizumab/
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abatacept-e-tocilizumab-per-lartrite-reumatoide-in-pazienti-adulti-con-risposta-inadeguata-a-trattamenti-mirati/
  10. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abatacept-nella-strategia-di-trattamento-sequenziale-per-lartrite-reumatoide-in-pazienti-acpa-positivi/
  11. https://clinicaltrials.gov/study/2023-508251-39-00
  12. https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-ritiro-dei-farmaci-nei-bambini-con-artrite-idiopatica-giovanile-in-remissione-usando-secukinumab-e-combinazione-di-farmaci/
  13. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abatacept-tocilizumab-e-tofacitinib-rispetto-a-un-secondo-inibitore-del-tnf-in-bambini-con-artrite-idiopatica-giovanile/
  14. https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-artrite-reumatoide-metotrexato-o-leflunomide-con-terapia-mirata-o-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-risposta-insufficiente/