Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) con mutazione EGFR, una forma di cancro che non può essere curata con le terapie tradizionali e che richiede l’uso di inibitori EGFR come prima linea di trattamento. Gli inibitori EGFR sono farmaci che bloccano l’attività di un gene chiamato EGFR, che può essere mutato in alcuni tipi di cancro al polmone, contribuendo alla crescita del tumore. Lo studio mira a valutare la sequenza ottimale di utilizzo di questi inibitori per migliorare i risultati del trattamento.
I farmaci utilizzati nello studio includono dacomitinib, afatinib e osimertinib. Questi farmaci appartengono alla classe degli inibitori della tirosina chinasi, che agiscono bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita e diffusione delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi farmaci per via orale, e il trattamento potrà durare fino a 72 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della malattia e della risposta al trattamento, come la sopravvivenza senza progressione della malattia e la qualità della vita dei pazienti.
Lo scopo principale dello studio è determinare quale sequenza di inibitori EGFR sia più efficace nel trattamento del cancro al polmone con mutazione EGFR. Verranno raccolti dati sulla durata del tempo in cui la malattia non progredisce, sulla risposta complessiva al trattamento e sugli eventuali effetti collaterali. Inoltre, verranno analizzati campioni di sangue e tessuto tumorale per identificare eventuali meccanismi di resistenza ai farmaci e per monitorare la risposta al trattamento nel tempo.

Svezia