Studio su Rapcabtagene autoleucel per pazienti adulti con leucemia linfatica cronica, linfoma a cellule B di grandi dimensioni ad alto rischio e leucemia linfoblastica acuta

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra su diverse malattie del sangue, tra cui la leucemia linfatica cronica (CLL), il linfoma a cellule B di grandi dimensioni (LBCL), il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) e la leucemia linfoblastica acuta (ALL). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono portare a una crescita anormale delle cellule del sangue. Il trattamento principale in esame è il rapcabtagene autoleucel, noto anche come YTB323, una terapia cellulare avanzata che utilizza cellule T modificate per combattere le cellule tumorali. In alcuni casi, il rapcabtagene autoleucel sarà combinato con ibrutinib, un farmaco che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali.

Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia del rapcabtagene autoleucel, sia da solo che in combinazione con ibrutinib, in pazienti adulti con queste malattie. La ricerca si svolgerà in due fasi: la Fase I si concentrerà sulla determinazione della dose raccomandata e sulla sicurezza del trattamento, mentre la Fase II valuterà l’attività antitumorale del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta al trattamento.

Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per monitorare eventuali cambiamenti nelle loro condizioni. L’obiettivo è determinare se il rapcabtagene autoleucel può migliorare i risultati per i pazienti con queste forme di cancro del sangue, offrendo una nuova opzione terapeutica per coloro che non hanno risposto ad altri trattamenti. Lo studio prevede di concludersi entro il 2028.

1 inizio dello studio

Il paziente viene informato sui dettagli dello studio e fornisce il consenso informato per partecipare.

Viene effettuata una valutazione iniziale per confermare l’idoneità del paziente a partecipare allo studio.

2 fase di trattamento iniziale

Il paziente riceve una serie di farmaci per via endovenosa o orale a seconda del protocollo specifico della malattia.

I farmaci somministrati possono includere tocilizumab, cytarabina, fludarabina fosfato, etoposide, bendamustina cloridrato, rapcabtagene autoleucel, ibrutinib e ciclofosfamide monoidrato.

3 somministrazione di rapcabtagene autoleucel

Il paziente riceve il trattamento con rapcabtagene autoleucel per via endovenosa.

La dose e la frequenza sono determinate in base alla fase dello studio e alla risposta del paziente.

4 monitoraggio e valutazione

Il paziente viene monitorato per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta al trattamento.

Vengono effettuati esami del sangue, ECG e altri test per controllare la salute generale del paziente.

5 valutazione della risposta

La risposta al trattamento viene valutata utilizzando criteri specifici per la malattia, come i criteri di Lugano per i linfomi.

La durata della risposta e la sopravvivenza libera da progressione vengono monitorate nel tempo.

6 conclusione dello studio

Alla fine dello studio, il paziente riceve una valutazione finale per determinare l’efficacia complessiva del trattamento.

Viene fornito un follow-up per monitorare la salute del paziente dopo la conclusione del trattamento.

Chi può partecipare allo studio?

  • Per partecipare, il paziente deve avere una delle seguenti condizioni: leucemia linfatica cronica/linfoma linfocitico piccolo, linfoma a grandi cellule B ad alto rischio, linfoma diffuso a grandi cellule B, o leucemia linfoblastica acuta.
  • Il paziente deve avere almeno 18 anni.
  • Sia uomini che donne possono partecipare allo studio.
  • Per il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il paziente deve avere una malattia che è ricaduta o non ha risposto dopo aver ricevuto almeno due trattamenti, incluso un trattamento con anticorpo anti-CD20 e chemioterapia a base di antracicline. Inoltre, il paziente deve aver avuto una progressione dopo un trapianto autologo di cellule staminali o non essere idoneo o non aver acconsentito a tale procedura. La malattia deve essere misurabile al momento dell’iscrizione.
  • Per la leucemia linfoblastica acuta (ALL), il paziente deve avere una malattia CD19-positiva con almeno il 5% di cellule tumorali nel midollo osseo. Deve aver avuto almeno una delle seguenti condizioni: dopo un trapianto allogenico di cellule staminali, dopo almeno due trattamenti, malattia refrattaria primaria, prima ricaduta entro 12 mesi dalla prima remissione, o fallimento di almeno due diversi inibitori della tirosina chinasi per i pazienti con ALL positiva al cromosoma Philadelphia.
  • Per il linfoma a grandi cellule B ad alto rischio (HR LBCL), il paziente deve essere considerato ad alto rischio in base a uno dei seguenti criteri al momento della diagnosi: punteggio IPI di 3, 4 o 5, o riarrangiamento di MYC e BCL2 e/o BCL6.
  • Per il linfoma a grandi cellule B ad alto rischio, il paziente deve aver ricevuto due cicli di terapia iniziale per LBCL con R-CHOP, Pola-R-CHP o DA-EPOCH-R. I pazienti con linfoma DH/TH devono aver ricevuto DA-EPOCH-R.
  • Per il linfoma a grandi cellule B ad alto rischio, il paziente deve avere un PET positivo secondo la classificazione di Lugano (punteggio PET di Deauville di 4 o 5 e una risposta complessiva di PR/SD) dopo due cicli di CIT iniziale. I pazienti con punteggio PET di Deauville di 5 e risposta complessiva di PD, o con punteggio PET di Deauville di 1, 2 o 3 e risposta complessiva di CR, non sono idonei per questo studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno le condizioni mediche specifiche richieste dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età richiesta dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che non appartengono ai gruppi clinici specifici richiesti dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che non sono idonee per motivi di salute o altre condizioni mediche.
  • Non possono partecipare persone che non possono ricevere il trattamento in modo sicuro.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

