Carcinoma epatocellulare (HCC)

Il carcinoma epatocellulare è al centro della ricerca dell’Hôpital Beaujon, con studi volti a migliorare la sopravvivenza mediante nuove immunoterapie e trattamenti locoregionali.

  • Immunoterapia combinata (durvalumab + tremelimumab)
  • Terapie locoregionali (TheraSphere, TACE)
  • Inibitori di checkpoint (nivolumab, pembrolizumab)
  • Strategie di combinazione con anti‑angiogenici (lenvatinib, bevacizumab)

L’ambiente multidisciplinare dell’Hôpital Beaujon consente di valutare efficacia e sicurezza di queste opzioni in pazienti con HCC avanzato.

Tumori del tratto biliare

Il tratto biliare è oggetto di numerosi studi clinici che esplorano terapie mirate e approcci personalizzati per il carcinoma biliare avanzato.

  • Inibitori di FGFR
  • Target IDH1
  • Chemioterapia di prima linea (gemcitabina + cisplatino)
  • Approcci personalizzati basati su biomarcatori

Il dipartimento di epatologia coordina le sperimentazioni, puntando a prolungare la sopravvivenza e a ridurre gli effetti collaterali.

Steatoepatite non alcolica (NASH/MASH)

La steatoepatite non alcolica (NASH) è una delle malattie metaboliche più studiate, con trial che valutano agenti antifibrotici e interventi di stile di vita.

  • Agenti antifibrotici (efux, resmetirom)
  • Modifiche dello stile di vita integrate
  • Valutazione istologica della fibrosi
  • Studi su endpoint di regressione della fibrosi

I risultati mirano a ottenere la risoluzione della NASH e a prevenire la progressione verso cirrosi.

Epatiti virali e co‑infezioni

Gli studi sull’epatite virale includono nuove strategie per HBV, HCV, HDV e co‑infezioni con HIV, con l’obiettivo di una cura funzionale.

  • Nuovi antivirali per HBV e HDV
  • Terapie a base di anticorpi neutralizzanti per HIV
  • Strategie di eradicazione del virus
  • Studi di sicurezza a lungo termine

Il sito offre un contesto clinico avanzato per valutare efficacia e tollerabilità di queste innovazioni.

Malattie immunitarie e infiammatorie dell’intestino

Le patologie come la malattia di Crohn, la colite ulcerosa e l’IgG4‑related disease sono oggetto di trial che testano biologici e interventi sul microbiota.

  • Biologici anti‑IL‑23 (guselkumab)
  • Terapie di mantenimento per Crohn’s disease (risankizumab)
  • Trattamento dell’IgG4‑related disease (obexelimab)
  • Modificazione del microbiota per pouchitis

Gli studi mirano a ridurre le recidive e a migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Neuroendocrini e tumori gastro‑enteropancreatici

I tumori neuroendocrini (NET) e altri neoplasmi gastro‑enteropancreatici sono valutati con terapie mirate e radioterapiche avanzate.

  • PRRT con 177Lu‑edotreotide
  • Somatostatina a lunga durata d’azione
  • Terapie mirate per tumori NET G2/G3
  • Studi su combinazioni con immunoterapia

Le ricerche puntano a prolungare la sopravvivenza libera da progressione e a ottimizzare la gestione dei sintomi.