Cancro del Polmone Non a Piccole Cellule
Il centro medico è all’avanguardia nella ricerca sul cancro del polmone non a piccole cellule, concentrandosi su mutazioni specifiche come l’inserzione dell’esone 20 del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). Gli studi mirano a migliorare la sopravvivenza libera da progressione attraverso terapie combinate innovative.
- Zipalertinib e chemioterapia
- Osimertinib come terapia neoadiuvante
- V940 e pembrolizumab
Queste ricerche contribuiscono a sviluppare trattamenti personalizzati per pazienti con mutazioni specifiche, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili.
Cancro del Polmone a Piccole Cellule
Il centro si dedica anche al cancro del polmone a piccole cellule in stadio limitato, esplorando l’efficacia di nuovi agenti come il tarlatamab in combinazione con la chemioradioterapia. L’obiettivo è migliorare la sopravvivenza libera da progressione rispetto al placebo.
- Tarlatamab dopo chemioradioterapia
Questa ricerca è fondamentale per offrire nuove speranze ai pazienti con opzioni terapeutiche limitate.
Cancro al Seno Avanzato
Il centro è impegnato nella ricerca sul cancro al seno avanzato, focalizzandosi su terapie mirate per pazienti con mutazioni specifiche come ER+ e HER2-. Gli studi valutano l’efficacia di nuovi farmaci come OP-1250 e AZD9833 in combinazione con inibitori CDK4/6.
- OP-1250 come monoterapia
- AZD9833 con inibitori CDK4/6
Queste ricerche mirano a migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con cancro al seno avanzato.
Cancro Cervicale
Il centro conduce studi innovativi sul cancro cervicale ricorrente o metastatico, valutando l’efficacia di nuovi trattamenti come MK-2870. L’obiettivo è migliorare il tasso di risposta obiettiva e la sopravvivenza complessiva rispetto alle terapie standard.
- MK-2870 in cancro cervicale
Questa ricerca è cruciale per sviluppare nuove opzioni terapeutiche per pazienti con cancro cervicale avanzato.
Malattie Polmonari Croniche
Il centro è impegnato nella ricerca sulle malattie polmonari croniche, in particolare sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Gli studi valutano l’efficacia di nuovi farmaci come il tozorakimab per ridurre le esacerbazioni moderate e severe nei pazienti ex fumatori.
- Tozorakimab nella BPCO
Questa ricerca mira a migliorare la gestione e la qualità della vita dei pazienti con BPCO.