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Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Institut Paoli Calmettes Marsiglia Francia
Hospital Universitario De Salamanca Salamanca Spagna
University Hospital Virgen Del Rocio S.L. Sevilla Spagna
Hospital Universitari Vall D Hebron Barcellona Spagna
Institut Catala D’oncologia L'Hospitalet de Llobregat Spagna

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Mectoid Utyqiwqock Oj Vayxqc Vienna Austria
Goffzk Uwkxsawove Ffmjibzvh Francoforte sul Meno Germania
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Non reclutando
04.11.2020
Francia Francia
Non reclutando
11.11.2021
Germania Germania
Non reclutando
08.07.2024
Italia Italia
Non reclutando
09.08.2021
Spagna Spagna
Non reclutando
07.08.2020

Sedi della sperimentazione

Rapcabtagene autoleucel è una terapia cellulare avanzata utilizzata nel trattamento di alcuni tipi di linfoma e leucemia. Questa terapia prevede la modifica delle cellule del sistema immunitario del paziente per aiutarle a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Viene studiata per la sua sicurezza ed efficacia in diverse condizioni, tra cui il linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario e la leucemia linfoblastica acuta negli adulti.

Ibrutinib è un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica nelle cellule tumorali, impedendo loro di crescere e moltiplicarsi. Viene utilizzato in combinazione con rapcabtagene autoleucel per trattare la leucemia linfatica cronica e il linfoma linfocitico piccolo, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia del trattamento.

Leucemia linfatica cronica/Linfoma linfocitico piccolo – È una malattia del sangue e del midollo osseo caratterizzata da un accumulo lento di linfociti B anormali. Questi linfociti possono accumularsi nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi, causando ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e infezioni frequenti. La progressione è generalmente lenta, ma può variare da persona a persona.

Linfoma a grandi cellule B ad alto rischio – È un tipo aggressivo di linfoma non-Hodgkin che colpisce i linfociti B. Si manifesta con la crescita rapida di tumori nei linfonodi, nella milza, nel fegato o in altri organi. I sintomi possono includere febbre, sudorazioni notturne e perdita di peso.

Linfoma diffuso a grandi cellule B – È il tipo più comune di linfoma non-Hodgkin, caratterizzato da una crescita rapida di cellule B anormali. Può presentarsi in qualsiasi parte del corpo, ma spesso inizia nei linfonodi. I sintomi includono gonfiore dei linfonodi, febbre e perdita di peso.

Leucemia linfoblastica acuta – È un tipo di cancro del sangue e del midollo osseo che colpisce i linfociti immaturi, chiamati linfoblasti. La malattia progredisce rapidamente e richiede un trattamento immediato. I sintomi possono includere febbre, stanchezza, pallore e facilità di sanguinamento o lividi.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 09:32

ID della sperimentazione:
2023-507062-34-00
Codice del protocollo:
CYTB323A12101
NCT ID:
NCT03960840
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Prima somministrazione sull’uomo

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    Farmaci in studio:
    Spagna