Oncologia: tumori della mammella e medicina di precisione

Alla Clinique de Flandre si svolgono studi in oncologia dedicati soprattutto al tumore della mammella, con attenzione ai sottotipi HR+ e HER2-. La ricerca esplora nuove strategie per migliorare il controllo della malattia e per selezionare in modo più mirato le pazienti che potrebbero beneficiare di trattamenti successivi.

  • Studio di terapie innovative per il cancro mammario metastatico
  • Valutazione del ruolo del DNA tumorale circolante per guidare le cure
  • Ricerca su approcci di medicina personalizzata nei tumori HR+ e HER2-

Questi trial mirano a migliorare la risposta al trattamento e a rendere più precisa la scelta terapeutica nelle forme avanzate o a rischio di recidiva.

Neoplasie digestive: tumori del colon e dell’area gastro-esofagea

La ricerca clinica in oncologia digestiva comprende studi su carcinoma del colon, cancro colorettale metastatico e adenocarcinoma gastrico, esofageo e della giunzione gastroesofagea. Gli obiettivi principali sono migliorare la sopravvivenza, controllare la progressione e valutare combinazioni terapeutiche più efficaci.

  • Test di nuove combinazioni per il carcinoma colorettale metastatico
  • Valutazione di strategie basate su ctDNA dopo chirurgia o terapia adiuvante
  • Studio di trattamenti per tumori gastro-esofagei avanzati o recidivanti

Le attività di ricerca puntano anche a raffinare il monitoraggio della malattia e a capire meglio quali pazienti possano trarre vantaggio da un trattamento più intensivo o più selettivo.

Uro-oncologia: cancro della prostata resistente alla castrazione

Nel campo delle malattie dell’apparato urogenitale maschile, il sito conduce studi sul carcinoma prostatico resistente alla castrazione. L’interesse è rivolto a nuove opzioni terapeutiche e a strategie capaci di prolungare la sopravvivenza e mantenere il controllo della malattia.

  • Ricerca su trattamenti per il tumore della prostata avanzato
  • Valutazione dell’efficacia di nuove combinazioni per migliorare gli esiti clinici
  • Studio di approcci terapeutici per pazienti con malattia persistente o resistente

Questi trial contribuiscono a definire opzioni più efficaci per una forma di tumore spesso complessa da trattare.

Oncologia colorettale e immunoterapia

La Clinique de Flandre partecipa anche a ricerche su forme specifiche di cancro colorettale metastatico, inclusi casi MSS con elevato infiltrato immunitario. L’obiettivo è verificare se l’integrazione di immunoterapia e chemioterapia possa migliorare il controllo della malattia.

  • Studio dell’associazione tra immunoterapia e chemioterapia nel carcinoma colorettale metastatico
  • Valutazione di strategie per pazienti con profilo biologico specifico, come MSS
  • Ricerca su trattamenti per migliorare la sopravvivenza senza progressione

Queste attività riflettono un forte interesse per terapie più mirate, capaci di sfruttare le caratteristiche del tumore e del microambiente immunitario.

Tumori anali e approcci combinati

Tra le aree studiate figurano anche i tumori anali, in particolare il carcinoma squamoso anale localmente avanzato. La ricerca valuta se l’aggiunta di strategie terapeutiche iniziali possa migliorare il controllo della malattia rispetto ai trattamenti standard.

  • Confronto tra trattamenti standard e strategie più intensive nel carcinoma squamoso anale
  • Obiettivo di migliorare la risposta clinica e la durata del controllo di malattia
  • Studio di combinazioni terapeutiche per forme localmente avanzate

Questi trial sono orientati a ottimizzare l’efficacia delle cure in un ambito oncologico meno frequente ma clinicamente impegnativo.

Ricerca sul monitoraggio tumorale e decisioni terapeutiche guidate dai biomarcatori

Una parte importante dell’attività di ricerca riguarda l’uso del DNA tumorale circolante per orientare le decisioni cliniche in diversi tumori solidi. Questo approccio mira a identificare in modo più precoce i pazienti a rischio di recidiva o progressione e a personalizzare il trattamento.

  • Uso del ctDNA per selezionare pazienti candidabili a terapie successive
  • Valutazione del valore prognostico dei biomarcatori ematici
  • Ricerca su strumenti più precisi per seguire l’andamento della malattia

Il lavoro svolto in questo ambito riflette un interesse crescente per diagnosi più raffinate e per terapie adattate al profilo biologico del tumore.