Neoplasmi

Il reparto di Oncologia Medica del Cork University Hospital sta conducendo studi clinici su cancro avanzato, mirati a valutare l’efficacia di nuovi trattamenti per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti.

  • Carcinoma mammario
  • Carcinoma della prostata
  • Carcinoma polmonare non a piccole cellule
  • Melanoma
  • Leucemia linfatica

Gli studi mirano a testare nuove terapie mirate e combinazioni immunoterapiche per ridurre le recidive e prolungare la sopravvivenza libera da malattia.

Malattie del sistema respiratorio

Sono in corso ricerche su asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) per valutare nuovi farmaci e strategie di gestione a lungo termine.

  • Asma eosinofila
  • BPCO moderata‑grave
  • Fibrosi polmonare idiopatica
  • Infezioni respiratorie acute
  • Bronchiectasie

L’obiettivo è dimostrare l’efficacia di trattamenti innovativi nel migliorare la funzione polmonare e ridurre le esacerbazioni.

Malattie del sistema immunitario

Gli studi clinici includono pazienti con malattie autoimmuni come la polimialgia reumatica e il lupus, focalizzandosi su terapie immunomodulanti.

  • Polimialgia reumatica
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Sindrome di Sjögren
  • Artrite reumatoide
  • Vasculite

La ricerca punta a valutare nuovi agenti immunosoppressori per ridurre l’attività infiammatoria e migliorare la qualità della vita.

Malattie ematologiche e linfatiche

Il centro sta testando terapie innovative per le malattie del sangue, inclusi i tumori mieloidi e le neoplasie linfatiche.

  • Leucemia linfoblastica acuta
  • Leucemia mieloide acuta
  • Mieloma multiplo
  • Linfoma a cellule mantellari
  • Anemia associata a mielofibrosi

Gli obiettivi includono la valutazione di trattamenti mirati e combinazioni di immunoterapia per aumentare la risposta terapeutica.

Malattie del sistema nervoso

Sono presenti studi su tumori cerebrali e patologie neurodegenerative, con l’intento di testare approcci terapeutici di precisione.

  • Melanoma metastatico al cervello
  • Glioblastoma
  • Sclerosi multipla
  • Neuropatia periferica associata a chemioterapia
  • Tumore neuroendocrino

La ricerca si concentra su nuove strategie immunitarie e terapie mirate per migliorare la sopravvivenza e la funzione neurologica.

Malattie muscoloscheletriche

Il reparto sta valutando trattamenti per condizioni come l’artrite e la osteoporosi, focalizzandosi su farmaci che promuovono la rigenerazione ossea.

  • Artrite reumatoide
  • Osteoartrite
  • Osteoporosi postmenopausale
  • Sindrome da impingement della spalla
  • Fibromialgia

L’obiettivo è dimostrare l’efficacia di nuovi modulatori ossei e anti‑infiammatori per ridurre il dolore e migliorare la mobilità.

Malattie della pelle e dei tessuti connettivi

Gli studi includono pazienti con dermatiti e psoriasi, valutando l’impatto di trattamenti biologici avanzati.

  • Dermatite atopica
  • Psoriasi
  • Sclerodermia
  • Lupus cutaneo
  • Eczema da contatto

L’intento è verificare la sicurezza e l’efficacia di anticorpi monoclonali per controllare l’infiammazione cutanea.

Malattie cardiovascolari

Sono in corso studi su malattie cardiache e vascolari per valutare nuovi anticoagulanti e terapie anti‑ipertensive.

  • Insufficienza cardiaca
  • Aritmie ventricolari
  • Trombosi venosa profonda
  • Ipertensione resistente
  • Malattia coronarica

Gli obiettivi includono la riduzione degli eventi cardiovascolari e il miglioramento della funzione cardiaca.

Malattie congenite, ereditarie e neonatali

La ricerca si concentra su patologie genetiche rare, valutando terapie geniche e modulatori molecolari.

  • Emocromatosi ereditaria
  • Deficit di CDKL5
  • Fibrosi cistica
  • Malattia di Wilson
  • Sindrome di Down

L’obiettivo è dimostrare la potenzialità delle terapie geniche nel correggere le anomalie molecolari alla base della malattia.

Malattie urogenitali femminili e complicanze della gravidanza

Sono presenti studi su tumori ginecologici e condizioni ostetriche, con l’obiettivo di ottimizzare le terapie neoadiuvanti.

  • Carcinoma ovarico avanzato
  • Carcinoma della cervice
  • Carcinoma dell’endometrio
  • Gravidanza ectopica
  • Ipertensione gestazionale

La ricerca valuta trattamenti mirati e combinazioni di chemioterapia e immunoterapia per migliorare gli esiti materno‑fetalì.

Malattie urogenitali maschili

Gli studi includono il carcinoma della prostata e altre patologie urologiche, con focus su terapie ormonali e immunoterapiche.

  • Carcinoma della prostata a basso rischio
  • Carcinoma della prostata metastatico resistente alla castrazione
  • Iperplasia prostatica benigna
  • Disfunzione erettile associata a terapia
  • Infertilità maschile

L’obiettivo è valutare nuove combinazioni di terapie per prolungare la sopravvivenza senza compromettere la qualità della vita.

Malattie virali

Sono in corso prove su infezioni acute come COVID‑19 e Mpox, mirate a testare antivirali e strategie preventive.

  • COVID‑19
  • Mpox (monkeypox)
  • Influenza stagionale
  • Infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV)
  • Virus dell’epatite C

Gli studi mirano a valutare l’efficacia di nuovi antivirali e vaccini per ridurre la gravità e la trasmissione.

Condizioni patologiche, segni e sintomi

La ricerca indaga su sintomi non specifici come l’anemia e la fatica cronica, cercando interventi che ne migliorino la gestione.

  • Anemia associata a mielofibrosi
  • Fatica cronica
  • Perdita di peso involontaria
  • Sindrome da dolore cronico
  • Disturbi del sonno

L’obiettivo è identificare strategie terapeutiche che allevino i sintomi e migliorino la qualità della vita dei pazienti.

Altro / Non specificato

Alcuni studi non rientrano in categorie precise, includendo approcci traslazionali e piattaforme di ricerca clinica multidisciplinari.

  • Piattaforma STRIVE per infezioni respiratorie acute
  • Studio di vaccinazione contro Mpox
  • Trial di aspirina per prevenzione recidiva tumori solidi
  • Valutazione di biomarcatori circolanti in tumori avanzati
  • Studio di sicurezza a lungo termine di terapie cellulari

Questi progetti mirano a generare evidenze traslazionali utili per future linee di trattamento e diagnostica.