Malattie Muscoloscheletriche
Il dipartimento di Reumatologia dell’Ospedale Universitario di Lund conduce studi mirati a migliorare la gestione del dolore cronico e delle condizioni infiammatorie.
- Valutazione dell’efficacia di rituximab nella fibromialgia
- Studio di azacitidina per la sindrome VEXAS
- Analisi di nuovi immunomodulatori per patologie muscoloscheletriche
Le ricerche sono volte a fornire opzioni terapeutiche più sicure per i pazienti affetti da queste malattie.
Neoplasie
Le indagini oncologiche dell’ospedale includono il cancro del polmone a piccole cellule, i tumori solidi avanzati e il tumore testicolare non metastatico.
- Atezolizumab combinato con chemioradioterapia per SCLC limitato
- Terapia ad alto dose di BEP versus carboplatin per tumori testicolari
- Valutazione di BI-1808 in combinazione con pembrolizumab per malignità avanzate
L’obiettivo è migliorare la sopravvivenza e ridurre le recidive attraverso nuove strategie terapeutiche.
Malattie Cardiovascolari
Il centro studia condizioni come la fibrillazione atriale, l’infarto miocardico acuto con shock cardiogenico e il trapianto di cuore.
- ATLAAC: sospensione degli anticoagulanti dopo chiusura chirurgica dell’appendice atriale
- NORshock: riduzione di noradrenalina in shock cardiogenico post‑infarto
- DAPARHT: dapagliflozin per protezione renale nei riceventi di trapianto cardiaco
Le sperimentazioni mirano a ottimizzare la gestione del rischio vascolare e a preservare la funzione renale.
Malattie Ematologiche
Ricerca avanzata su leucemie acute, leucemia mieloide cronica e linfomi, inclusa la leucemia linfatica cronica.
- Azacitidina in combinazione con venetoclax per AML
- Sonrotoclax più obinutuzumab versus venetoclax più rituximab per CLL/SLL recidivante
- Acalabrutinib e rituximab per mantle cell lymphoma non trattato
L’obiettivo è aumentare i tassi di risposta completa e prolungare la sopravvivenza dei pazienti.
Tecniche Analitiche e Diagnostiche
L’unità sviluppa approcci innovativi per la diagnosi precoce e il supporto terapeutico, tra cui l’inserimento immediato di contraccezione intrauterina e l’uso di lidocaina in chirurgia epatica.
- Inserimento immediato di IUC dopo aborto medico
- Valutazione di lidocaina intravenosa in resezione epatica minore
- Iniezioni steroidee intralesionali per prevenire stenosi post‑esofagea
Questi studi puntano a migliorare la sicurezza e l’efficacia delle procedure cliniche quotidiane.



