Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante, una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano gradualmente nel tempo senza episodi di ricaduta. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Frexalimab (conosciuto anche come SAR441344) rispetto a un placebo. Frexalimab è somministrato come soluzione per iniezione e viene studiato per vedere se può rallentare la progressione della disabilità nei partecipanti adulti con questa condizione.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Frexalimab o un placebo attraverso infusioni endovenose. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione, come la progressione della disabilità e altri aspetti della salute cerebrale, utilizzando strumenti come la risonanza magnetica (MRI).
Lo studio mira a determinare se Frexalimab può effettivamente ritardare l’inizio della progressione della disabilità confermata per un periodo di sei mesi. Saranno anche osservati altri aspetti, come il numero di nuove lesioni cerebrali e il cambiamento nel volume cerebrale, per comprendere meglio l’impatto del trattamento. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire la sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa malattia.
1inizio dello studio
Il partecipante inizia lo studio clinico dopo aver soddisfatto i criteri di inclusione, che includono una diagnosi di sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante (SPMS) e un punteggio EDSS tra 3.0 e 6.5.
L’assenza di ricadute cliniche per almeno 24 mesi è necessaria per partecipare.
2fase di trattamento in doppio cieco
Il partecipante riceve frexalimab o un placebo corrispondente tramite infusione endovenosa.
La soluzione per iniezione viene somministrata secondo un programma stabilito per valutare l’efficacia nel ritardare la progressione della disabilità.
3monitoraggio e valutazioni
Durante il periodo di trattamento, vengono effettuate valutazioni regolari per monitorare la progressione della disabilità e miglioramenti confermati.
Le scansioni MRI vengono utilizzate per rilevare nuove lesioni o l’ingrandimento di lesioni T2 iperintense e per misurare la perdita di volume cerebrale.
4valutazione della funzione cognitiva
La funzione cognitiva viene valutata utilizzando il test delle modalità simbolo-digitale (SDMT) per confrontare i cambiamenti rispetto al basale.
Vengono raccolti dati sui cambiamenti nella qualità della vita e nella fatica attraverso questionari specifici.
5monitoraggio degli effetti collaterali
Gli eventi avversi, inclusi quelli gravi, vengono monitorati durante tutto lo studio.
Vengono effettuati test di laboratorio, ECG e controlli dei segni vitali per garantire la sicurezza del partecipante.
6conclusione dello studio
Lo studio è previsto per concludersi nel marzo 2028.
I risultati finali includeranno l’analisi della concentrazione plasmatica di frexalimab e i cambiamenti nei livelli di biomarcatori nel sangue.
Chi può partecipare allo studio?
Il partecipante deve avere una diagnosi precedente di sclerosi multipla recidivante-remittente (RRMS) secondo i criteri McDonald rivisti nel 2017. Questi criteri sono linee guida utilizzate dai medici per diagnosticare la sclerosi multipla.
Il partecipante deve avere una diagnosi attuale di sclerosi multipla secondariamente progressiva (SPMS) secondo i criteri del corso clinico rivisti nel 2013, approvati da un Comitato di Giudizio. Questo significa che la malattia è progredita da una forma recidivante-remittente a una forma più continua e progressiva.
Il partecipante deve avere prove documentate di progressione della disabilità osservate nei 12 mesi precedenti lo screening. L’idoneità sarà analizzata da un Comitato di Giudizio.
Assenza di ricadute cliniche per almeno 24 mesi. Questo significa che il partecipante non deve aver avuto nuovi episodi di peggioramento dei sintomi per almeno due anni.
Il partecipante deve avere un punteggio EDSS allo screening da 3,0 a 6,5 punti, inclusi. L’EDSS è una scala utilizzata per misurare la disabilità nella sclerosi multipla.
L’uso di contraccettivi da parte di uomini e donne deve essere coerente con le normative locali riguardanti i metodi di contraccezione per coloro che partecipano a studi clinici.
Per i pazienti idonei a essere trattati con siponimod: 1) non lo tollerano a causa di effetti collaterali o motivi di sicurezza, oppure 2) il trattamento con siponimod non ha avuto successo a causa di una percepita mancanza di efficacia, oppure 3) hanno rifiutato il trattamento con siponimod.
Chi non può partecipare allo studio?
Se hai meno di 18 anni o più di 65 anni, non puoi partecipare allo studio.
Se hai una forma di sclerosi multipla diversa dalla sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante (nrSPMS), non puoi partecipare. La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale.
Se sei incinta o stai allattando, non puoi partecipare allo studio.
Se hai partecipato a un altro studio clinico nelle ultime 4 settimane, non puoi partecipare.
Se hai una malattia grave o instabile che potrebbe interferire con lo studio, non puoi partecipare.
Se hai avuto una reazione allergica grave a farmaci simili a quelli utilizzati nello studio, non puoi partecipare.
Se hai una storia di abuso di droghe o alcol negli ultimi 2 anni, non puoi partecipare.
Se hai una malattia infettiva attiva, come l’epatite o l’HIV, non puoi partecipare.
Se hai ricevuto un vaccino vivo attenuato nelle ultime 4 settimane, non puoi partecipare. Un vaccino vivo attenuato è un tipo di vaccino che utilizza una forma indebolita del virus.
Frexalimab: Frexalimab è un farmaco sperimentale studiato per il trattamento della sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante (nrSPMS). L’obiettivo principale di questo farmaco è ritardare la progressione della disabilità nei pazienti affetti da questa forma di sclerosi multipla. Frexalimab viene confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza.
Sclerosi multipla – È una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale, in particolare il cervello e il midollo spinale. Si caratterizza per l’attacco del sistema immunitario alla mielina, la sostanza che riveste e protegge le fibre nervose. Questo danneggiamento provoca problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. I sintomi possono variare ampiamente e includono problemi di movimento, affaticamento, e difficoltà cognitive. La progressione della malattia può portare a un aumento della disabilità nel tempo. La sclerosi multipla può presentarsi in diverse forme, con periodi di remissione e ricadute o con un peggioramento graduale dei sintomi.
Il sito web utilizza i cookie per garantire il massimo livello di comodità per gli utenti, personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzionalità dei social media e analizzare il traffico Internet. Questi dati possono includere il tuo indirizzo IP, gli identificatori dei cookie e i dati del browser. L'elaborazione dei tuoi dati personali viene effettuata in conformità con la Politica sulla privacy. Facendo clic su "Accetto e continuo sul sito web", acconsenti all'uso dei cookie e all'elaborazione dei tuoi dati personali per scopi di marketing, come adattare gli annunci alle tue preferenze e analizzare l'efficacia degli annunci. Hai il diritto di ritirare il tuo consenso, accedere, rettificare, eliminare o limitare l'elaborazione dei tuoi dati. I dettagli relativi all'elaborazione dei dati personali si trovano nella Politica sulla privacy.